Oggi, 3 dicembre 2012 decido di depubblicare lo storico di questo sito e di scusarmi con le persone che , pur non volendo, ho diffamato durante questi quattro anni di attività di blogger. Una battuta da bar é un lampo tra due frizzantini. Un'infelice battuta da bar che viene pubblicata su di un sito e permane nel web costituisce certamente un'imperdonabile colpa. Me ne scuso Marco Ballestra
18 febbraio 2013 scritto da Claudio Porchia per Cronache da Impona (Imperia-Savona)
Se Gaetano Badalamenti lo avesse saputo, Peppino Impastato oggi sarebbe ancora vivo e lavorerebbe per pagare spese legali e risarcire danni morali. Per mettere a tacere o ridurre al silenzio i giornalisti scomodi non è necessario usare il tritolo, basta un avvocato. Ad Impona, la provincia che può vantare ben due scioglimenti di consigli comunali per infiltrazioni mafiose, da sempre si utilizzano le vie legali per ridurre al silenzio o condizionare l'informazione libera e indipendente. Tano seduto, al confronto sembra un dilettante allo sbaraglio
L'accanimento giudiziario contro Marco Ballestra ed il suo blog poteva sembrare un caso isolato. I record di contatti del sito per molto tempo hanno ricompensato il blogger dei suoi guai giudiziari. Ma quando la raffica di condanne e risarcimenti si è fatta pesante, le difficoltà economiche e finanziarie hanno finito per condizionarne l'azione. I giornali, online e cartacei, non lo hanno sostenuto: in fondo era un abusivo e con "malizia" qualcuno ha sostenuto la tesi che la colpa delle denunce era tutta sua. La minaccia di sporgere querela insieme a quella di togliere la pubblicità, è oggi la regola nella foresta dell'informazione di Impona. Il silenzio oggi è rotto dalla caduta di un albero, che in questo caso fa più rumore della foresta che cresce. Le dimissioni di Mario Molinari annunciate nel suo articolo, non rappresentano una sconfitta personale, ma un fatto politico destinato a creare imbarazzo e provocare un sussulto nelle coscienze. Imbarazzo perché l'utilizzo della querela è fatta da chi dovrebbe difendere le ragioni della libertà di stampa e stare dalla parte dei "lavoratori", come lo sono gli operatori dell'informazione. Sussulto è quello che prova oggi la società civile, perdendo una voce critica e coraggiosa ed un giornalista bravo e preparato. Ancora una volta destra e sinistra non mostrano differenze: unite dal cemento e dall'insofferenza verso la libertà di informazione. E vivono felici e contenti perché a Impona se manca il coraggio di presentare gli esposti, anche fra i più convinti rivoluzionari, abbonda la paura delle querele. C.P.
Caro Claudio, oggi pensavo a te. Porta Libereso e visitare il mio terreno di Camporosso prima che un delinquente o un'avvocato o un giudice me lo facciano andare all'asta. Pensa, il mio sogno era di star bene dando un momento di gioia agli altri.Cosa dici, chiedevo troppo? Vedrai, dal letame nascerà un fiore. Un abbraccio a te e Mario. Marco
18 febbraio 2013 Sanremo: l'ex Giudice del tribunale Lorenzo Purpura si è suicidato nella sua abitazioneLEGGI Da morto una parola buona la si spende per tutti.Del Dottor Purpura me ne parlavano bene da vivo. Chi mi ha telefonato oggi ha mescolato amarezza a sorpresa. Una persona che ha avuto modo di apprezzarlo in un momento particolarmente delicato della sua vita non vuole che ne parli, a condizione di... Troppi veti, lascio perdere. Doppia X ha paura dei vivi e preferisce non mostrarsi, neppure nel necrologio di una persona corretta che gli ha fatto del bene erogando giustizia. Stranomondo. Marco Ballestra foto SecoloXIX
18 febbraio 2013 Ti ringrazio per avermi dato modo di precisare (leggi),come puoi ben vedere il DUO DE FUMIS* non esiste più (.....è stata una bella presa per i fondelli...). Tutto ciò che è stato detto o fatto dal sottoscritto nel contesto di Bevera ti assicuro che è stato fatto in perfetta buona fede,e quindi ,nonostante le forti difficoltà, mi sento in pace e sereno con mè stesso,prova ne siano le soddisfazioni che stò ottenendo in altri contesti dedicati alle biomasse.Un saluto ancora e ti assicuro che continuerò a leggerVi. Riccardo Tebaldi
Riccardo Ci sono i fenomeni e quelli che fanno, a volte l'azzeccano, a volte no. Io e te apparteniamo alla seconda categoria. Quando rompiamo qualcosa, comunque, sappiamo riprenderci. Ciao, Marco
*Cosi' chiamai il frutto proibito, il risultato dell'azione combinata tra il Tebaldi, costruttore, e l'Adolfo Pastorino, titolare della Benarco e fornitore (sulla carta fasulla della Provincia di Imperia) della Centrale a biomasse di Bevera di Ventimiglia. ....e l'Adolfo Pastorino , cresciuto sul fagiolo del suo orto miracoloso, dormiva nell'ansia. Aveva l'incubo dei tentacolari rami generati dagli alberi che i suoi avi avevano disseminato ovunque. Avvinghiavano nottetempo la casa, la porta del frigo, il manico del pitale stesso.
