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Rinviata a mai piu'

28 giugno 2010
Ricevo e pubblico

Non c'è che dire, l'uffico manifestazioni del Comune funziona davvero egregiamente, prima concedono il patrocinio (forse eccessivo) alla sfilata di moda sul resentello sponsorizzata dal centro commerciale condotto da commercianti cinasi "Nuovo Mondo",costo per il comune = zero.
Notare che per la fiera del libro, che ha coinvolto una decina di sfigati amici di Achille Maccapani (Segretario Generale del comune con una produzione libraria da far invidia a Wilbur Smith )il comune ha sostenuto un costo  intorno ai 10.000 euro.

A seguito delle lamentele dei Xeno-fobici-commercianti  di Ventimiglia,  annullamento della sfilata di moda,  per incompatibilità con il regolamento comunale.
Perchè, quale norma è stata violata?
locandina-ventimiglia.jpgOra, viene annullata la manifestazione Artigianato in Arte per fantomatici problemi tecnici.
Da notare che entrambe le manifestazioni erano state inserite nel calendario ufficiale.
Sarà perchè ad occuparsi di quest'ufficio sono solo 3 dipendenti di cui un funzionario con incarichi organizzativi, che collaborano con il segretario comunale, il dirigente la 1^ ripartizione, l'aiuto esterno di uno skaterista-surfista e di un pubblicista della Promomax che stampa le locandine, 3 dipendenti dell'Urp e 3 della biblioteca che collaborano, più le consulenze a Pepi Morgia e l'affidamento dell'ufficio Informazioni ad una cooperativa.
In tutto una ventina di persone per predisporre un calendario che avrà il suo Clou con l'inserimento, frutto di un grande sforzo organizzativo, di una data nel "Tour" europeo di Mimmo di Gioia.
Una domanda sorge spontanea, quante altre manifestazioni verranno cancellate?
Perchè non istituire un numero verde per chiedere conferma dell'esecuzione prima di intraprendere il viaggio verso la bellissima città di Ventimiglia, "dove la bellezza non ha confine". Leggendo quest'ultima frase la prima immagine che mi viene in mente è quella dell'assessore alle manifestazioni, poi quella di country joe e poi quella del Sindaco; loro si che se ne intendono di bellezza.....     http://www.riviera24.it/articoli/2010/06/25/88505/annullato-levento-di-sfilata-di-moda-previsto-per-domenica-prossima-27-giugno  http://www.sanremonews.it/it/zone_vent_bord.php?news_code=122923
Cordiali saluti, Telemaco

Caro Telemaco, venti persone per disorganizzare un'estate a Ventimiglia mi paiono pochi, vedrai che qualche nuovo elemento per l'anno prossimo si aggiungerà.
Meno male che Achille si masturba il neurone scrivendo libri, pensa se si dedicasse alla missilistica, che costo dovrebbe sostenere l'ente.
Marco
 

La spiaggetta che non c'é

28 giugno 2010
Gli amici della Signora Beatrice Cozzi Parodi mi invitano ai giardini Hanbury, alla presentazione di una ristampa di un libro del 1922 sulle piante medicinali spontanee della nostra provincia.
Sulla copertina, una splendida ape con il suo prezioso carico di polline.
Non una  nostranamellifica mellifica, ma una padana mellifica ligustica.
Il libro é dedicato al compianto marito, Gianni Cozzi.
Un Uomo, un uomo politico ed imprenditore che avrebbe cambiato il profilo di molte cose.
L'opera, é uscita dai caratteri della tipografia Petrilli.
Un venti-calabrese che ce l'ha fatta, senza restare invischiato in casini di n'drangheta. Ottimo!
Nei giorni scorsi ho ricevuto con grande sorpresa la sua visita (piacevole) ,fuori orario,  nel mio negozio ventimigliese.
Ho trovato un Petrilli in un documento molto interessante.
Alla Signora Beatrice e collaboratori rispondo, ringraziandoli di cuore. Sia per l'invito che per la ristampa.
Purtroppo, non potro' esserci per impegno apistici. Comprero' sicuramente l'opera.
Rivolgo a Lei una piccola segnalazione.
porto-vent-spiaggetta.jpgNel pannello con suggestione all'acquisto del costruendo porto di Ventimiglia, inporto-vrnt-spiaggetta-aandatza.jpg prossimità della Margunaira, campeggia una bellissima spiaggia.
Ieri sera ho fotografato i lavori ed appare chiaro che il rilevato di scogli ha preso il posto di una parte rilevante di quello che sarebbe divenuto un bell'angolino.
La prego di voler verificare.
Sarebbe un vero peccato che il pannello esposto, seppur di pregio, risultasse un falso.
Buon libro.
Marco Ballestra

