Oggi, 3 dicembre 2012 decido di depubblicare lo storico di questo sito e di scusarmi con le persone che , pur non volendo, ho diffamato durante questi quattro anni di attività di blogger. Una battuta da bar é un lampo tra due frizzantini. Un'infelice battuta da bar che viene pubblicata su di un sito e permane nel web costituisce certamente un'imperdonabile colpa. Me ne scuso Marco Ballestra
28 febbraio 2013 Questo é il rimprovero che mi rivolge una lettrice. Io mi son speso per i cani ma ho trovato davanti a me un molosso, un certo Roda. Persona che ha dato molto e per molti anni e che purtroppo si é ostinato a gestire la vicenda canile nella convinzione che nelle sue maniche ci fossero degli assi capaci di assicurare un happy and. Ora i cani son deportati a venti chilometri e per i gatti randagi non c'é spazio a sufficenza. I commissari sono a Ventimiglia per ristabilire le regole e le regole prevedevano un bando pubblico. Perché Roda non ha fatto un offerta alla gara pubblica pur avendone titolo? Parlo di Roda perché Danilo ha trattato la vicenda come si si trattasse di una attività privata sua ed ha esautorato le persone capaci, ad esempio Claudio Andreini, tanto per fare un nome, che hanno tentato di auitare lui e soprattutto i cani che nella struttura ventimigliese hanno trovato riparo e frequentemente un volontario che li portasse a passeggiare. Ora scusatemi, sono stanco del mio lavoro e di questa frotta di processi che affronto sulle mie spalle in quasi solitudine. ApriteVi un blog e conducete un'azione del genere sul territorio.Caricatevi le pene e le angosce di chi é perseguitato. Provate a vedere quanto tempo e quante energie Vi assorbirà l'opera. I cani son finiti nel canile privato dove dovevan finire secondo i programmi dell'ex sindaco Scullino.Questo é quanto. Nel diritto amministrativo italiano il commissariamento dell'amarezza non é previsto. Marco Ballestra
28 febbraio 2013 A riguardo di una presunta contaminazione delle acque del fiume Roja, incredibile e velocissimo giro di giostra sull'informazione locale. Alla fine, dell'allarme lanciato dalle autorità francesi che hanno portato la Provincia di Imperia a sospendere la pesca, non c'é più traccia. A Breil, l'ultima voce di popolo che circola, racconta che in effetti l'inquinamento c'é stato (e probabilmente c'é) ma non di diossina. Di pyralène, il terribile olio dei trasformatori elettrici ultragrave per la salute umana, per l'ambiente. Le discariche che ho segnalato nei giorni scorsi son sempre li' e probabilmente ci resteranno per altri mille anni. A me va bene, benissimo. Chi si muove? Chi doveva essere informato in Francia lo é stato a suo tempo, perché il trasportatore di Tenda che si era vantato con me di aver trasportato il pyralène per mezza europa, un giorno ebbe l'ardire di denunciarmi all'autorità giudiziaria francese per quel che scrissi di Lui da queste pagine.Venni interrogato davanti alle traduzioni "qualificate"dei miei post.L'affaire venne saggiamente infilato in un cassetto. In occasione dela mia ultima incursione in una discarica della valle Roja, l'assessore del Comune de La Brigue signor Molinaro' prima mi disse di togliermi dai piedi e poi mi tiro' nello stomaco un ferro da costruzioni raccolto per terra. Il Tribunale delle Grandi Istanze di Nizza mi ha scritto tempo fa per comunicarmi che la mia denuncia é stata archiviata perché un tondino di ferro é, per sua natura, un oggetto incapace di recare danno ad una persona.Concordo con l'analisi. E' stato citato anche il nome del testimone ascoltato, lo stesso Molinaro'. Dei due cronisti di France 3 (l'informazione regionale sulle reti nazionali, come il TG3 in Italia) che erano presenti sul luogo per fare un servizio sulla discarica/ sistemazione del suolo e testimoni del fatto, non