18 febbraio 2013 PDL e PD travolti dal M5S. Se le elezioni slittassero di venti giorni risulterebbe il primo partito. Prodi a Milano sale sul palco con Gargamella. Berlusconi teme per la tenuta democratica del paese. L'Italia che abbiamo sotto i piedi é questa.Giudicate voi
17 febbraio 2013 In merito alla richiesta apparsa sul tuo Blog. ripeto che la fatidica serata del 18 02 2008 ho fatto delle dichiarazioni su richieste ben precise ed a tutt'oggi ritengo di aver mantenuto quanto allora dichiarato. Ho fatto richieste ben precise ed a tutt'oggi non ho ricevuto risposta alcuna nè ufficiale,nè ufficiosa. Per quanto attiene alle richieste del focoso Walter, che ricordo con simpatia, posso solo affermare che il mio progetto a suo tempo approvato nel corso delle varie sedute in Conferenza di servizi in Provincia di Cuneo, non sarà certo realizzato in quanto ritengo che, vista l'esperienza di Bevera,gli imprenditori interessati non siano interessati a realizzare una centrale che (come afferma il Sig. Pastorino) mangia solo il filetto o la fesa famiglia.
Scusa ma mi astengo da ulteriori considerazioni che ovviamente apparirebbero o potrebbero essere di parte, lascio trarre le conclusioni a chi sarà chiamato a farlo . Un saluto da Riccardo TebaldiL T.C.S. srl (THERMAL COGENERATION SYSTEMS)
Grazie Riccardo per il tuo contributo Vi invito a prendere visione della rassegna stampa dedicata al proliferare di centrali a biomasse sul blog di David Guazzini
17 febbaio 2013 da Blitzquotidiano Il"golpe e i contro-golpe" nella Curia di Santa Romana Chiesa, secondo "l'espressione di un banchiere cattolico ben addentro all'ambiente", citato anonimo, sono, per Alberto Statera, cominciano a propagarsi all'esterno del Vaticano e "hanno lambito la Rai, dove è stato silurato Marco Simeon, pupillo finora intoccabile del Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone e lo snodo vivente di quella "coalizione anticristica di interessi", come la chiamano i cristiani di base, che compare in tutte le vicende scandalose che hanno segnato negli ultimi anni, in un geometrico parallelismo, l'Italia berlusconiana e la Santa Sede. Dalla Protezione Civile ai Grandi Eventi, dal San Raffaele di don Verzé al grumo di interessi immobiliari di Propaganda Fide, fino al terremoto nella banca vaticana". Statera analizza il dopo Ratzinger per Repubblica e scrive che, cosa che non è una novità, che a "fare fuori" l'ex presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi, l'amico di Giuseppe Orsi, furono proprio Marco Simeon e Tarcisio Bertone, il quale, afferma Statera, cercò anche di inserire Simeon nel governo Monti con l'incarico di sottosegretario. Statera elenca poi le attività di Simeon, che ha appena 34 anni e che, figlio di un benzinaio di Sanremo, " "già poco più che ventenne viene catapultato in una serie incredibile di incarichi: priore del Magistero della Misericordia, che possiede 130 appartamenti, consigliere d'amministrazione dell'ospedale Galliera, oggetto di una speculazione immobiliare, e addirittura approda alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Genova, oltre a inondare a caro prezzo la Città del Vaticano con i fiori sanremesi dell'associazione "Il Cammino", che dirige con spiccate doti affaristiche. I primi soldi veri li fa con la vendita degli immobili a Roma delle suore dell'Assunzione alla Lamaro Costruzioni dei Fratelli Toti, che gli fruttò quasi un milione e mezzo". Statera ricorda anche che Simeon venne intercettato durante l'inchiesta sulla Cricca dei Grandi Eventi, al telefono con alcuni dei protagonisti dello scandalo e che fu sempre lui, "nel frattempo diventato responsabile di Rai Vaticano e degli Affari istituzionali (incarico che per ora gli rimane), dopo aver sponsorizzato l'opusdeista Lorenza Lei alla direzione generale, a organizzare il lavoro sporco: il siluramento del Cardinale Carlo Maria Viganò, che andava denunciando "una situazione inimmaginabile" di "corruzione ampiamente diffusa" negli appalti e nelle forniture vaticane. Un malaffare "a tutti noto in Curia". "A quel punto era segnato il destino di Gotti Tedeschi, [colpevole di essersi] opposto al salvataggio del San Raffaele di don Verzè da parte dello Ior, affossando il progetto di un grande polo sanitario vaticano coltivato dal Cardinal Bertone". "Quando Gotti si mostra disponibile collaborare con i magistrati, Simeon e il direttore generale dello Ior Paolo Cipriani arruolano addirittura un medico che lo osserva "sotto il profilo medico" durante una festa di Natale e certificache il presidente è un po' "strano". Operazioni da basso impero nate in una Curia dove pullulano tutte le cinque piaghe della Santa Chiesa, che il Beato Antonio Rosmini enumerò due secoli fa". "Oggi Tarcisio Bertone non sta tanto bene, visto che i quattro cardinali che già tempo fa chiesero le sue dimissioni, sembrano ora molti di più. E il ragazzo di Sanremo che ha messo le mani in un'infinità di faccende quantomeno opache non sembra più così sicuro di sé, come quando qualche mese fa il "Fatto Quotidiano" gli chiese se in realtà egli non fosse figlio naturale del Segretario di Stato e lui, ridanciano, rispose in modo ambiguo. Chissà se, mentre l'Italia e la Santa Sede navigano sommersi dall'onda, questa è la fine di una "carriera della Madonna".
17 febbraio 2013 l'idea di un giornale libero è splendida! Ma chi meglio di te può metterla in pratica. Io un contributo (economico) lo darei volentieri! Visto che giornali "sani" da leggere scarseggiano.... Andrea
No, lascia perdere il sottoscritto che non ha i numeri per ricoprire un ruolo del genere e tra quindici giorni inizia a correre dietro alle api e si ferma ad ottobre. Mario Molinari é l'uomo giusto.Voglio vedere se il PD e Savonanews fanno un passo indietro e lo reintegrano... o se lo cacciano proprio. E' chiero che se aspettano le elezioni per muoversi lo cacciano dopo. A quel punto il mio voto, nonostante la presenza di Donatella Albano, se lo scordano. Lo do al Movimento 5 Candelotti di Beppe Dinamite.... e sia quel che sia. Marco
17 febbraio 2013 Dopo l'abolizione della Provincia di Imperia è l'idea più geniale. Serve solo dare mandato a un legale per le cause perse e se pò fà. Hi,hi,hi Lo so che non c'è niente da ridere, ma vedo .... prevedo la lunga fila nella nuova fiammante SuperProcura. Scherzi a parte è una bella idea .G
16 febbraio 2013 Dopo la pugnalata Democratica alla schiena del Direttore di Savonanews Mario Molinari e la grandinata costante di processi ai blogger liguri in prima linea, un progetto da tempo ventilato prende forma. Un giornale nostro, Vostro, finanziato con una piccola sottoscrizione periodica da parte dei lettori, dove occuparsi delle vicende liguri. Purtroppo, secondo me, questo battesimo doveva avvenire assieme alla materializzazione del M5S come soggetto politico. Si potevano e si dovevano unire le forze.Questo é il mio parere personale su di una bella occasione persa. Purtroppo Beppe e Casaleggio viaggiano sulla loro gigantesca corazzata e pare non si accorgano più delle laboriose api che ronzano instancabilmente, in perdita secca, in balia d'ogni gruccione di passaggio.Beppe: italianooo!!!! Cosa ne pensate? Marco
Ecco uno stralcio dell'interessante articolo di Corrado Luciano, giornalista emerito in pensione, che si occupava della cronaca giudiziaria di Savona per il Secolo XIX, oggi animatore diTrucioli.