 

E' un Giacomo Revelli che torna a splendere

28 giugno 2010
Dopo il terribile incidente, Giacomo torna a produrre qualità.

giacomo-revelli.jpgIl nostro Giacomo lo hanno curato divinamente grazie al cielo
Ci ha fatto partire una serie di articoli! Leggere il blog Baroni rampanti (suo personal) e contromano di giarevel su sanremo news
Giacomo : "Per chi soffia nella vuvuzela " come attualità che ricorda anche il problema Rocche che continuano a non vedere , ben ritornato!   Io ti faccio un elogio per il "Josè Saramago" che per  me rimane un patrimonio umanitario internazionale indimenticabile Ricordo che lo scrittore saggista commediografo portoghese(premio nobel per la letteratura)  sulla fine degli anni  90 fu splendido anche in Italia alla testa dei nobel che sostenevano ricerca scientifica e diritti del malato   Ci mancherà il Mandela d'Europa recentemente scomparso
Ma....."I rally fanno nascere i funghi ".....se fai una petizione dimmi dove devo firmare......Huaaaaaaaaaaaaa!!!!! 
Leggere, merita.
Grande giarevel ricordati della pizza, mi dice il tuo vicino di blog (il pungente) ,quattro gatti di Castellaro e seguito, a valle già prenotano i posti a tavola
Non autografi ma assegni firmati per la pizzeria (sto scherzando)                                             Giampiero   Ricolfi
 

La lettera di Michele Pellegrino

27 giugno 2010
Pubblico questa lettera , che ricevo con piacere

Bordighera 24/06/2010
mano-michele.jpgTra le tante cose che mi tocca fare in questi giorni, questa mattina,  ho avuto anche il tempo per visitare il tuo sito.
Mi ha stupito favorevolmente il contenuto del tuo articolo del 23 c.m.
Devo ringraziarti per la tua sensibilità, in un momento nel quale qualche giornalaia manovrata da non so' quale burattinaio, non si limita a fare giornalismo,  ma sciacallaggio personale.
Ma se è vero che c'e' una giustizia divina, perche' in quella terrena ho smesso di crederci da qualche tempo, un giorno qualcuno dovrà rendere conto.
Tanto per la cronaca, ti aggiungo che leggendo l'ordinanza che prima di me ha avuto il tuo blog, sono rimasto esterefatto dei motivi per i quali si è proceduto con  tanto clamore.
Dopo aver letto gli atti dell'accusa nelle mani della difesa dei miei fratelli, tengo a precisare che il poliziotto "aggredito", nel suo verbale, dice che con Roberto vi e stato un momento di tensione dovuto a preccedenti incomprensioni di carattere personale.
Lo stesso,  riferisce in merito alla telefonata minatoria del Gianni, che la stessa mattina,  qualche ora dopo, si sono incontrati davanti al Tribunle di Sanremo,  unitamente allo scivente e Gianni (poliziotto n.d.r.)e  gli ha chiesto scusa per il comportamento di quella mattina , dovuto a momenti di tensione e di stress.
Lo stesso poliziotto "aggredito" , riferisce che il fratello Michele si era premurato di fargli sapere che appena Roberto fosse uscito da quella situazione, glielo avrebbe portato davanti per fargli chiedere scusa.
Per quel che riguarda le minacce agli assessori, dopo aver letto gli atti del procedimento, tengo a precisare che nessuno dei coinvolti abbia mai detto di essere stato minacciato da chichessia anzi, riferiscono che ci conoscono personalmento e che  tra di noi vi è un rapporto di conoscenza.
Quanto al Buon Andreotti,  dovrebbe vergognarsi della sua persona e dovrebbe smetterla di truffare persone piu disagiate di lui.
Dovrebbe trovarsi un lavoro e non vivere più sulle spalle degli onesti lavoraturi da lui truffati giornalmente.
Torno a ringraziarti della tua comprensione e ritengo, anche se di tanti ti considerano un pazzo,  che a mio parere sei una persona che sa far lavorare il cervello.
Cordialmente
Michele Pellegrino

Michele,mi sono permesso di dare un sistemata alla tua lettera.
L'hai scritta d'impeto, ti capisco.
Avrei piacere di incontrarti. 
Auguro un domani sereno a te, alla tua famiglia, agli inquirenti che stanno indagando sui fatti criminali che hanno violato la nostra terra, la tua.
Marco