c'é traccia nei fogli del tribunale che mi sono stati recapitati. Uno si vantava di essere delegato sindacale diForce Ouvriere. L'altro si vantava di essere delegato sindacale della CGT.Lasciamo perdere. Caro Dottor Marco Prestileo, continui Lei in questa battaglia che é più degno e sicuramente più dotato.Qualora volesse salire sul suo cavallo bianco e continuare a scavare nelle nostre squallide vicende locali, mi limitero' di fornirLe da queste pagine le coordinate dei luoghi oggetto di discarica ultratossica*. Nel suo ultimo scritto non l'ho sentita sufficentemente sereno.Forse i tempi non sono ancora maturi. Sapro' aspettarLa. Mi dia retta: lasci la sua componente cavallersca chiusa nella scatola nella quale conserva i suoi gradi di Ufficiale a tempo.Si vive una volta sola:viVa. Chi si espone per gli altri si troverà irrimediabilmente solo ed esposto.Ad assalirLo un catalogo di complementari. E poi sa, l'inquinamento e le analisi atte a rilevarlo son questione di decimali, di frazioni. Marco Ballestra
28 febbraio 2013 Dolcedo: proprietari di case protestano di fronte al Comune perchè devono demolire le proprie case
Dopo aver ottenuto le autorizzazioni alla costruzione delle loro abitazioni ed ottenuto mutui, si trovano a dover demolire le loro costruzioni in per 'cambiamenti delle disposizioni comunali in materia'. fonte Sanremonews
Chissà se e chi avranno votato questi cittadini maledetti, per il solo fatto di essere nati in Italia Marco
28 febbraio 2013 Non risco a parlare di M5S nei momenti di opacità, perché Beppe resta l'omino della boa con la lampadina in bocca, in un mare comunque in tempesta. Non capisco quanti siano nel pensatoio del M5S, non riesco a contarli. Un panettiere si gioca il successo in tre tempi; impasto/lievitazione/cottura. Di gente seria ce n'é in tutti i partiti ed abbiamo visto nella puntata di Presa Diretta sulle spese militari che fine abbiano fatto i parlamentari (ex) che hanno votato contro l'acquisto diabolico dei cacciabombardieri americani F35. Sono d'accordo con l'omino della boa: di deroghe a Bersani non é il caso di darne.Se si affacciasse un'altro volto..... E' possibile cambiare l'iter ed evitare la salita fiduciale al Colle delle pezze? Ma in che veste si presenta da Napolitano il Beppe? E' il segretario o il presidente di qualcosa? Appunto, la situazione é nuovissima e non codificata.Adeguiamola al momento, in fretta, e tenendo per la punta delle dita quelli che stanno per affogare. Dimostriamo ai tedeschi che non siamo 60 milioni di clowns. Italianiiiii!! M.
26 febbraio 2013 Mannaggia se penso che potevo farti da portaborse.... Mi vedevo già al transatlantico e alla buvette con Lea ...tu che ti presentavi con i sandali alla tedesca e le bretelle in parlamento con Cannelle... Vabbe', qui mi dicono perché non fondiamo un meet up a Ospedaletti... Io non avrei voglia, però se lo fondassi tu a Ventimiglia , potrei pensarci.. Artemio
Caro Artemio, lo sai perché, pur volendo, non ho fondato un meet up da Ventimiglia dopo aver raccolto le firme del V-DAY? Perché era condizione indispensabile avere una carta di credito ed io, da buon patriota resistente, non voglio ne carta di credito ne libretto degli assegni.Sono contrario anche che mi moglie raccolga i punti Coop per quattro piatti dei quali possiamo fare benissimo a meno.Perché devo lasciare volontariamente ulteriori tracce? Non siamo già abbastanza schedati? Fondarlo ora non ha senso, non salgo sul carro dei vincitori, i principi sono sacri. Sto' dalla parte dei salmoni a cui manca l'acqua. Scherzi a parte, sai che lavoro che c'era da fare a Roma: cronache in diretta dal transatlantico.Pazienza. Tutti gli amici che incontro mi dicono la stessa cosa:perché non ti sei candidato? Grande Beppe!! Forza Italia, anzi, no, cambiamo frase.
