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Sarebbe bastato...8 gennaio 2010
In merito alla disponibilità del Forte dell'Annunziata che il sindaco Scullino ha gentilmente concesso agli amici di sua figlia per festeggiare il capodanno e denunciato dal Signor Franchino Poggio.
Sarebbe bastato andare il giorno stesso in Comune a chiedere su quale basi il Segretario Generale del Comune di Ventimiglia Dottor Achille Maccapani si era permesso di autorizzare la locazione.
Sarebbe bastato usare con questa ennesima apertura clientelare di questa amministrazione fuorilegge, la stessa tempestività che si usa per chiedere lo scontrino fiscale ad un pensionato che esce dal barbiere.
Alla stessa stregua:
Sarebbe bastato intervenire al primo lavoro affidato dalla municipalizzata Civitas, quando la cooperativa Marvon di Giancarlo Mannias pose i cartelli una settimana prima dell'apertura delle buste.
Allora, intervenendo, la Procura avrebbe rimesso le vocali al posto delle vocali e tutti gli abusi che si compirono in seguito, si sarebbero evitati.
La Provviedenza ha voluto che non ci scappasse il morto. Che il telone Palazzetto delle Sport non prendesse il volo.
Ma possiamo continuare ad affidarci ad essa?
Non é l'ora che gli uomini dello Stato abbiamo mano libera e che chi nello Stato lavora per la sua corrosione venga escluso dai giochi?
Sarebbe bastato ma non avvenne.
Ora, il braccio operativo della Procura, in questo caso la Guardia di Finanza , dovrà risalire il fiume decuplicando lo sforzo.
Come i salmoni in Canadà.
Marco.
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Castellaro. Riflessioni di un giacobino.4 gennaio 2010
Marco , mi dispiace.
Su tutti questi problemi , l'essere sempre io a
rispondere, é come se gli altri fossero degli spettatori e noi, i teatranti
"Alza la testa".
(nella foto, una anticipazione della fine tragica del teatrino: la spoliazione di Marco Ballestra ad opera dell'Ufficiale Giudiziario. Titolo della foto: la rivincita dei disonorati.)
Mi sembra sia un fatto positivo le 500/600/700 visite al
giorno ,direi non male.
Questo, a mio avviso, dovrebbe essere un punto per
aggregare
e far riflettere tutti noi, invisibili in fermento.
Con le tue ultime, possiamo dire che siamo messi male su tutto il
territorio.
Nervia o Argentina, affogati nelle varie discariche. Annegati nei
cementi (e non cimenti n.d.r.) dei pochi.
Ci stanno spodestando di tutto e tutti buoni e muti?
Se pochi possono fare tutto, è solo colpa NOSTRA. Perché i tanti
non fanno NIENTE.
Si diventa corresponsabili delle scelte fatte dai nostri sindaci. Messi di fronte a fatti compiuti.
Si va a votare per fare una scelta.
Se poi non gli aiutatiamo i nostri sindaci a
scegliere, essi non saranno sindaci ma scaricabarili di turno.
Se fanno le vittime
hanno ragione.
Immaginate cosa succede a "palazzo" mentre tutti stiamo passivamente a subire
gli avvenimenti.
Immagini la pressione"I SOLITI NOTI" fanno sui primi
cittadini?
" Sveglia gente!!!"
Giampiero
I teatranti di alzalatesta, Gianpiero hai ragione.
Sapessi quante volte ho maturato l'idea di chiudere questo sito, di fronte allla mia realtà aziendale trascurata.
Sono quelli come te, gli altri deroccati di Castellaro, ed un pugno di cittadini attivi, che mi hanno dato la forza di proseguire.
Incredibilmente, io che non ho figli mi spendo, e chi ne ha , trotterella nei suoi impegni e nei suoi diversivi destressanti, convinto che comunque ci sarà una nuova priamavera della quale lui beneficierà, spettatore non pagante.
Io di piu' non posso fare.
Sul concetto di vittima, io , amministrato dal nostro sindaco uragano, mi riservo il diritto di contemplarmi il mio campioncino, che forse costituirà la rara eccezione alla regola tua.