 

Abusi sessuali "lievi"

27 giugno 2012
Gianni Calvi ci segnala l'ennesimo capolavoro della nostra classe politica
In merito a questo post, ricevo questa tirata d'orecchi:
Ciao Marco,
mi diventi come i portali nostrani che tutto quello che ricevono pubblicano?
Con tutto il rispetto per Calvi, ti faccio notare che per fortuna l'emendamento è stato stralciato: http://tinyurl.com/2aruty9   Angelo/ImperiaParla


Caro Angelo, io pubblico chi si firma e non ho, purtroppo,  il tempo di verificare.
Una caro saluto ed un invito a Castellaro a mangiarci una pizza assieme ai "quattro gatti eroici".
A presto, Marco


EMENDAMENTO 1707 - REATO SESSUALE "LIEVE" AI MINORI
ECCO I NOMI DEI SENATORI CHE LO HANNO PROPOSTO!!!
Si erano inventati un emendamento proprio carino.
bambino-violenza.jpgZitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.
Firmatari, alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confro nti di minori, se - appunto - di "minore entità".
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.
Annotateli bene: sen. Maurizio Gasparri (Pdl), sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania), sen. Gaetano Quagliariello (Pdl), sen. Roberto Centaro (Pdl), sen. Filippo Berselli (Pdl), sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania), sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).
Per la cronaca, il sen. Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi ri muove un crocifisso da un edificio pubblico" (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina);
il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto...);
il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti";
mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (citazione di una frase di Mussolini).
Complimenti alle carogne ed a chi li ha votati.
Complimenti..., bella gente.
Gianni Calvi


 

Sono tornato

27 giugno 2010
asino-che-ride.jpgEccomi di ritorno dal Piemonte, dopo  quattro giorni di lavoro durissimo.
Ero nei carabinieri, mi sono trovato bene, e me ne sono andato per fare l'apicoltore.
Ero entrato in comune a Ventimiglia, mi son trovato meno bene, e me ne sono andato per fare l'apicoltore.
In una vita precedente devo essere stato un calvinista.

Questa fatica spesso sconfina in dolore.
La stanchezza durante i trasporti notturni, in alcuni casi, mi ha  portato a dormire e svegliarmi in continuo (mentre guidavo)  attraversato da una scarica di adrenalina.
Pensate che una volta a Rocchetta Nervina, in località Meieggiu, riuscii ad addormentarmi sopra gli alveari caricati sul mio vecchio Fiat 100 senza servosterzo.
Sistemavo la rete che mi consente di non perdere le api alle luci del giorno, dormivo d'in piedi e mi risvegliavo .
Una volta, da bambino, un partigiano mi disse che erano scappati con marcie interminabili ai nazi-fascisti che li inseguivano, per giorni e notti, sui monti dietro Castel Vittorio.
Mi disse che, in quella occasione, dormivano e camminavano al contempo.
Non gli credetti, finché non lo provai'.
Una volta, mi capito' anche di sognare in quel breve tempo, .

Ogni tanto  qualche apicoltore esce di strada carico di api.
A me, per adesso, non é ancora successo.
In una vita precedente devo essere stato un calvinista.
Lavoro molto e guadagno poco.
Nonostante cio', mi sembra di essere nel giusto. Mi appago.
Quel poco che realizzo , mi pare davvero mio.
Scusate l'assenza.
Marco

 

Incapaci , ad esser ottimisti.

23 giugno 2010 da Sanremonews
Dopo aver eliminato una struttura sportiva cosi' frequentata, i geni ventimigliesi si interrogano.
David Guazzini la vede cosi'.

Ventimiglia: i posteggi ci sono ma non si sa come usarli

gil-parcheggio-ripiego.jpegRimangono ancora preclusi alla loro funzione i ben 108 posti auto realizzati in centro dal comune di Ventimiglia nell'area dell'ex Gil.
Una decisione, come spiega stamani Il Secolo XIX, derivante dal fatto che non c'è ancora certezza sul da farsi per garantire una giusta rotazione tra residenti e turisti.
Ormai è tutto pronto ma bisognerà attendere che dalle diverse ipotesi al vaglio dell'amministrazione esca fuori quella giusta.
Al momento quel centinaio di posti fa davvero gola per una cittadina dove la ricerca del posteggio è una vera impresa.
Stefano Michero Mercoledì 23 Giugno 2010 ore 08:43