Ora i ragazzi del Meet Up di Savona che col loro "passo indietro" hanno messo in gravi difficoltà il Direttore di Savonanews Mario Molinari dovrebbero comportarsi da adulti e depositare la loro denuncia, come promisero a suo tempo. Per favore, siate giusti ragazzi con questo uomo corretto. Siete in tempo per metterci una pezza e sarà tutto a vostro onore. Marco
26 febbraio 2013 Il caro Eugenio Minasso che con la sua denuncia ha portato a venti il mio "monte di pietà" giudiziario non ce l'ha fatta a ri-sedersi in parlamento.Forse é vero che Allah vede tutto! Basta con quei politici che vanno dai verdurai o dalle famiglie tenutarie di postriboli e trafficanti droga a chiedere i voti.E' ora di finirla. C'é bisogno di aria nuova.LEGGI Marco
26 febbraio 2013 I comici sono gli altri e non fanno neppure ridere. Ora che ho resistito per qualche minuto ad ascoltare i commenti degli sconfitti, cioé di tutti gli altri, mi rendo conto sono davvero finiti. Il cacciavite ha forato il muro ed ora si é fatto trivella. Dopo l'operazione esodati mi son sempre chiesto dove Monti trovasse il coraggio di sporcare lo schermo. Dopo aver visto la puntata di Presa Diretta sulle spese militari, sulla truffa F35, la mia rabbia era qualcosa, molto di più. Proprio sull'acquisto degli F35 lo scorso anno volevo denunciare Mario Monti alla Procura di Torino ed ora mi pento di non averlo fatto.Sono ancora in tempo, allegando proprio la preziosa puntata. Concita De Gregorio ieri sera a Rai News24, in sette minuti, ha detto male quello che in trenta secondi si poteva dire benissimo.Il massimo dell'attenzione l'ha impegnata a ripartirsi equamente i capelli sulle due orecchie.Meno male che non ne ha tre.
Vendola oggi parla alla televisione e tende una mano al M5S. E' lo stesso Vendola che in questi giorni ha affermato che farà una vecchiaia agiata grazie ai danni che riuscirà ad estorcere in un tribunale italiano a Panorama. La colpa? Aver pubblicato le foto che lo ritraggono ad una tavolata con il magistrato Susanna De Felice, il giudice barese che il 31 ottobre 2012 ha assolto Nichi Vendola dall'accusa di abuso di ufficio in un concorso di medici e amica di Patrizia Vendola. Che c'é di male nel sedersi ad un tavolo? Che c'é di male nel diffondere su di un giornale delle foto di personaggi pubblici di tale rilievo? Caro Nichi, continua pure le tue battaglie che sento anche mie.Le mie,ed in particolare quella sulla libertà di informazione, evidentemente non le senti tue. IL SILENZIO DELLA MAGISTRATURA (tranne Cosimo Maria Ferri)
Alle battaglie per la tutela della Val Susa e per avere giustizia per Federico(nella foto sopra) e Stefano(sotto) ho dato il mio piccolo contributo. Oggi spero che il dolore delle loro famiglie conosca un'attimo di tregua.Mi auguro che sia un punto di partenza. Marco Ballestra
25 febbraio 2013 Un seno esposto in un'occasione del genere mi ricorda la maternità.Mi ricorda quel debito inestinguibile che ogni uomo dovrebbe sentire dentro.Una violenza del genere su donne dal seno esposto ravviva in me l'orrore della violenza sulle donne di Bosnia, nei campi di sterminio di tutte le epoche.Mi procura un pesante fastidio vedere degli uomini in tenuta antisommossa comportarsi con tale violenza in una circostanza del genere, indossando una divisa che ho portato anch'io cercando di mantenere un certo decoro. Marco Ballestra
25 febbraio 2013 Amico, grande musicista dall'energia debordante ed appassionato di cucina. Grazie ad una sua idea mangiai le api per la prima volta, ed esattamente i ritagli della covata di fuchi, che comunque sarebbero andati alle galline.Fritti dopo averli passati nella farina, per gli amici del bar Silver di Caraglio, ai quali ando' a farli assaggire all'aperitivo di domenica mattina, "croccanti gamberetti". Amo ascoltarlo cosi' in mezzo ai legni ed alle pietre delle sue radici',senza l'elettronica che si mette in mezzo. A casa sua, tra le quattro mura della cucina, ascoltarlo mentre suonava una delle sue cornamuse, la ghironda, l'organetto, é stato per me un grande privilegio. Marco
25 febbraio 2013 Straordinario documento su Il Fatto Quotidiano.L'analisi della "Crisi all'italiana" fatta da un attento conoscitore delle patrie debolezze. Un personaggio che adoro.
