Al Sig.Sindaco del Comune di Ventimiglia
Al Sig.Sindaco del Comune di Menton
All’Amministrazione Provinciale di Imperia
Ventimiglia 11 giugno 2008
Stiamati Signori
Mi chiamo Marco Ballestra e sono un Cittadino italiano residente a Ventimiglia.
Ho fondato questa Associazione di cui sono portavoce, al fine di dar voce alle persone che, come mè, soffrono nel constatare ogni giorno di piu’ il degrado e la gestione predatoria del nostro territorio.
Grazie all’aiuto degli altri soci fondatori, ho trovato la forza di denunciare fatti che, a nostro avviso, andrebbero puniti .
Tutelando l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.
Vi scriviamo questa lettera ad integrazione della nostra del 2 del corrente mese.
Abbiamo constatato che il cantiere da giorni non porta piu’ ghiaia alle spiagge e si è provveduto a dargli una sistemata.
Immaginiamo che cio’ sia dovuto all’imminenza del rilievo delle sezioni, al fine di verificare la fondatezza dei miei timori espressi nell’esposto presentato al Sindaco di Ventimiglia il 20 maggio scorso.
In merito a questa verifica, se lo riterrete opportuno, ci proponiamo di di accompagnarvi. Facendovi vedere ‘sul campo’,quelli che a nostro avviso appaiono i punti critici della salute presente e futura del Nostro fiume Roia.
Visto che, sono molti i soggetti Poitico-Istituzionali interessati alla tutela ed alla gestione di quella che è la maggior fonte di approvvigionamento di acqua potabile della provinvia di Imperia e del Mentonasco.
Considerato che, questi disalveamenti continui stanno riducendo in modo progressivo e rilevante questo Patrimonio Comune.
Considerato che, accordi pregressi ci legano a mandata doppia con gli Amici francesi del Comune di Mentone che dal Roia emungono l’acqua per le loro necessità.
(Interreg ‘Roya Bassin Europeen’)
Considerato che, con il Principato di Monaco si stanno negoziando accordi per garantire loro l’approvviginamento idrico futuro.
Non riteniamo corretto che le sorti del Roia siano nelle mani di pochi soggetti tutti legati da interessi. che viaggiano nella stessa direzione.
Utilizzare i fondi pubblici fino all’ultimo euro , avendo come prioritario scopo il ripascimente delle spiagge , portando a casa reddito di impresa e consenso politico .
L’abbassamento del letto del fiume, conseguente a tutti i lotti di prelievo delle ghiaie , realizzati , in corso di realizzazione ed in programma per i mesi a venire e,per i quali è già stato ottenuto il finanzamento, avranno conseguenze gravissime anche sulle opere di protezione di sponda.
Pare che il Comune di Mentone abbia dei timori molto simili ai nostri
Egli teme che, continuando ad abbassare il letto del Roia , col succedersi delle prossime piene , le loro condotte che attraversano il fiume dalla stazione di pompaggio in direzione di Mentone, risulteranno indebolite nella loro resistenza rispetto al flusso impetuoso delle acque.
Chiaramente, giocando il Comune di Mentone fuori casa, non ha la forza contrattuale che l’autorevolezza dei Loro Amministratori meriterebbe.
In sede di verifica ‘sul campo’ gli Amici francesi del Comune di Mentone e della Società di gestione ‘Veolià Eau’ , andrebbero invitati ed ascoltati con attenzione.
Chiediamo all’Amministrazione Provinciale di informare i Comuni che godono dell’acqua del Nostro fiume Roia.
Che vengano sensibilizzati sulle minacce che gravano su questa risorsa tanto preziosa.
Si ponga fine al disalveamento selvaggio di quello che è il S.I.C. IT 1315 720 .
Si rimodelli l’alveo mettendo in sicurezza le opere di protezione delle sponde.
Si provveda alla bonifica delle discariche che ha subito nel corso degli ultimi mesi.
Restando a Vostra disposizione, cordialmente Vi salutiamo
Marco Ballestra portavoce dell'Associazione Alzalatesta www.alzalatesta.net
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