Una caro saluto
Marco
La precisazione di Gianpiero
Del tutto lasciami sfatare l'intestazione dato che giacobino significa
nella storia metodo per sovvertire in maniera radicale
sistituendosi a mali rimedi a un despota d'altri tempi (questi gli abbiamo
eletti democraticamente noi)
Il mio appello voleva solo esprimere "Cerchiamo brava gente a dare una mano
per rendere più civile la vivibilità della
nostra zona"
Ho imparato mediante amare esperienze una lezione suprema: a preservare la
mia rabbia; e, come il calore che non si
disperde si converte in energia, così la nostra rabbia dominata può
trasformarsi in una forza capace di muovere il mondo."
Mohandas K Ghandi
La precisazione della precisazione
Qundo ricevo le lettere di Gianpiero le devo interpretare e rendere accessibili al grande pubblico.
Un po' come si fà con le profezie di Nostradamus.
Mi tocca dargli una sistemata.
Compio uno sforzo non da poco, nel tentativo di non stravolgerle.
Nelle settimane scorse gli ho rimandato una lettera molto interessante nella prima parte, di cui perdevo il filo, con la preghiera di farmela avere decriptata.
Purtroppo Gianpiero non lo ha fatto e l'Umanità ha perso un tassello.
La precisazione di oggi l'ho pubblicata come l'ho ricevuta.
Della frase di Ghandi che egli allega, dovrei tentare di farne tesoro.
Ci provero'.
Marco
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Ma cosa vuoi che vigili........3 gennaio 2010
Luciano mi invia questa mail:
E ora caro Marco ,dopo la grande mareggiata,ci sarà l'ennesimo ripascimento
delle spiagge del ponente a carico dell solite tasche ed a spese dell'amato Roya.
Ancora
una volta, senza prima averle protette con opere adeguate:quante migliaia di
metri cubi di ghiaia occorrerà depredare al fiume perchè i branzini arrivino a
Trucco?
Vigila Marco. Vigila!
Luciano mette il coltello in una piaga che mi sforzavo di dimenticare.
Se dovessi rispondergli con tutto quello che ho sullo stomaco, finirei con il non esser letto.
Sono infatti ben pochi i lettori che leggono con attenzione un post di piu' di trenta righe.
Quella dei prelivi della ghiaia dagli alvei del Torrente Nervia e del fiume Roya per ripascere le spiagge é una storia assurda.
Con una Amministrazione Provinciale di Imperia che autorizza ora quà ora là dei prelievi, per poter permettere alla ciricca di cui fanno parte, di spartirsi copiose risorse.
Senza prevedere uno straccio di scogliera che protegga le sponde.
Lasciandole in balia dell' erosione. Alla mercé della furia di questi corsi d'acqua violati.
Un esempio: in prossimità di una mia proprietà a Camporosso, in località Lovaira, hanno addirittura arginato la sponda di fronte, mettendo al sicuro il demaniale.
Girando l'acqua nel mio terreno privato, che é già stato eroso per oltre mille metri quadri.
Questo é fuorilegge. Se si argina si deve arginare i due fronti.
Le aree demaniali con il massimo vincolo dal Piano di bacino come questa devono mantenere la loro pertinenza fluviale.
Come aree golenali di espansione o , come in quel caso, per permettere alla furia del torrente in piena di trovare uno sfogo, attraversandolo, aumentando la sezione e la portata.
In questo caso, un intervento d'urgenza del Comune di Camporosso non completato dalla mia parte, ha violato la legge ed aumentato enormemente il rischio idraulico di un terreno privato.In questo caso, il mio.
Il Comune e la Provincia sono al corrente e mi auguro che possano rimediare a questo grave errore.
Continua
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Ed ora, toccherà pagarci pure il ripristino?
2 gennaio di 2010
Dopo aver beneficiato di ogni aiuto e sgravio, Nostra Signora dei Porticcioli Beatrice Cozzi Parodi ha messo insieme una serie di approdi di tutto rispetto.
Quello di Sanremo Portosole , al posto di una delle piu' belle spiaggie liguri (scomparsa) é di sicuro il piu' importante.
Stesso trattamento di favore ad Imperia per il suo fidanzato , il cadetto Francesco Bellavita Caltagirone.
Di prossima realizzazione, quello di Ventimiglia, vietato ai ventimigliesi ma aperto ai mafiosi russi ed agli avasori totali italiani.
Durata della concessione?
Soli ottentacinque anni.
Ora, la mareggiata di questi giorni ha danneggiato una parte del porto privato sanremese.
Gli esponenti locali del Partito dell'Amore stanno già sbraccando verso Roma per ottenre tutti i contributi possili ed immaginabili per effetture il ripristino di una speculazione privara coi soldi pubblici rubati alle pensioni sociali.