Un passaggio: "Che fai? Nun magni 'a sarciccia?". Poi la fulminea trasfigurazione sordiana, il cambio di passo: gli occhi azzurri, che avevano appena confessato il rimpianto per il figlio mai nato, presero una piega affettuosa per accompagnare la paterna, impaziente esortazione: "E magnate 'a sarciccia!". M.
24 febbraio 2013 Nasce oggi una collaborazione tra il diavolo e l'acqua santa, tra due siti diversamente abili che animano la stessa piazza.Mancherebbe la terza gamba del tavolo, i giovani di Alternativa Intemelia.Vedremo se vorranno dire la loro.
Ben venga ogni forma di collaborazione che mantenga, come da Lei richiesto, la libertà d'azione a ciascuno di noi. Una sana e aperta collaborazione, nella correttezza e lealtà, senza condizioni di una parte all'altra. Ho predisposto una bozza di denuncia/segnalazione che ho pubblicato in Ventimigliablog. Non ho ancora lincato i suoi post semplicemente perchè abbiamo un problema tecnico che spero di risolvere domani. Nel rispetto del nostro regolamento saremo lieti di farlo al più presto. Buona comunicazione. Marco Prestileobozza di denuncia/segnalazione
Buona comunic-azione Ce tanto da fare, vedrà che non ci annoieremo Non ho capito a cosa serve la spugna, mica intendete asciugare il Roja? Una cosa ve la devo dire, questa sera con mia moglie abbiamo camminato in via Hanbury.Questa é stata una bella realizzazione da parte della vostra amministrazione.Anche il parcheggio nei pressi dell'ospedale lo é stato. Marco Ballestra
24 febbraio 2013 Tra i miei amici che votano solitamente a destra non ce l'hanno fatta a votare Berlusconi, han votato M5S Alcuni dei miei amici di sinistra han votato la Albano che conoscono e stimano ma non han votato Orlando. Due voti al PD non ce l'hanno fatta,han troppa rabbia. Han messo una croce sul M5S. Io volevo votare la Albano e Orlando, non ce l'ho fatta a votare PD. Voglio vedere il partito in ginocchio e la base che lo rialza cacciando quattro/quinti dei propri dirigenti. Volevo votare Ingroia alla camera e M5S al senato: non ce l'ho fatta pensando a Di Pietro.Andate affanculo anche Voi! Ho votato due volte M5S. Mi auguro che Grillo, Casaleggio e gli altri possano darmi delle soddisfazioni domani e dopodomani.Mi dispiace di non aver proposto la mia candidatura e di non essere li a dargli una mano.Ho scelto di stare vicino alle mie api,non avevo nessuno che potesse sostituirmi.E' vitale per me e la mia famiglia che stiano bene e producano. Marco
24 febbraio 2013 Caro Marco, Nel tuo ultimo post dici che mandano la Albano a Roma per esser liberi di cementificare Bordighera... Ma guarda che anche con i commissari prefettizi la cementificazione è andata avanti inesorabile : hanno approvato il raddoppio del porto turistico con leimmancabili annessa volumetrie turistico-ricettive sempre a favore del Gruppo Cozzi Parodi.... Come del resto i commissari hanno approvato il progetto definitivo per la maxilottizzazione dei terreni sopra la via dei Colli : sempre Parodi... Non c'è speranza neanhce se il comune viene commissariato : é tutto inutile.... Capisci a me.... Artemio nella foto di Bordighera.net il Commissario D'Attilio
Caro Artemio Una volta il Geometra Andrea Carminati, un leone di grande intelligenza capace di camminare come un gattino sopra i bicchieri senza romperne uno, mi disse; fino a quando ci sarà qualcuno con i soldi in mano che vuole farsi una casa in riviera... qualcun'altro la costruirà. Ha studiato dai salesiani, dobbiamo credergli.