L'ipotesi giusta che uscirà dal cappello del tentacolare Studio Prestielo sarà una concessione di 88 anni alla Ditta Colombo+5 anni per verificare la conformità della vernice con la quale sono stati tracciati al suolo.
Un vero Uovo di Colombo!
succo-daquila.jpg
In Segretario Generale Dottor Achille Maccapani (icona), una volta ricevuta la solita forte pacca sulla spalla, annuira per il solito quarto d'ora, muovendo il capo.
"Non potevamo fare altrimenti",confermerà compiaciuto Tano Primo.
Un'altro pezzo se ne sarà andato, arrivederlo tra tre generazioni.
Marco
 

Non ce l'ha fatta

23 giugno 2010 ore 11.20
incidente-latte.jpgIl ragazzo francese vittima dell'incredibile incidente di Latte non ce l'ha fatta.
Assassinato dai quattro ragazzi, francesi anch'essi, che se la ridevano e telefonavano agli amici, per informarli di aver abbattuto un birillo.
Riuscivano pure a minacciare i testimoni e ad apostrofarli come "sporchi italiani".
Se le informazioni che mi giungono sono esatte, questo ragazzo dovrebbe essere il cugino del ragazzo di Camporosso morto due anni fa contro l'auto del meccanico Marco Buelli.
Figlio del panettiere di Camporosso , schiantatosi anch'egli su di una maledettissima moto.marco-bosio.jpg
Se i quattro delinquenti che correvano per strada come in un autodromo si avvarranno dei servizi di un avvocato brillante come Marco Bosio (riquadro), potranno impuniti riprendere il volante, alla ricerca di un'altro bersaglio.
Marco
 

I feroci Pellegrino

23 giugno 2010
Sabato pomeriggio , molto probabilmente, Christian Abbondanza sarà in Piazza Bresca a parlar di mafia ed a volantinare.
Quello che chiede con insistenza, é che si si compia un salto di qualità nella lotta e che i legami tra la mafia e politici (i nostri) che agevolano il reciclaggio, le bonifiche  mai fatte ma pagate , i sub'appalti dei lavori pubblici che si realizzano nella nostra regione con costi quintupli rispetto ai nostri vicini francesi ecc ecc.
bassotti-con-boccia.jpgI feroci Pellegrino, cosi' come emergono dalle intercettazioni pubblicate, piu' che feroci appaiono sgaruppati.
All'idea del buon Andreotti picchiato con bottiglia, paletta del camino e manico di scopa rotto, con due testimoni che inchiodano questi due aguzzini da Air Camping,  mi lascia interdetto.
Minacciare un poliziotto per telefono, sapendo di essere intercettato (lo precisa), mi pare un atto di autolesionismo inspiegabile.
Non parliamo del sollecito telefonico della marchetta in corso, troppo triste.
Penso a Michele Pellegrino , il ragioniere che ragiona, e non riesco a collocarlo in un contesto tanto dilettantistico.
I suoi parenti mi appaiono una pastura data in pasto alla legge.
Penso a lui ed alla telefonata che mi fece dopo il mio articolo a riguardo del traffico d'armi che vide coinvolto un fratello scapestrato con  i nobili Calvini, le cui parentele in redazione non furono mai svelate.
Oggi mi fermo, preferisco fare un passo indietro. Non unirmi al coro.
Michele continua a gestire l'azienda di movimento terra ed ha sulle spalle il peso di una famiglia con bambini da crescere.
Mi auguro che le inchieste dei magistrati possano svilupparsi in tutte le direzioni e che a questi bimbi si possa offrire un futuro migliore. I loro figli sono i miei.
Penso a quello che mi sta intorno e sono confuso.
Penso a Luigi De Chicchis che attraverso il tribunale di Sanremo cerca di prendersi i suoi soldi, per una fattura impagata e mai contestata.
Ogni anno il magistrato rinvia di un anno e Luigi non vede ne i suoi soldi, e neppure l'iva versata a questo Stato zoppo.
Forse, se andava dai Pellegrino, i suoi soldi (due terzi)  li aveva sul tavolo in pochi giorni.
Un'altra giornata amara.
Marco


 