Se poi resterà qualcosa per un piccolo casse-croute con la splendida, tanto meglio.
Per aggiustare il porto della Cozzi Parodi si compreranno forse degli scogli dalla cava di Carpenosa della Cozzi Parodi?
Gli stessi, che sono divenuti una costante di quello che resta del nostro fronte mare, scusate, waterfront da Sanremo ad Imperia?
Alla fine, tutti saranno contenti, tranne noi che ne paghiamo il conto.
Anche la discarica di Ospedaletti che risponde al nome di Baia Verde: "un'angolo di paradiso a portata di zampa", il capolavoro , speriamo finale, del Mauro Mannini, avrà subito il solito smacco dal solito Poseidone a cui hanno infangato le figlie.
Anche per lui si staccherà un assegno di Pantalone?
Ma quando arriva mezzanotte? Ma quando mi sveglio da sto incubo?
Le trippe, lo giuro, solo a mezzogiorno!
Marco
n.b.
Forse ho capito male e non ci sarà alcun intervento pubblico per i danni subiti dalle fabbriche di soldi private.
Ma se cosi' fosse, al amico Salvatore gli scapperebbe un liberatorio:
Miiiii che imprenditori con le pezze al culo e/o i peli sullo stomaco come i riccioli del tornio!
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Dio perdona… Scullino no
31 dicembre 2009
Un grandissimo Giacomo Revelli, Giravel, scrive questo pezzo sul suo blog Baroni Rampanti
La vicenda ha ormai i toni di uno spaghetti-western.
Anzi, meglio, un propoli-western.
I titoli sui giornali sono vagamente sergioleoneschi.
Mancano solo le affiches alla stazione e nel saloon, con il ritratto e sotto la scritta “Wanted. Reward 5 millions €”. 
Lo sceriffo di Ventimiglia ha messo una taglia
di 5 milioni sulla testa di Marco Ballestra.
Questa è la cifra che il comune di Ventimiglia intenderebbe chiedere al battagliero apicoltore come risarcimento per diffamazione aggravata e continuata nei 22 mesi di attività del sito alzalatesta.net
.
Certo che 5 milioni di euro di sono davvero tanti.
M’immagino il povero Ballestra a scervellarsi la notte su come fare a raggranellare tale gruzzoletto. Ma anche per il Comune di Ventimiglia è stata una trovata geniale: con un gettito tale forse si potrebbe finalmente avviare la sudata zona franca senza problemi.
Per cui, se Marco Ballestra, oltre che “apiculteur transhumant”, vuole diventare un vero benefattore, deve cominciare a darsi da fare.
Trovare idee nuove. Essere creativo.
Dopo l’annuncio del maxi risarcimento, in questi giorni gli giungono le proposte più varie.
Da Giampiero Ricolfi di Castellaro arriva forse quella migliore: compriamo tutti un vasetto del suo miele.
Ma il numero dei vasetti necessari a coprire la cifra sfiorerebbe probabilmente la quota di produzione nazionale (e non so se l’Unione Europea imponga “quote-miele” oltre che quote-latte).
Altra idea: “privatizzare” le sue arnie.
Vanno tanto di moda, oggi, le privatizzazioni. Potrebbe fare un po’ come Alitalia o come il decreto Ronchi stabilisce per l’acqua pubblica: cedere il 40% delle arnie a privati.
Le api resterebbero comunque sue, s’intende.
M’immagino già le multinazionali del miele a mettersi in fila.
Oppure potrebbe vendere le api. Sarebbe come una specie di adozione a distanza: un euro l’una, dieci la regina, cinque i fuchi.
Ogni ape avrebbe un nomignolo: Fuffy, Pallina, e, perchè no “Tanina”, “Sciaboletta”, “Bea”.
Poi Marco ci spedirebbe a casa le foto della nostra ape al lavoro su una margherita di Saorge o mentre sta impollinando un’acacia in val Bevera.
E poi, caro Balestra, si potrebbe fare un bel discorso sul brand.
Registrare il marchio “alzalatesta” inventarsi un bel logo e farne una linea di vestiario per giovani incazzati. (Pensaci, Marco: passiamo jeans e magliette ai senegalesi al mercato di piazza Eroi di Sanremo. Dopo poco anche le boutique di via Matteotti le venderebbero al triplo del prezzo.)