Ti ricordi Calandrella a Sanremo che si voto' da solo, tra un tarocco ed uno scacco matto, il cambio d'uso della sede storica di Ghersi? Ti ricordi quante ore duro' il disappunto rabbioso dei PD -elle? Come disse una volta a me e mia sorella al "Regionale", il gigante buono del PD sanremese, perché litigare se ce n'é per tutti? Possiamo dargli torto?
Una volta, assieme a Sandro Caramello, bevevo un frizzantino col mitico Piergi.Quando gli dissi che avevo conosciuto la figlia del farmacista di Bordighera ex proprietario di Torre Sapergo gli andarono le bollicine nel naso. Chissà come mai? Qualcuno ha un'idea?
Cosi', tanto per tirare su il morale, ti faccio vedere i locali che sono stati realizzati sotto la nuova passeggiata tra Bordighera e Vallecrosia, senza tenere conto delle quote.Mi chiedo se ai tempi di Mussolini questi tecnici avrebbero potuto continuare a progettare scandali del genere coi soldi degli altri. I nomi non li riporto, stanno comunque continuando ad occuparsi di opere pubbliche. Il filmato lo ha realizzato il miglior gelataio di Ventimiglia, consiglio di assaggiare il pistacchio Marco M.B.
24 febbraio 2013 Oggi "la fonte m'ha detto che sono uno zuccone e cheha ragione Prestileo.Secondo lui "on mes-ci-au u belin cun a corda". Che la sezione del Consiglio di Stato si riunirà nel prossimo mese di marzo e che solo in seguito si saprà e si potrà raccontare. Scusate l'anticipo,ne riparliamo tra qualche tempo. Resta il fatto che i carabinieri e la DIA han fatto in questi anni un lavoro ammirevole, e che la sostanza é quella.Magari, dalla Guardia di Finanza, ci mandassero un nucleo di giovani di talento senza legami con questo territorio malato.Magari! Halloween Marco
24 febbraio 2013 Al brillante post dell'ex Direttore Generale del Comune di Ventimiglia che parlava di natura, di api e della grave notizia dell'inquinamento da diossina del fiume Roja ieri avevo risposto con questo post. Ora,pur non firmandosi, dichiarano che si rivolgeranno alle autorità competenti portando il mio post "a stimolo". Sinceramente ringrazio il Dottor Prestileo per questa mossa intelligente da persona sensibile a quelli che sono gli interessi collettivi primari. Io son sempre stato disposto al dialogo.L'importante é non cercare di piegarmi con la prepotenza o con la fastidiosa leva di un procedimento giudiziario. E se prossimamente potessimo dialogare su questo ed altri argomenti seri che riguardano la nostra comunità? Quella dell'Aurelia bis mi sembra altrettanto seria:che ne dite? Dottor Prestileo:relativamente alle discariche tossiche dell'alta Roja, autorizzati dalla Gendarmerie Nationale, potremmo recarci assiema a prelevare dei campioni da far analizzare ad un laboratorio privato: cosa ne pensa? Marco Ballestra
ps "circolano voci"..... Dite pure sul vostro bel blog l'origine della fonte: il ronzino ronzante ha scritto che... Come vede, pur disperato, son stato talmente brillante da mettere il link della vostra voce dal primo giorno. Dottor Prestileo, come ex ufficiale.... mi concederà un giorno l'onore delle armi? La mia fonte é non mercenaria ma, nonostante questa debolezza, al momento non ha ancora sbagliato un colpo. Non credo comunque che si sia trattato di un dietrofront del Consiglio di Stato quanto una decisione Ministeriale o del Consiglio dei Ministri, di affidare ad un'altra sezione del CdS la documentazione integrale aggiornata dopo gli ultimi sviluppi giudiziari. Se vuole mi informo meglio e Le faccio sapere. Come vede, caro Dottor Prestileo, le forze del bene lavorano unite.Credo che io e Lei si faccia il tifo per la stessa squadra. Un caro saluto MB
23 febbraio 2013 Congelate questo post per qualche tempo, é troppo in anticipo. La fonte dice che ho confuso "u belin cun a corda"
