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Sintesi furto ghiaia
Lunedi’ 24 Marzo 2008 Ventimiglia
Invio questa sintesi ai giornalisti locali affinchè ne facciano l’uso che credono piu’ opportuno.
Da anni seguo le vicende legate alla Famiglia Carminati ed a Dino Masala ed alla loro attività imprenditoriali.
Nel corso degli anni le ho viste crescere, diversificarsi e diventare sempre più spregiudicate nel loro approccio sociale ed ambientale.
Nel loro gioco di alleanze ,controllano ogni settore della vita pubblica dove ci sia da guadagnare un’euro.
Nulla sfugge.Le aziende locali non asservite hanno la sorte segnata.
Ho visto compiere cose incredibili senza che nessuno muovesse un dito.
In una mia mail agli inquirenti, ho parlato anche di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Non è possibile che nel 2008 a Ventimiglia io abbia visto e sentito cio’ che hanno visto e sentito tutti e che la gente abbia paura di denunciare questi abusi gravissimi che toccano il nostro territorio .
Che chi è pagato per vedere non veda.
Davanti allo spregio di questi Signori davanti al bene comune, all’ambiente ed alla salute pubblica ho deciso di reagire utilizzando quei pochi mezzi che un cittadino puo’ usare non violando la legge.
A seguito della loro vergognosa intenzione di voler realizzare una centrale a biomasse a pochi metri da case abitate da onesti cittadini ho detto basta.
Chi ha usato ogni mezzo per fare denaro ed eliminare ogni sorta di concorrenza non merita il rispetto della gente.
Sono imprenditori di questo tipo che hanno riempito di rifiuti tossici la Campania.
Una montagna di soldi a tutti i costi per comprarsi gli uomini e corrodergli l’anima.
Ho scoperto e denunciato che durante le ore notturne moltissimi camion di ghiaia prelevati dall’alveo del Roya per il ripascimento delle spiagge finivano nella Cava dei Fratelli Carminati.
Alla ricerca di altri depositi di ghiaia rubata al Roya ho scoperto due depositi di sabbia di mare salata, con tanto di conchiglie nei depositi della Ditta Masala e della ditta Tecnocostruzioni.
Questi furti ed i danni incalcolabili per la salute e per l’ambiente li denuncero’ finchè avro’ fiato.
Fedele alla parola data alla Dottoressa Migliorini, pubblico integralmente le denunce che ho fatto in merito ed alcuni commenti.
Il fatto di non essere ancora stato contattato da un giudice non mi fà presagire nulla di buono.
Spero di sbagliarmi, e che le indagini si svolgano nella massima indipendenza.
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