Con una piccola modifica si potrebbe aprire anche una catena di ristoranti con specialità marinare: “Alzalacozza”.
(suggerirei la splendida Beatrice come testimonial n.d.r.)
A mente fredda, la cosa che più infastidisce di questa storia, è che il risarcimento venga richiesto a nome del Comune di Ventimiglia.
Su questo, certo, occorrerebbe aprire un altro discorso, quello della rappresentanza, e cioè, se il sindaco e le istituzioni rappresentino sempre il volere dei cittadini.
Non credo che tutti i cittadini di Ventimiglia si sentano offesi da quello che ha scritto Marco Ballestra sul suo sito.
Anzi, molti continuano ad attestagli la propria solidarietà e, anche se solo con le parole, lo sostengono.
La via scelta da Comune di Ventimiglia, oltre ad essere un bluff clamoroso, rischia di ritorcersi contro chi la scatena.
Le api operaie hanno il loro linguaggio, la loro rete.
In una frazione di secondo riescono a comunicare, attraverso una strana danza che ancora oggi ci risulta incomprensibile, dove trovare i fiori più ricchi.
E percorrono chilometri per raggiungerli.
Allo stesso modo avviene su Internet.
Chi usa la Rete per esprimere le proprie idee sa che un atteggiamento censorio non giova a nessuno, nemmeno a chi lo mette in pratica.
Potrebbero scatenarsi sciami di semplici operaie contro chi vuole loro nuocere.
E la protesta potrebbe estendersi di alveare in alveare. Non è, certo, questo il caso di Ventimiglia, nè quello del Ponente Ligure, dove più che le api dominano le formiche, chi lavora senza alzare la testa e pungere; oppure imperversano le cicale, che fanno lavorare gli altri per godersi una bella stagione sempre più breve.
“Alzo la testa, stretta è la via,
qualcuno s’arrabbia se dico la mia..”
Giravel
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Il concetto di mafiosità: un chiarimento per il Dottor Prestileo14 agosto 2009
Nei giorni scorsi, dopo aver girato come una trottola per gli uffici comunali per sapere qualcosa di preciso sulla vicenda porto, sono finito nell'uffico bunker del Direttore Generale del Comune di Ventimiglia Dottor Marco Prestileo.

Il Dirigente mi ha ricevuto con grande attenzione.
Inizialmente ha precisato di non leggere Alzalatesta, ma nel corso della conversazione l'ho trovato preparatissimo.
Lo definirei un lettore piu' che attento.
Siccome abbiamo buttato li' tante cose senza avere il tempo di consumarle, come due amanti in un ascensore, sento di doverne approfondire almeno una.
Nel corso di questo colloquio durante il quale egli avrebbe voluto apparirmi calmo, sono riuscito a farlo sgranare almeno due volte.
La famosa botta di stronzo me l'ha data quando gli ho detto testualmente : "se voi foste persone per bene che agiscono nell'interesse della comunità, non avreste alcun problema ad essere filmati durante i Consigli comunali".
Mi ha detto che, tra le varie accuse che ho rivolto loro (amministratori n.d.r.) dalle pagine di questo sito, egli mi condurrà in Tribunale per aver scritto apprezzamenti pesanti sulla dinamica di attribuzione dei lavori alle aziende.
Caro Dottore
Se anche dovessi essere condannato con sentenza definitiva, rimarrei comunque soddisfatto ed in pace con me stesso. "Se sei convinto di essere nel giusto" mi hanno insegnato i miei genitori, "non temere nulla e fai sentire la tua voce".
A riguardo, ho un esempio da portarle.
Ai tempi del primo lavoro dato da quella che io continuo a chiamare la scatola (omissis) Civitas, la Cooperativa Marvon del teardiano Mannias ex candidato alla carica di City Manager che lei ricopre, pose sul Lungo Roya i cartelli con una settimana di anticipo sui tempi di aggiudicazione del lavoro.
Il Secolo XIX se ne accorse e scrisse un simpatico articolo dedicato, a firma della signora Patrizia Mazzarello.
Allora,in Procura, non c'era il Dottor Cavallone ma un sonnecchiante Dottor Galliano.
Da anni, di fatto, prepensionato.
Io mi chiedo: se la Procura fosse intervenuta al volo, mettendoci il naso e non solo, avremmo avuto tutta quella serie di abusi e di atti illegali che io a fatica denuncio giornalmente, ad un pubblico qualificato ma apparentemente di sordi?