....succede che "Mario Molinari e la sua gestione dei SavonaNews è chiamata a pagare il pegno per il coraggio dimostrato di far parlare i fatti ed atti in un panorama acquiescente, silente. E' rimasto isolato. Isolato prima dalle 'istituzioni' che hanno tagliato i pochi fondi. Isolato da chi, con siti (di blog e simil-settimanali) ha preferito piegarsi alle telefonatine e messaggi intimidatori". Non sono citati i nomi, poco importa. Le conseguenze sono sconcertanti, ma non inedite: " Quando uno rimane isolato viene colpito e ridotto al silenzio. Non si può essere i soli a non piegare la schiena, se tutti gli altri la piegano ti spingono a piegarti o spezzarti....Non bisogna arrendersi e consegnare Mario ed il suo giornalismo di inchiesta indipendente alla memoria....".
Come si può reagire concretamente, con i fatti e per non soccombere, in questa 'triste storia' targata Savona? L'appello è un botto. Suggerisce di dare vita ad una testata giornalistica delle associazioni, dei gruppi, delle realtà libere ed indipendenti, non solo di Savona, della Liguria. E ridare a Mario Molinari, direttore, la possibilità di proseguire con il giornalismo d'inchiesta, di approfondimenti. Ognuno, provincia per provincia, può partecipare al 'tassello' della nuova testata. A chi è rivolto il progetto di 'libera informazione'? Si parla, tra l'altro, di una libreria di Savona caratterizzata da un esemplare impegno in campo socio-culturale, messo in atto con successo; buon esempio di sensibilizzazione della società civile e della legalità. Ancora un suggerimento contenuto nell'invito: "Dovremmo chiamare a raccolta le singole associazioni, i comitati, i gruppi e le realtà che esistono sul territorio, dall'imperiese allo spezzino.
15 febbraio 2012 Oggi sul giornale ho letto del tracciato dell'Aurelia bis che il Commissario di Ventimiglia Bruno ed il Sindaco di Camporosso Civardi intenderebbero promuovere, avallati dai geni dei servizi preposti. (Breve sintesi di una grossa ammucchiata) L'Aurelia bis, ai tempi, nelle intenzioni di tutti, intendeva costituire un'alternativa all'Aurelia, intasatissima strada di un bordomare ad altissima densità cementizia ed abitativa. Tracciare una strada é un'azione politicamente devastante, e non sai mai dove ti costi di meno metterla. Tracciare una strada , dal punto di vista costruttivo, ha costi e tempi che in un paese degno riesci a prevedere con buona approsimazione. Tracciare una strada in un paese che intende consegnarsi moderno e vivibile ai posteri, dovrebbe essere opera di progettisti svincolati dalla partitica e sostenuti dalla migliore politica. Con un occhio ai costi nel loro complesso, nel breve, nel medio e nel lungo periodo.Ai costi nel loro complesso, comprese le ore che passi in auto, ai costi delle terapie; alla qualità ed agli obbietivi che una società dovrebbe porsi. Portavoce di un superbo rimescolio delle carte, il giornale in questione, oggi, parlava al contempo di una passerella ciclopedonale su torrente Nervia, di un nuovo ponte carrabile, a pochi metri ed a monte rispetto al ponte esistente dell'Aurelia original, del tracciato della nuova Aurelia bis con un suo futuristico svincolo, costosissimo e difficilmente realizzabile, a devastare il quartiere di San Secondo. Ecco, il "Ministro" Claudio Scajola ebbe un giorno il buon cuore di ascoltarmi con attenzione nella biblioteca cittadina da poco inaugurata nel centro cittadino.Spiegai l'inutilità ed i costi d'insieme che un'opera del genere avrebbe costituito per la nostra collettività. Allora il doppione in progettazione si chiamava Tanovia, in onore del sindaco poi dismesso.Era in cioccolato nero e nocciole del piemonte. Allora si parlava di una manciata, cento milioni di euro, che le Ferrovie avrebbero speso "in scomputo" ,cioé a compenso degli oneri di urbanizzazione per la colata di cemento che il duo Scullino-Prestileo anelava per le aree ferroviarie dismesse. Oggi, sul giornale di oggi, pare che l'ANAS abbia un milione di Bruno-bond da metterci. Ci sarebbe da ridere ma c'é da piangere, é il nostro Paese.