In poche parole il buon Giovannino Bosio é Stato risciolto per la seconda volta per condizionamenti mafiosi. A questo punto mi chiedo: cosa capiranno i cittadini di questi arzigogoli procedurali? Seconda domanda: chi candideranno per il PD e per avallare tacitamente la spartizione cementizia del prezioso territorio, costituita dalla stesura del nuovo PUC, alle prossime elezioni comunali visto che la brava e scomodissima Donatella Albano l'hanno "premiata" mandandola a Roma? Non pensare al contorno:VOTA DONATELLA!!!! e digli di vergognarsi a chi tenta di gettare fango sulla sua figura. VOTA ANDREA ORLANDO! Tanto il M5S ha già fatto il pieno in tutta Italia. Buono anche il suggerimento di un amico che ieri m'ha detto: la Albano ed Orlando sono già a Roma, vota Ingroia che rischia di non raggiungere il quorum e che costituirebbe uno stimolo straordinario per tutto il baraccone. Marco Ballestra
23 febbraio 2013 Giovanni Calvi, Gianni per gli amici, Guardia provinciale e tastiera tra le più prestigiose di questo cenacolo di fenomeni, che si firmava "Il Troll di Sanromolo", ci scrive queste poche righe pregne di significato
Carissimo Marco, sarò breve , esigo, e ripeto esigo, che venga pubblicato un post nel quale io NON SIA ASSOLUTAMENTE ACCOSTATO ALLE PERSONE MENZIONATE. Non spenderò tempo, ne tanto meno ne ruberò a te con commenti, ma ti esorto a pubblicare una rettifica. Non metto in dubbio che siano tutte persone di specchiata moralità, onestà. capacita professionali ed animate da incrollabile Amor Patrio, ma preferisco, da solo, starmene nel mio castagno cavo, con chi accompagnarmi lo scelgo io. Grazie Gianni
Carissimo Gianni, hai fatto bene a chiarire la tua posizione, mi dai in questo modo la possibilità di chiarire la mia. Il post al quale fai riferimento é chiaramente diviso in due parti.Una seria e l'alra fantastica. L'allegra brigata nella quale ti ho collocato e solo il finale fantapatologico di un post tristissimo che cela quella drammaticità che solo le persona attente (e che si son prese il tempo di leggere) capiscono.. Per noi, io e te, la montagna e la natura hanno un'anima.L'aver visto i luoghi più sacri del nostro entroterra trsformarsi in discariche capaci di generare nel tempo non so quanti cancri e il fallimento di quel minimo di moralità nel quale meritava di esistere. Sergio Scibilia, la Barbara, la Beatrice, il buon Pino Argiro' , il Dottor Marco Prestileo, sono persone sensibili almeno quanto noi.La responsabilità operativa impone loro di non fermare questo show che consuma il territorio in assenza di una alternativa impercettibile ai loro sensi. Pensa che un giorno il cordiale Senatore de La Republique e Sindaco di Tenda José Balarello mi disse:_ la situazione era divenuta insostenibile:ogni volta che ad un cittadino di Tenda era diagnosticato un cancro venivano a bussare alla porta della mia abitazione maledicendo l'inceneritore che a costi bassissimi li liberava della loro immondizia_. Pensa, per ogni tumore tanto rumore.E cosi' che decisero di non mettere a norma quel bidone senza alcun filtro e di trasferire lo smaltimento altrove. Un abbraccio caro Gianni a te ed alle altre vittime dei miei deliri, una in particolare. Marco
23 febbraio 2013 Venerdì 22 Febbraio 2013 08:49 da Liliana Esposito Carbone al Prefetto di Reggio Calabria
Signor Prefetto, ancora una volta, come dall'aprile 2006, mi precludo di esercitare il mio dovere ed il mio diritto di cittadina italiana in elezioni democratiche e nel pieno rispetto dei principi costituzionali. Anno dopo anno pervengo a questa determinazione con la stessa amarezza e lo stesso sconforto, mentre a cura di qualche anima buona, qui e là candidata, mi vengono insopportabilmente sempre raccomandati una convenevole "pazienza" ed un più opportuno "riserbo", in forme estreme di ipocrisia.