Lei mi ha chiesto cosa intendessi per mafiosità ed in questa occasione le rispospondo:
mafiosa è la vostra rete di dipendenti e dirigenti senza titolo che si prestano ai vostri giochi.
Che mi rimpallano tutto il giorno da un ufficio all'altro, negandomi la visione di atti che dovrebbero essere pubblici.
Negandomi le copie correttamente richieste.
Mafiosa è stata la vostra omertà nel corso dell'inchiesta sul cantiere abusivo di Marina San Giuseppe.
Mafiosa è stata la vostra resistenza omertosa nei riguardi del funzionario del C.P.T. che indagava sullo smontaggio della struttura G.I.L. ad opera di bambini rumeni, operai sfruttati senza alcuna protezione individuale. Uno quattordicenne ed uno tredicenne.
Mafiose sono state le risposte di vari soggetti che hanno scaricato su altri la responsabilità dei due semirimorchi saliti sulla soletta del Resentello in occasione del concerto di Povia.
Mafiosa è la gestione delle arre ex ferroviarie e non solo,che siete in corso di lottizzare senza che le forze economiche e sociali della città si possano esprimere a riguardo.
Mafioso è il lavoro occulto che porta il Consiglio comunale nella sua interezza a votare sempre e comunque compatto all'unanimità. Senza un straccio di dibattito politico degno di questo nome.
Mafiosa è la vicenda del rifacimento delle facciate di Ventimiglia Alta.
A partire dalla diffida iniziale, alle tappe che si sono via via succedute.
Mafioso è stato il sequesto del materiale informativo del banchetto di Alzalatesa che il sindaco ha predisposto senza neppure averlo letto.
Mafiosa è stata la denuncia che il sindaco ha indirizzato alla mia persona per minacce, a seguito della riunione svoltasi nella Chiesa di San Franceso a riguardo del rifacimento facciate.
Mafiose e vergognose sono state le aggressioni che ho subito all'Assemblea del Condominio Seminario.
Quella verbale ad opera del sindaco e quella fisica e verbale ad opera del signor Bruno Stilo, suo amico.
Vorrei dirle altre cose a riguardo della mafiosità che, a mio avviso, caratterizza il vostro agire, ma non voglio danneggiare le inchieste in corso da parte dell'Autorità Giudiziaria.
Sono certo che la sua acuta persona saprà ben distinguere: la mafiosità che vi accuso d'avere nel vostro particolare andare, nulla a che fare con il concetto derivato, a cui ci si potrebbe erroneammente cadere, dalla parola mafia .
A presto
Marco Ballestra
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Ventimiglia amministrata nell'illegalità. La Procura li puo' fermare
La vicenda del Pallone della ex G.I.L., aggiornamenti.31 luglio 2009
Un'anonimo che ringrazio, mi fa avere un documento di grande interesse.
Il lunedi' che iniziarono a smontarsi la stuttura sportiva pubblica senza apparente permesso di nessuno, qualcuno, vista la giovanissima età di due operai e la mancanza di qualsiasi protezioni individuale, si prese la briga di chiamare il Comitato Paritetico Territoriale, che venne in fretta a controllare questo cantiere.
Un bravo ad entrambi!

(nella foto: la struttura comunale nella quale si allenavano alcune associazioni sportive cittadine, resa inutilizzabile da questo intervento autorizzato da non si sà chi')
Questa, la relazione a seguito del sopralluogo del C.P.T ..
Leggere con attenzione.
Da l'idea dell' omertà mafiosa che una parte dei funzionari e politici ventimigliesi hanno nel sangue.
Ma come si fà a non avere il numero di telefono del Bar Nico' di Porra, visto che è nell'elenco telefonico?
Ed il Presidente del Consiglio Giuseppe Campagna ed il Consigliere Cugino Fucile, non erano forse due sere prima a festeggiare il dono del pallone agli amici, in culo a Ventimiglia ed ai terremotati dell'Aquila, a cui undici gioni prima il nostro sindaco Tano Cuor di leone lo aveva regalato attraverso una paginata sui quotidiani?
Altra cosa gravissima, un testimone presente al controllo afferma che due operai minorenni rumeni scapparono all'arrivo del controllo:pareche uno fosse quattordicenne e l'altro un tredicenne.
Con un flessibile in mano, senza guanti e senza occhiali.
Ma questo fatto corrisponde alla realtà?