Non credo che possa un giorno consumarsi un dibattito pubblico che mi veda al contempo interlocutore della Civardi e del Prefetto Bruno (al centro della foto di Sanremonews). Tutto sommato i cittadini-automobilisti, inscatolati ogni sera nel traffico che stenta a scorrere, non sono neppure interessati. Hanno ben altro a cui pensare. (ben altro!?) Quello di cui parlava oggi il giornale é un patetico ripiego indegno di chiamarsi Aurelia bis.E' un "facciamo qualcosa, un pezzo, che poi, qualcosa di migliorativo, forse, accadrà". "Il romano*" che sostiene oggi na pataccata simile, tanto lontano mi appare dalla lungimiranza romana che tracciava assime alle strade lo sviluppo di quella che un giorno sarebbe divenuta l'Europa, casa nostra. Un grande progetto coltivato per decenni da grandi uomini ed ora finito nelle sudate mani di una piccolitudine. Comunque, se con la TAV abbiamo devastato il Mugello, Bologna, ci apprestiamo a devastare la Valle Susa ed il sottosuolo di Firenze.Proponiamo la realizzazione di una strada sotto il porto di Genova; noi, italiani di oggi, che stentiamo a costruire un parcheggio interrato che non si allaghi, possiamo anche rincorrere un'Aurelia bis di pan di spagna e con gli svincoli di marzapane.Ad ognuno il suo pezzo.
ps fare una galleria da Roverino che esca a Camporosso all'altezza del ponte dell'Amicizia non va bene, é troppo facile? Magari, come ventilo' proprio Claudio Scajola in occasione di quell'incontro elettorale, anche solo un foro a doppio senso di circolazione, non va bene? Non é possibile, non é a norma? E' a norma uno svincolo in galleria nelle viscrere di San Secondo? E' accettabile l'impatto di questo svincolo in sopraelevata? Ma vi rendete conto di cosa parlate? Caro giornale, anzi due, anzi tre.No sarebbe bello, utile, qualificante per Voi, essere la sede di un dibattito a riguardo di una scelta cosi' importante per noi e per quelli che ci succederanno? Non ne abbiamo già fatte troppe di incompiute e di scandali al sole in Italia ed in Liguria? Scusate la sintesi, la sintassi e tutto il resto
* "il romano" é chiaramente il Prefetto Giovanni Bruno, una persona troppo intellingente, alla pari del Sindaco di Camporosso Tiziana Civardi, per accontentarsi di una iniziativa del genere. Marco Ballestra
15 febbraio 2013 Oggi mentre leggevo a mia sorella la lettera di commiato firmata da Mario Molinari, mi sono ricordata di un articolo apparso proprio su savona news una settimana fa circa. Purtroppo non riesco a trovarla. Sarà stata depubblicata? Parlava dei finanziamenti del Monte dei Paschi di Siena al Ds prima PD dopo per un totale di oltre due milioni di euro, ritornati poi in Italia con lo scudo fiscale.
Ricordo chiaramente che concludeva tutto l'elenco dettagliato i nomi dei dirigenti MPS in favore di quale dirigente di sinistra concludeva così: .... E ora sbranatemi!!!! Evidentemente non ci hanno messo molto E' davvero un peccato che non riesco a trovarlo. Giovanna
Eccon il contenuto urticante del primo articolo: Da persona di sinistra, mi chiedo:come mai sono stati fatti i seguenti bonifici del Monte dei Paschi di Siena a favore del partito Democratico (atti già in possesso delle autorità finanziarie e della magistratura)?:
-da parte di Giuseppe Mussari, presidente della banca, versamento di 246.000 euro;
-da parte di Ernesto Rabizzi vice-presidente della banca Monte dei Paschi, 125.000 euro.
-da parte del presidente della società denominata "Monte dei Paschi Capital Service" la cifra di 176.000 euro;
-da parte di Riccardo Margheriti, presidente di "Monte dei Paschi Banca Verde" la cifra di 133.000 euro;
-da parte di Alessandro Piazzi, consigliere della Fondazione Monte dei Paschi, la cifra di 161.000 euro.
-da parte del presidente del Monte dei Paschi, in 10 anni la cifra di 682.000 euro ai DS e 703.000 euro al PD.