Sono consapevole del fatto che Ella, seppure nella compiutezza del Suo autorevole ruolo, in alcun modo possa intervenire in ambiti di altra competenza istituzionale, ed infatti questo mio gesto non è querimonia, e non è protesta, né esprime indifferenza per i problemi comuni del nostro paese in questa tanto difficile contingenza sociale ed economica; ma non è neppure un gesto di mera o pretestuosa coerenza, che con il trascorrere del tempo potrebbe essere sentito come patetico. È, invece, l'unico strumento che io possa utilizzare per far sì che questa parte di Calabria, assuefatta com'è alle pozze di sangue ed alle insufficienze investigative, non si adagi nella rassegnazione, e non dimentichi la morte violenta di mio figlio Massimiliano Carbone, un ragazzo di Locri, un amabilissimo papà. Padre, sì, perché a Lui ripetute perizie biologiche decretate dalla Magistratura e finora considerate da ben cinque Tribunali attribuiscono un figlio, un orfano bianco ormai adolescente, che si proietta alla vita oltre suo padre, in questo contesto culturale così fortemente connotato da un certo tipo di "storia" di Locri... Non Le illustro il mio dolore, proprio perché è mio, e del quale ho pudore e custodia, nè a Lei dichiaro la mia indignazione sacrosanta, ormai esasperata dall'avere avuto incondizionata fiducia e leale collaborazione con gli inquirenti – come qui raramente accade - perché, nonostante la mia famiglia sia straziata da una quota supplementare di lutto, ed abbia dato fondo ad ogni tipo di risorsa emotiva ed economica, porta con amore e dignitosamente l'onere della preziosissima eredità morale affidatale da Massimiliano, il cui benessere esistenziale è ad incalcolabile rischio nel perdurare del silenzio su una vicenda delittuosa così a lungo sottovalutata , ed in nome della quale io non posso limitarmi a sperare ma piuttosto mi aspetto e chiedo una più ampia verità, e Giustizia. E intanto osservo intorno, e ammiro le magistrali edificanti lezioni di tecnica d'indagine applicate in casi di omicidio che "hanno sollevato maggiore clamore sociale", per me in un inaccettabile dispregio degli Articoli 2 e 3 della nostra Costituzione. La Giustizia finora negata a mio figlio, ed al di Lui figlio, è Giustizia negata a tutta la Locride; ai giovani di questo territorio non può essere proposto quel messaggio mistificato che vorrebbe la loro autodeterminazione e la giustizia sociale un fatto per privilegiati, e per loro un futuro già scritto in modo che non possano neppure consentirsi una passione civile, poiché sopravvivono senza speranza di riscatto in una realtà in cui la legge non è uguale per tutti. Pertanto restituisco il mio certificato elettorale, unitamente a quelli di mio marito Francescantonio Carbone e dei nostri figli Irene e Davide. La mia gratitudine per la Sua attenzione. Liliana Esposito mamma di Massimiliano Carbone, 30 anni ferito a Locri il 17 settembre e morto il 24 settembre 2004, esumato il 5 aprile 2007 per richiesta di persone indagate dalla Procura presso il Tribunale di Locri con procedimento penale n. 2220/06 .