E se si', si è informata l'Autorità Giudiziaria a riguardo?
Cosa aspettimo, che ci scappi un'altro morto in questi cantieri speculativi, per vedersi poi arrivare il Prefetto Maccari a dispensare cordoglio di Stato?
Non sarebbe meglio che personaggi come Mannias si ritirassero a godersi una pensione di tutto rispetto maturata all'Autostrada dei Fiori, all'ombra della quercia Scajola?
Le dichiarazioni del collaboratore del signor.............
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Furto del pallone della G.I.L Ora la Procura puo' anche intervenire!
20 luglio 2009
Ora, spunta anche la delibera di Giunta che autorizza con qualche settimana diritardo il furto della struttura pubblica del pallone della G.I.L. regalato agli amici di Tano e compari che lo andranno a montare su di un terreno privato.
Una domanda: ma il PUC ed il resto dei vincoli, lo prevedono?
Ma una struttura del genere, prima di finire a casa di un privato, non doveva essere offerta attraverso un bando pubblico alle associazioni sportive locali?
Un'altra domanda: ma quel buffone del sindaco Scullino, non lo aveva offerto una settimana prima ai terremotati dell'Aquila guadagnandosi le pagine dei giornali con uno straordinario e falso (come sempre) comunicato?
Eppure Alzalatesta sà che l'ultima riunione di Giunta prima dello smontaggio "da ladri" iniziato il lunedi', avvenne quattro giorni prima, il giovedi' pomeriggio.

(nella foto, le condizioni in cui si trova il pallone della GIL dopo l'incursione dei barbari autorizzati da quei delinquenti dei nostri amministratori)
In quella,riunione, si decise di chiedere un preventivo a ditte private per poterlo ricollocare su un'area pubblica, ad uso pubblico.
Gli amministratori a cui abbiamo chiesto il motovo di questo regalo improvviso, ci hanno detto che la struttura richiede degli adeguamenti alle norme in vigore.
Io mi chiedeo: ma i privati che lo ricevono, lo montano fuori norma, o spendono quel poco che basta per metterlo in sicurezza?
E l'uso che se ne potrà fare, sarà a pagamanto o gratuito per tutti?

(tenete conto che il sindaco ha fatto devastare la struttura per punire ulteriormente i ragazzi della rotellistica e delle altre associazioni a lui non congeniali.
La realizzazione del parcheggio interrato, presentato con un progetto truffa in cui erano sbagliate la quota, lo sviluppo , il numero dei parcheggi, le misure relative alla viabilità interna e gli accessi di servizio, è costato trentamila euro in cambio di carta straccia.
Nello stendere il Piano di Bacino l'Autorità del Po ha dimenticato il Rio Resentello non calcolandone la portata.
Nello strumento urbanistico quest'area non è destinata a parcheggi.
Tutti piccoli dettagli che vi serviranno a capire quanto infame è stata questa azione contro le associazioni sportive ed i bambini da loro curati)
Intanto, continua lo scandalo di questi vergognosi alla cui testa marcia Capitan Scullino: tolto il pallone dalla disponibilità delle associazioni sportive ventimigliesi per l'irruzione dei tre rumeni devastatori, il nuovo palazzetto di Roverino ,inaugurato alla presenza del Tenente Colonnello dei Carabinieri Cancelli e del Ministro Scajola, non è ancora agibile.
Alle associazioni, resta la possibilità di soffiare in un tubo per scaricare i nervi.
Al momento, infatti, non hanno uno spazio per poter fare allenare i loro ragazzi.
Tra gli atleti ventimigliesi, anche quei ragazzi dello Sport Club che in occasione dell'inaugurazione del Palatano lessero la lettera di lode al Podestà Scullino.
Ma quanto è bello a Tano, ma quanto è generoso a Tano .................
Scritta da quell'architetto Marchese che farebbe meglio ad occuparsi della sicurezza delle nostre scuole, anziche' perdere il tempo a leccare il francobollo al signore che dispensa i premi di produttività.
Ahh, dimenticavo, la lettera venne perfezionata dal dottor Prestileo e dal sindaco in persona.
Grotteschi!
Una cosa incredibile, è la cauzione fissata alla iperbolica somma di 500 euro.
Ed il controllo della ASL ai lavoratori in nero, è il frutto di un miraggio del mio amico sindacalista e sindaco o è avvenuta davvero?