La Riviera delle cosche

23 giugno 2010
Sul doppio "volto" da colpire delle mafie, conferenza stampa pubblica in piazza a Sanremo PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio di Presidenza   
mercoled� 23 giugno 2010
A Sanremo, per indicare i due volti delle mafie...SABATO 26 GIUGNO 2010, ore 15:30, in Piazza Bresca a Sanremo, l'Ufficio di Presidenza terrà una conferenza stampa pubblica ed un volantinaggio per indicare i due "volti" della mafia, quello eclatante e violento e quello mimetizzato e protetto degli affari.
Per sconfiggere le mafie bisogna prima di tutto indicare i nomi, le società... ma anche i "colletti bianchi" e le pubbliche amministrazioni e imprese che si sono mostrati inclini alla convivenza ed alla contiguità, quando non complici.
Infatti colpire il "braccio", come il clan dei PELLEGRINO, è utile, ma occorre non mollare la presa e colpire i vertici e le complicità, a partire dal "fulcro" ben protetto da coperture indicibili che ha base nel savonese, sino dentro a quelle strutture "coperte" come la massoneria. Occorre far emergere dal buco nero le gestioni non trasparenti della cosa pubblica gestita attraverso società pubbliche così come politici e funzionari che hanno garantito (e garantiscono) appalti, concessioni, autorizzazioni, licenze a uomini di mafia e loro prestanome. Occorre ripulire radicalmente ad esempio quel Casinò crocevia di interessi illeciti tra esponenti politici legati alla Leonardo Da Vinci ed esponenti mafiosi.... Ma nel dettaglio ciò che c'è da dire lo diremo sabato 26 giugno, a Sanremo, in quella Piazza dove vi è stato l'ultimo incendio ad un locale, per testimoniare la piena solidarietà agli esercenti vittime degli attentati e delle intimidazioni e perché, si sappia, che le mafie si possono sconfiggere, prima ancora che per via giudiziaria, per via sociale, puntando sulle loro attività, sui loro uomini e sui loro amici e complici, le attenzioni, facendogli sentire il disprezzo sociale, denunciandoli e rompendo l'omertà... perché così facendo si dissolve la loro capacità di intimidazione.
E visto che il signorino Giovanni TAGLIAMENTO ha recentemente dichiato che lui vuol parlare, che lui conosce tutta la riviera e che lui non ha paura, gli rivolgiamo un invito speciale perché venga a parlare... o forse ha troppa paura e preferisce continuare a nascondersi oltre confine come un qualunque quaraquaqua? (ed comunque sappia che prima o poi lo si piglia, come già si è fatto con il suo patrimonio, grazie al lavoro della DIA).
 

Incidente di Latte, la riflessione di Sandro

23 giugno 2010
Ciao Marco
A riguardo dell'incidente di Latte, trovo molto bella e veritiera la lettera di Luigi De Chicchis.
Leggo poi il commento del Direttore Carlo Alessi e mi chiedo:
ma è solo coglione o è coglione e presuntuoso??
Prima spara cazzate senza citare la fonte di riferimento e ora che ha  a disposizione un testimone oculare osa dubitare della sua dichiarazione sottoscritta??
http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=122486
Hai un'idea?
Sandro

Avevo letto l'articolo ed ero arrivato alle tue conclusioni.
Sbagliare pubblicando fatti che ti arrivano di sponda, é normale, ma quel commento alla Tenerelli mi ha lasciato molto perplesso.
Marco
 

Bordighera, un comune da commissariare

22 giugno 2010
Un Primo Ministro inglese avrebbe dato le dimissioni per molto meno.
giovanni_bosio.bandierajpg.jpgIl sindaco di Bordighera Giovanni Bosio pare resistere.
Figlio di commercianti di successo, su piazza ci sa stare.
Ma il voto di scambio, non é forse un reato in Italia?
Un sindaco che deve favori ai mafiosi, é difendibile?
Rocco Fonti(in nome homem) , l'assessore alla manutenzione sospettato di essere, assieme a Franco Colacito, l'informatore dei Pellegrino, resta seduto al suo posto.
Per restare in tema, alla figlia di Colacito venne recentemente bruciato ilincendio_colacito.jpg negozio di fiori e piante, di fronte all'ospedale(foto a destra).
Il coordinatore provinciale del PDL Ambesi é chiaro, "nulla cambia a Bordighera" e ancora, con riferimento alla richiesta di dimissioni avanzata dalla minoranza "qui' si fa della fantapolitica".
Fantaghiro' Ambesi si é già distinto a piu' riprese.
E' un manovale della politica a cui fan portare l'acqua.
Dopo la rovinosa caduta del ministro ogni presidio va difeso con le mani e con i denti. Stile Sloow Food.
Sotto le palme é una fogna.
La speculazione immobiliare ed il reciclaggio di denaro che inevitabilmente ne consegue, sono l'unica strada che questi amministratori sanno promuovere.
L'azienda di famiglia del sindaco Bosio vende porte e finestre.Si aprono e si chiudono senza fare troppe domande.
All'occorrenza, le blindi.
Questi amministratori non seppero neppure aiutare i loro concittadini piu' sfortunati , travolti dall'alluvione che colpi' la città nel 2006.
Ogni anno di piu', la città diventa un resort per ricchi e le famiglie dei lavoratori devono arretrare, lontano dalla costa,  per trovare un affitto raggiungibile.
Ogni anno che passa  questa città é meno comunità e piu' condominio vuoto di gente che vive altrove.