15 febbraio 2013 da Savonanews Lui che difende quel 99% della popolazione dalle varie scelte scellerate decise da quel 1% composto da politici e faccendieri sempre più lontani dalla realtà umana e dai veri bisogni della gente. Lui che difende il nostro paesaggio e l'ambiente da rapine nefande perpetuate per il profitto di pochi. Lui che difende la salute di tutti gli indifesi.
No, non possiamo accettarlo ! Per San Valentino esorto tutti ad appellarsi all'amor proprio e di farsi un bel regalo. Chiedo quindi a tutti voi lettori e lettrici di inviare una mail a
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con scritto semplicemente: "Resistere e Resistere !" Mario P. Molinari è un bene comune che non ci possiamo permettere di perdere! Epanterio
Certo che il PD, avesse un'anima buona che accomuna i loro rappresentanti, i nostri, ai cittadini tutti, dovrebbe mettere nelle condizioni l'onorevole Massimo Zunino di ritirare la denuncia nei confronti del giornalista savonese. Dovrebbe dirgli:_rinfodera lo studio legale. Ridai dignità a noi ed oscura quella parte odiosa di magistratura a nostro servizio_. Cosa dobbiamo votare, della gente rispettosa del altri mescolati a dei kapo' del genere? Rinnoviamo in blocco il credito anche a questi eredi dei gulag, solo perché il partito nel quale trovano rifugio é il meno peggio tra quelli che possono domani governarci? Donatella Albano, Andrea Orlando, incazzatevi ora, pretendete la libertà di informazione per Mario Molinari e per i cittadini che lo leggono. Fateci vedere che nel PD c'é rispetto per i diritti della società civile e che la censura é prerogativa di pochi . Che abbiamo ragione a credere nella vostra forza. Marco Ballestra
14 febbraio 2013 Così, forse, qualcuno di coloro che stanno cercando di screditarlo, dall'"alto" della loro statura (sic), comprenderà quanto invece sono piccoli piccoli ed infinitamente opportunisti ed ipocriti... Christian Abbondanza
14 febbraio 2013 Credo che si debba fare lo sforzo di non pensare a quasti stronzi e ladri ci sono nel PD e dargli il voto. A mio avviso dobbiamo fare in modo che Donatella e Andrea Orlando vadano a Roma con una dote di consenso che conferisca loro il peso politico che meritano. Dandogli il voto potremo chiedere loro di rappresentare davvero le nostre istanze, i nostri valori. La Albano ed Orlando hanno sempre risposto presente alle nostre chiamate.Ne seguiremo l'azione parlamentare giorno per giorno. I signori "Nessuno" che Beppe Grillo ha reclutato online, come un scatola di detersivo bio, per la Liguria, prenderanno anche senza il vostro contributo un credito piovuto dall'alto, assolutamente non maturato sul campo. E' il caso di pensarci. Quell'altro (omissis) "onorevole" Massimo Zunino, che ha colpito il giornalista di Savonanews Mario Molinari reo d'aver svolto con dignità il proprio lavoro, merita di essere fatto conoscere per la bassezza della sua azione e per lo spessore del suo profilo. Mario Molinari ha già incassato da questa vicenda un credito importante destinato ad incrementarsi nel tempo.