In caso di risposta affermativa, il verbale verrà fatto sparire come quello falso e retrodatato del responsabile della sicurezza del cantiere di via Hanbury o si procederà punendo i responsabili?
Forza ragazzi, aspettiamo di essere convocati in Procura per potervi raccontare i dettagli.
Rimaniamo a vostra completa disposizione.
Altro falso che troverete nella delibera, il fatto che la struttura, essendo apribile, non costituisce volumetria.
Apribile, lo è solo sulla carta! Troppo costoso per chiunque ripristinarlo come fù, il giorno della sua inaugurazione.
Leggi il verbale di Giunta prodotto nell'intento di sanare un reato bello, buono, e grosso come un pallone pressostatico............ (mentre leggi, puoi ascoltare questa musichetta)
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Se gli abusi li compie il sindaco.26 giugno 2009
Vi aggiorno sulla vicenda della "tavolata" comparsa sulla spiaggia di Marina San Giuseppe.

Da quello che siamo riusciti a sapere da radio scarpa, i lavori non sono mai stati autorizzati dagli organi deputati per legge a farlo.
Una riunione di Giunta. Una determina di spesa. Quattro righe alla Regione che vorrei vedere se sono state spedite o solo scritte.
I lavori li hanno decisi Scullino (Sindaco) e Prestileo (Direttore Faccendiere tuttofare).
Sono ricorsi al loro gioiello: la CIVITAS. Una associazione a delinquere grazie alla quale fanno quello che gli pare e gli appalti li concedono agli amici ed agli amici degli amici.
Hanno approfittato delle ferie dell'Ingegnre Cesare Cigna dirigente dell'Ufficio Tecnico per compiere l'ennesimo abuso.
Rientrato dalle ferie, pare che il Cigna si sia trovato il foglio da firmare sulla scrivania: firma!
Non firmo!
Qualcuno ci racconta che addirittura vogliano fare passare la pavimentazione di questo tratto di spiaggia per manutenzione ordinaria.
Pare che l'Ingegner Cigna non abbia voglia di accompagnarsi ad un'avvocato per i prossimi dieci anni.
Chi lo conosce ci dice che, potendo scegliere, il Cigna preferisce ancora la sua famiglia ed i suoi amici.
Il Sindaco e la squadra di collaboratori di cui ha saputo circondarsi sono degli abusivi, degli illegali.
Tengono assieme un ambiente comunale che si stà degradando a vista d'occhio, attraverso premi non dovuti o ricatti.
Marco Ballestra
Un messaggio riservato alla Procura della Repubblica di Sanremo
Apprezzo enormemente lo sforzo che, sotto la guida del Dottor Cavallone state compiendo.
Il tentare di ristabilire la legalità in questa provincia mafiosa* è opera che, come direbbe colui che attualmente è il Presidente del Consiglio, solo un malato di mente puo' perseguire.
Io,sono abbastanza malato da stare dalla vostra parte.
So bene che le cose di cui Vi state occupando sono tantissime.
Nonostante cio', la speranza che un giorno la legalità venga ristabilita nel mio Comune non mi ha ancora abbandonato.
Buon lavoro
*Mafiosa è la gestione di lucrosi affari illegali.
Mafiosa è una parte sempre piu' rilevante di quell''economia apparentemente legale,che passa nelle mani di prestanomi e reciclatori.
Mafiosa è la nostra mentalità a ricorrere a scorciatoie e favori di gente che, negandoti quelli che dovrebbero essere i tuoi diritti, te li concede a titolo di favore.
Per i primi due punti vi sono le Forze di Polizia e la Procura.
Per il terzo, ci sei tu.
Marco
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Sesso e potere, una male italiano. Documento esclusivo.
24 giugno 2009
Noi della redazione di alzalatesta non sapevamo se venderci queste immagini a El Pais o offrirvele gratis.
Abbiamo scelto la seconda strada.
In questo documento fotografico che un nostro agente ci invia, si vede l'Assessore all'ambiente del Comune di Ventimiglia Andrea Spinosi, condurre un trattore della Battaglia dei Fiori svoltasi domenica scorsa 21 giugno.
Foto 1
Questo saluto rappresenta nell'iconografia padana, un grido di battaglia, una bandiera del vigore sessuale che li contraddistingue.
Andrea Spinosi, un abruzzese purosangue cresciuto a rostelle e montepulciano.