Tra testimonianze false o ritrattate, la situazione é grave.
La lotta la mafia si combatte su piu' fronti e lo Stato non usa la tanica e l'accendino.
La legalità per restare tale risulta una macchina lenta.
In questo muro di omertà che soffoca la provincia degli Scajola, un'occasione del genere per marcare un punto a favore dello Stato di diritto, difficilmente si ripresenterà nel medio termine.
Il Prefetto di Imperia, il Dottor Di Menna, dovrebbe seriamente prendere in considerazione la possibilità di  sollecitare il commissariamento del comune.
Accompagnandolo di seguito a nuove elezioni.
Io, ho ancora l'odore acre di questi incendi nella gola.  Chissà se il Dottor Di Menna l' ha mai respirato.
Mi rode vedere la mia terra in mano a questi barbari.
Marco Ballestra
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Figurine dello stesso Pre-Sepe

22 giugno 2010
Ecco il sanremese piu' illustre dopo Giani Calvi, entrare nel ciclone della tangentopoli negata.
Mi auguro che il modesto posto da Superdirettoregenerale alla Rai Brasile o Rai non-importadove, per il tenero Bissolotti, non sia a rischio.
Con tutto quello che ha patito.............
Marco
INCHIESTA G8

Nel mirino dei pm entra Marco Simeon
"Snodo dei rapporti Vaticano-Balducci"

Nelle intercettazioni il "ragazzo prodigio" pupillo di Bagnasco e Bertone. Sanremese, 32 anni, a ottobre è stato nominato, fra le polemiche, dirigente della tv di Stato. Gli inquirenti studiano le registrazioni dei suoi colloqui con De Santis

di CARLO BONINI

Nel mirino dei pm entra Marco Simeon "Snodo dei rapporti Vaticano-Balducci" Marco Simeon

ROMA - Nel presepe che oggi tiene insieme il cardinale Crescenzio Sepe 1 cardinale_sepe.jpge Angelo Balducci, Diego Anemone e l'ex ministro Pietro Lunardi, il patrimonio immobiliare di Propaganda Fide e il Sistema delle Grandi Opere, c'è un altro personaggio che, in queste ore, l'indagine di Perugia ha recuperato dal fascicolo "madre" dell'inchiesta fiorentina e dalle 400 mila intercettazioni che ne sono lo scheletro. Si chiama Marco Simeon. Ha trentadue anni e da ottobre scorso è responsabile delle relazioni istituzionali e internazionali della Rai. È un "ragazzo" dalla storia e l'ascesa che profumano di prodigio e di incenso. Figlio di un benzinaio di Sanremo, cresce all'ombra della Curia genovese, siede ancora giovanissimo nella fondazione "Carige", guadagna benevolenza nel collegio elettorale di Claudio Scajola (con cui si dice abbia un rapporto "alterno"), passa per la scuola di Cesare Geronzi (che lo vuole ambasciatore Oltretevere prima per "Capitalia", quindi per Mediobanca), ha la fiducia e la benedizione di Angelo Bagnasco, presidente della Cei. Ma, soprattutto, è nel cuore del Segretario di Stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, che per primo lo scopre nel 2002, ai tempi della sua guida della diocesi di Genova.