nb Donatella non offre cene elettorali e non baratta pacchetti di voti con appalti e licenze commerciali. Se volete ve lo mando io un toast mezzo morduto o due foglie d'indivia. Di questi tempi...... Marco
14 febbraio 2013 Ciao Marco dopo un po di latitanza improvvisamente le ruspe hanno preso ad agitarsi dove vorrebbero costruire la centrale a biomasse di Pastorino a Rossana. Volevano sapere la situazione in Ventimiglia. Tutte le notizie che potrai passarci saranno utilizzate a scopo personale del gruppo NO CENTRALE Siamo preparati al peggio. Walter
Caro Walter Non é il caso di nasconderci noi, dovrebbero nascondersi loro. Se é vero che un bicchiere tira l'altro, forse a Pastorino tirano i fiaschi, uno dopo l'altro. A Ventimiglia i realizzatori della Centrale a biomasse (che non ci sono mai state), nella frazione di Bevera, hanno fatto un clamoroso buco nell'acqua. Ora la centrale é spenta e di fatto non é mai entrata in funzione. Dicono che il signor Pastorino sia stato liquidato dal signor Carminati Sergio, che prevede di utilizzare l'impianto per bruciare altro materiale al di fuori del cippato di legno vergine,che, nel frattempo, é divenuto troppo costoso. E' in corso una causa civile di richiesta danni da parte del Carminati Sergio e Masala Dino, detentore di una quota, nei confronti del costruttore Riccardo Tebaldi. Si parla di svariati milioni di euro. Carminati accusa il Tebaldi di non esser stato capace di far funzionare l'impianto ed il Tebaldi accusa il Carminati di aver alimentato la combustione con materiale non conforme a quanto autorizzato, inquinante ed occludente i filtri a manica. Come vedi, con il miraggio dei soldi facili dei certificati verdi, un'altra storia patetica s'é consumata. Se penso a quello che disse il Pastorino nell'incontro pubblico del 18 febbraio 2008 e mi metto a dire quello che penso di lui, mi becco il ventunesimo processo per diffamazione. Comunque, se la giustizia degli uomini non ha saputo fermare questo crimine ambientale* autorizzato in modo vergognoso dalla Provincia di Imperia, Allah ha provveduto. Allah vede tutto. Mettete il tappettino e pregate,forse fermerà anche la vostra. Se vuoi inviami copia del Decreto Dirigenziale con il quale si autorizzava l'ultima minchiata della banda del camino, la guardero' con estrema attenzione.Chiaramente i tempi per il ricorso al TAR son scaduti da anni, erano scaduti anche il giorno che ne hanno parlato alla gente per la prima volta. Fortunatamente son più bravi a servire il Diavolo i politici e funzionari in cerca di una mancia, che a scaldargli il culo i tecnici. Avete presentato comunque un esposto? Male non fa, e Guariniello ed altri, a Torino, sono veramente dei magistrati degnissimi.
*Pensa che allora avevo denunciato dai carabinieri di Ventimiglia l'ex sindaco di Ventimiglia geometra Antonio Gaetano Scullino per attentato alla salute pubblica. Un'altra denuncia caduta apparentemente nel vuoto, ma la Procura di Sanremo e la DIA, con tale Maometto al volante, arrivarono ben puntuali a rovinargli la festa. C'é tanta gente seria all'opera e molte denunce che paiono cadute nel vuoto, in realtà vanno avanti nel silenzio più assoluto. Allah vede tutto, Caselli speriamo anche. Giancarlo, Giancarlooooooooooo!!! Marco Ballestra
14 febbraio 2013 Io raramente fermo l'auto per documentare quello che vedo nel cielo, vado avanti nella mia corsa per la sopravvivenza. Ho nell'archivio fotografico la rappresentazione di quadrettati incredibilmente precisi. C'e un numero enorme di cittadini che viene colpito dal cancro e dalle malattie degenerative. In alta valle Roja molti animali di compagnia muoiono di cancro in giovane età . Una percentuale decisamente più elevata rispetto a quella che si rileva nella zona superurbanizzata di Lione M.B.
Chi intendesse inviare una lettera aperta al giudice, puoi usare gli estremi riportati di seguito. Il pubblico Ministero in uno dei due procedimenti è l'egregio Dottor Marco Zocco, Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Sanremo. Via Anselmi, 3 – 18038 Sanremo (IM) Tel. 018458711 (centralino) – Email
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Marco, ti segnalo questo filmato. Non c'è giustizia a questo mondo, e quando c'è, colpisce chi è scomodo Erio Si, la Giustizia c'é, ti abbimo linkato anche l'indirizzo mail Marco
14 febbraio 2013 Beppe torna "umano", quello che mi piace, ed affronta il grosso problema che ha sul tavolo.
Grillo: «Se facciamo il botto siamo in difficoltà»
L'ammissione del blogger sulla possibilità che il Movimento 5 Stelle possa vincere le elezioni: «Dovremo scegliere le persone in fretta» LEGGI L'ARTICOLO
Il botto lo farà e sarà enorme. Mi auguro che non faccia come Bossi nei primi anni novanta, dilapidando miseramente il frutto di anni di lavoro.. Che riesca a fare qualcosa di buono per questo paese che ha saputo sapientemente scuotere Dica ai suoi di dare una mano a Savona a Mario Molinari, sarebbe cosa buona e giusta. E, belin, non parlare più di querele e denunce. Sei troppo forte oggi per metterti al piano degli altri. Buona fortuna Marco Ballestra