Foto 2, Attenzione, una graziosa signora si avvicina al trattore ignara del pericolo

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Foto 3, la mano apparentemente morta dI Green Man raggiunge la no fly zone dell'ignara signora,anestetizzata nel frattempo dagli umori del padano.
Il gioco è fatto!
Ecco la prova incontrovertibile della pericolosità sociale dell'Assessore Spinosi.
Immaginatevelo di notte, aggirarsi per le nostre contrade assieme al manipolo intemelio delle Ronde Padane.
Con il supporto tecnico di un manganello di scorta.
Di quali orrori sarebbe capace?
Grande Andrea, questa volta è toccata a te.
Cari saluti
Marco
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Home di Luc BessonGrandissimo film-documentario . Mistico e scientifico allo stesso tempo.

Ho visto la versione francese,con una traduzione accattivante.
Una produzione di notevole spesssore.
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Ritrovata la pagina scomparsa da Riviera24.it30 maggio 2009
Gli avvisi di ricerca di Alzalatesta funzionano. Siete dei grandissimi!!
Questa è la pagina che un lettore si era premurato di salvare e che aveva dato tanto prurito al nostro sindaco padrone.
Apri la pagina
Grazie per l'attenzione con la quale leggete queste pagine e con la quale salvate documenti interessanti.
Marco
Leggi il precedente post, fatti due risate.....
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Avviso di ricerca...........oggi le comiche
28 maggio 2009
Della serie: Una facciata per tutti, tante facciate per uno!
Nella giornata di ieri, pare che Riviera24.it abbia pubblicato la lettera di un "cittadino deluso".
Deluso per cosa? Per la cronaca soft con la quale i giornali hanno racontato la riunione di fuoco di lunedi'.
"Forse ho partecipato ad un'altra riunione" pare che egli abbia detto a qualcuno.
Questo era l'indirizzo a cui si poteva leggere l'articolo
http://www.riviera24.it/articoli/2009/05/27/62336/la-riunione-sulle-facciate-di-ventimiglia-lettera-di-un-cittadino-deluso-e-le-parole-non-scritte
Dal mio pc non rieso a leggere l'articolo.
Voi ci riuscite?
Se no, qualcuno di voi ha avuto la brillante idea di scaricarlo nel breve periodo durante il quale gli hanno fatto prendere aria?
Resto in attesa di un resistente che giunga in soccorso.
Dimenticavo:
pare che in quel breve spazio temporale funesto, il sindaco e tutta la corte dei miracoli girassero furiosi per palazzo littoreo con la fotocopia di quest'articolo in mano.
Sudati e nervosi come criceti nel girello.
Poi l'articolo è scomparso.
La mia addetta stampa preferita si è potuta sedere a riprendere fiato.
Tutto è rientrato nella normalità. Papi Tano puo' riprendere la mira nei suoi culi preferiti, in tutta tranquillità.
(culi in senso metaforico, ben inteso n.d.r.)
Viva la libertà di stampa! Viva il diritto di espressione!
Viva la nostra classe politica che ci condisce la merda con tanto ottimismo.
Marco
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La discarica di Baia Verde.
26 aprile 2009
Gli amici dell'A.R.P.A.L., finito di controllare il materiale che finisce sulle spiagge ad Imperia, troveranno il tempo di arivare fino ad Ospedaletti?
Li', nelle motivazioni truffa che giustificarono la speculazione di Mannini, venne messa in primo piano la necessità di risanare la discarica effettuata a seguito delle perforazioni della ferrovia a mon
Non vi era alcuna discarica da bonificare. Te ne puoi accertare guardando Google Hearth.
Era l'unco trattto di costa , da Ventimiglia ad Ospedaletti, limpidissimo.
Ora, di discarica ne fanno una nuova.

Incredibile per tutti, ma invisibile a chi dovrebbe impedirla.
Negli anni scorsi, nella commissione edilizia di Ospedaletti, il comune piu' speculato della costa, vi erano Davide Gibelli, il candidato Sindaco a Camporosso, e Sergio Scibilia.
Il ministro ombra dell'ambiente, del governo provinciale fantasma del PD.
A sostenerli all'assalto di Castel Bertaina, Gabriele Chiappori.
Esponente di spicco dell'U.D.C. di Clemente Mastella.
Figlio del promotore di Chiappori City. Nipote di Mauro Mannini, il Profeta del Porland.
E' il nuovo che avanza.
La Liguria un'arcobaleno?
Si'! Di sfumature del grigo.
Marco
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