Ebbene, Simeon torna ora improvvisamente ad essere oggetto di

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Date a Cesare: grave omissione a Castellaro

22 giugno 2010
Mi giunge una voce da Castellaro che merita di essere amplificata.
castellaro-camion-come-formichine.jpgDopo la protesta legittima di Gianpiero Ricolfi che ha attirato l'attenzione a riguardo degli abusi in paese ad opera dei realizzatori di Borgo Lampedusa, intervennero i carabinieri motociclisti del Nucleo Radiomobile di Imperia che ripristinarono in un lampo la legalità.Ottimo! Un grazie a loro.
Ora, vengo a sapere che i carabinieri sono stati inviati a seguito dell'intervento del Prefetto di Imperia, Dottor Di Menna(foto), e che il di_menna_francescopaolo.jpgPresidente della Provincia Dottor Sappa ha tentato di imporre la presenza del funzionario Gianni Calvi, della Polizia Provinciale, a presidiare il traffico nel paesino violato.
Un grazie ad entrambi.
Ora, un doveroso rimprovero all'amico Gianpiero Ricolfi.
Dovresti scrivere una lettera, anche due, mettendo in luce il valore dei rappresentanti dell'opposizione castellarese che si sono adoperati fattivamente per questa soluzione positiva alla scandalosa vicenda.
Del sindaco Catitti sei amico d'infanzia, ma i fatti positivi son giunti da tutt'altra parte.
Datti da fare Gianpiero.Elenca i nomi dei giusti.
.....puoi recuperare brillantemente.
Un saluto  Marco
 

Ci sono momenti

22 giugno 2010
Sandro e sua moglie piombano nella drammaticità di un incidente stradale e Sandro ne riporta la cronaca.
L'utile intervento del nostro amico Luigi De Chicchis assieme ad un ragazzo a noi sconosciuto e gli operatori del 118 che operano con grande professionalità, due positive realtà in un momento tanto doloroso.
Bravi!

Ciao Marco, ho provato a tirar giù due righe in merito all'incidente, ma non mi convincono molto, forse la stanchezza, forse lo spavento, non mi rendono abbastanza lucido. Leggi te, poi fanne cosa vuoi.

 

 Ci sono momenti nella  nostra esistenza in cui realizziamo la vacuità della corsa affannosa alla quale ci sottoponiamo ogni giorno.
Sempre presi da molteplici impegni, rimbalziamo come palline nel flipper della vita, tra la casa, il lavoro, gli affetti,  convinti di esser al timone degli eventi, inconsapevoli però di seguire spesso una corrente che avvolge le vite di tutti in un turbinio di situazioni imprevedibili ed incontrollabili.

Talvolta, come mi è capitato oggi, è un fatto tragico a fermarci e a costringerci a riflettere, rendendo quasi inconsistente la cognizione del tempo ed evaporando qualsiasi impellenza.

incidente-latte.jpgDi ritorno dalla Francia, mi sono imbattuto in uno scontro  frontale che pochi istanti prima del mio arrivo aveva coinvolto un autovettura ed una moto entrambe francesi in una curva dell'Aurelia vicino alla Frazione  Latte, in prossimità dell'incrocio con Via Michelangelo Buonarroti.

La scena che potevo scorgere tra rottami fumanti e pezzi di lamiera ancora dondolanti era agghiacciante. Trasversalmente alla corsia lato monte era disteso sdraiato  il conducente della moto, al quale due ragazzi , nei limiti del possibile, cercavano di dare un aiuto, un sostegno morale, parlandogli e cercando di non fargli perdere conoscenza.
Riconoscevo dopo in uno dei due improvvisati soccorritori Luigi De Chicchis, mentre l'altro era un ragazzo molto giovane sui 18/19 anni, forse del luogo, che nel suo agire dimostrava una maturità insospettabile.

Dall'altra parte della carreggiata, seduti sul

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Castellaro, ottima iniziativa di Legambiente

21 giugno 2010
legambiente-logo_105301.jpgGentili giornalisti, vi ho inoltrato l'esposto che l'associazione Legambiente circolo "Valle Argentina" ha redatto ad integrazione degli esposti presentati nel 2009 da alcuni cittadini.
La pratica sarà seguita in Comunità Europea dall'Ufficio Legalità della Direzione Nazionale della nostra associazione che ha anche sede a Bruxell. A voi la scelta della pubblicazione integrale del nostro documento.
Come ben sapete la ditta Pellegrino ha gestito e gestisce buona parte del movimento a terra di Rocche Croaire e non solo...-;)))
Ma su questo argomento vi inviteremo a parlarne con la presentazione del rapporto ecomafia intorno alla metà di luglio.
Grazie....come sempre...della vostra disponibilità Daniela Lantrua Presidente Legambiente circolo  "Valle Argentina" Taggia (IM)
LEGGI L'ESPOSTO

Grazie a te  Daniela ed ai tuoi collaboratori.
Se uniamo le forze, stoppiamo il malaffare che ci stava travolgendo.
Mi auguro che anche Libera Liguria, PD e l'IDV  imperiesi, vogliano  mettere in campo tutto il peso della loro  rappresentatività.
Marco
 

Ormoni

21 giugno 2010
giacinta-caputo.jpgHo investito tutti i soldi che erano nelle casse di Alzalatesta per poterVi offrire le foto delle piu' belle apiregine della  Battaglia dei Fiori che si é svolta ieri.
Il nostro pecchinino da sbarco, mi ha inviato soltanto questa.
Sono senza parole.
Non ci sono piu' gli ormoni di una volta.
Sugnu  scuncertatu.
Marco
 

Tempi duri

21 giugno 2010
alleanza-per-l-italia.jpgPer le api e gli apicoltori, una stagione molto difficile(molto).
Mai visto e neppure immaginato,  un mese di giugno nel quale le api possano morire di fame.
Speriamo che luglio provveda ad aggiustare i conti.
affumicatore.jpgIn questi giorni, sogno quel posto fisso che avevo e che ho lasciato per rincorrer le mie api.
E' nato un partito che pare il mio , capitanato da quel Rutelli che mi sembra un fuco da camera iperbarica; quasi quasi mi schiero ed appendo l'affumicatore al chiodo.
Marco

A seguito delle sbuffate di fumo, le api credono che stia per arrivare un incendio e si affrettano a raggiungere le cellette.
Si riempiono di miele prevedendo di dover lasciare l'arnia in tutta fretta.
Le mie, che sono particolarmente smaliziate, sono poco propense a distrarsi.
Solo le api piu' giovani cascano nel tranello.

 

 

Cosi' la mafia sbarco' a Castellaro

 20 giugno 2010
ricolfi-gianpiero.jpgGianpiero Ricolfi é un giacobino in sonno.
La ghigliottina del suo prozio, Il Bernardone, la tiene in cantina per tranciare i sigari.
Pubblico la sua lettera molto interessante, che lui aveva intitolato cosi':
Precisazioni e conclusioni di parole soffiate nel vento
Titola Marco il suo articolo sulla nota vicenda cementifera che mi vede coinvolto "Castellaro quando il natale arriva ,arriva"
Riassunto: l'altro ieri sera sono stato ad un interessante incontro a Ventimiglia dopo le tristi note di cronaca giudiziarie che hanno coinvolto la città di confine e non solo.
In una sala consigliare molto partecipata di cittadini e autorità il magistrato dell'antimafia Anna Canepa ha illustrato il lavoro del suo ufficio  in merito al preoccupante fenomeno dell'ndragheta che dilaga nella nostra provincia
Al dibattito conclusivo certamente Marco non ha mancato di intervenire ,come non è mancato un amichevole e riservato (riservato.....) colloquio su Castellaro
Nulla da dire sui fatti descritti da Marco, condotti verbalmente nell'ultima fase  che anticipava la conclusione della mia protesta per porre l'attenzione sul
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Aldo Brancher, il nuovo che avanza.

20 giugno 2010 da Beppe Grillo
aldo_brancher.jpgIl curriculum del neo ministro del Federalismo Aldo Brancher è perfetto per il Governo Berlusconi (suo ex datore di lavoro) e una speranza per ogni italiano. Anche un ex galeotto può ambire a diventare ministro della Repubblica."Detenuto per 3 mesi nel carcere di San Vittore, fu uno dei pochissimi inquisiti di Mani pulite a ricevere solidarietà dall'ambiente esterno: lo rivelò il suo datore di lavoro Silvio Berlusconi raccontando che "quando il nostro collaboratore Brancher era a San Vittore, io e Confalonieri giravamo intorno al carcere in automobile: volevamo metterci in comunicazione con lui". Scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare, è stato condannato con giudizio di primo grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito al Partito Socialista Italiano. Brancher viene assolto in Cassazione grazie alla prescrizione per il secondo reato e alla depenalizzazione del primo da parte del governo Berlusconi, del quale faceva parte.
Viene indagato a Milano per ricettazione nell'indagine sullo scandalo della Banca Antonveneta e la scalata di Gianpiero Fiorani all'istituto creditizio: la Procura ha rintracciato, presso la Banca Popolare di Lodi, un conto intestato alla moglie di Brancher con un affidamento e una plusvalenza sicura di 300mila euro in due anni
". da Wikipedia.
La nomina consentirà a Brancher di non presenziare il 26 giugno all'udienza del processo della Banca Antonveneta in cui è indagato per appropriazione indebita. Si tratta sicuramente di una coincidenza.
 
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