11 marzo 2010
Il candidato Giuliano ha incontrato i veterinari del comprensorio.
Il Troll di Sanromolo mi segnala la notizia con un commento caustico. Lo censuro. Povero Giuliano, a me pare un cane che ha dato un calcio alla vecchia cuccia e che non vedrà mai quella nuova che gli han promesso.
Ma come mai Giuliano ha chiuso con un anno di anticipo in provincia, obbligandoci tutti ad andare a votare?
Qualcuno ci puo' illuminare?
Marco
La notizia
Incontro con aperitivo ieri sera al point
elettorale di via Piave fra l'ex presidente della Provincia Gianni
Giuliano, candidato alle Regionali per il Pdl e un gruppo numeroso di
veterinari della provincia di Imperia.
I veterinari hanno chiesto a Giuliano un suo impegno, in caso di
elezione, anche nel settore della sanità rivolta al mondo degli
animali. In particolare si sono soffermati sulla necessità di
realizzare un canile comprensoriale e sul registro degli animali.
Italiani brava gente
11 marzo 2010 Caro Marco, traspare chiaramente dalle tue domande un senso di frustrazione per
il silenzio che circonda chi, come te, alza la voce oltre che la testa ... e ti
capisco.
E' la stessa sensazione che provo io nel mio molto più limitato
comunicare con gli altri i dubbi e le perplessità sulla ragionevolezza della
strada che stiamo percorrendo, tutti insieme appassionatamente sulla stessa
carrozza, o meglio, carrozzone, guidati da cocchieri che, nella maggioranza,
dentro,in fondo in fondo sono un po' come il "povero" ricco di Piscicelli.
L'impresario che godeva mentre gli altri morivano sotto le macerie del
terremoto, e tutto questo suo non riuscire a dormire, agitato e sorridente, solo
perché avrebbe fatto tanti tanti altri soldi .... perché i soldi non bastano mai
... più ne hai e più ne vuoi, accontentarsi? ... impossibile.. non basta il SUV,
la barca, la megavilla, il conto alle Cayman e le vacanze esotiche ogni tre mesi
... penso che sia l'avidità che corrompe gli animi e offusca la mente un po' di
tutti ... avidità, individualismo e chiusura ... e il gioco è fatto, siamo
fregati.
Nonostante tutto io non voglio smettere di sognare qualcosa di
meglio ... e per ora mi faccio domande e rifletto ... a volte le domande sono
più importanti delle risposte (Willard) ... di certo, per avere delle risposte
occorre prima essersi fatto delle domande ... iniziamo da qui.
ps: un saluto
a Giordano, ha un viso simpatico e mi ispira fiducia ma come dici tu ... chissà
chi gli gira intorno?!? ... comunque, faccio il tifo per lui ....
Gianni
La lettera di Riccardo Giordano
11 marzo 2010
Ringrazio Riccardo per l'attenzione che ci dedica.
Queste sue lettere sono piu' che gradite.
Gli rispondero' appena possibile.
Magari, che anche gli altri candidati andassero oltre alle cene ed a questi assurdi point ,che ce li rappresentano, se possibile, ancora piu' lontani dalla nostra realtà.
Se non foste una casta a sé, non ci sarebbe bisogno di quei ridicoli trespoli.
Marco Ciao Marco,
per la questione schiettoligure, appena fuori da questa campagna elettorale
cercherò di farmi dare tutti i dati ma voglio farti notare che la legge sugli
itinerari di prodotto, che è stata emanata dall'assessore Cassini, riprende
molta della filosofia che era dietro al progetto.
In pratica si tratta di creare
una rete di operatori turistici, agrituristici, commerciali ,artigiani
e agricoli che raccolgono la produzione locale, la valorizzano aderendo a
disciplinari di produzioni per altro già esistenti (dop, docg, biologico etc) e
la propongono ai consumatori, turisti e non.
Come ben sai le nostre produzioni
agro-alimentari sono tutte, sottolineo tutte ivi comprese quelle derivanti
dall'olivicoltura, di piccola quantità e diventa fondamentale poterle vendere
direttamente sul territorio.
Devono diventare le bandiere del nostro territorio
ed essere vendute direttamente ai consumatori perchè non reggono alle regole
imposte dal commercio all'ingrosso e dalla grande distribuzione. Ne abbiamo
avuto la conferrma purtroppo quest'anno con l'ultima campagna olivicola.
Proprio
in un'annata di grande produzione abbiamo avuto le maggiori difficoltà. Perchè?
Perchè se mediamente si produce 10 e si fanno i contratti per smaltire 10
nell'anno in cui produco 25 non ho sbocchi commerciali.
Perchè potrei fare anche
contratti per 25, riducendo il prezzo, ma poi negli anni successivi non sarei
più in grado di onorare i 25 perchè avrei di nuovo 10 di produzione media. Nel
frattempo però i prezzi, che ho abbassato per vendere i 25, non si alzerebbero
più. Questo accade quando parliamo di filiera commerciale. Altra cosa è,
attraverso le strade di prodotto, ridurre i passaggi e collegare direttamente
produttore e consumatore.
Occorre però che tutti gli operatori abbiano la
volontà di puntare sul territorio perchè se continuiamo a proporre al ristorante
olio toscano o pugliese ( e comunque di origine incerta) e vini piemontesi o
siciliani diventa difficile far conoscere il nostro prodotto e far girare tutta
l'offerta turistica sui nostri prodotti.
Per questo nel mio programma elettorale, che puoi consultare sul sito www.riccardogiordano.it , vedrai che
propongo un intervento diretto della Provincia in stretto legame con la CCIAA di
Imperia per educare "energeticamente" gli esercenti a valorizzare le nostre
produzioni, tutte le nostre produzioni anche quelle di estrema nicchia.
Tornando invece alla questione differenziata ti confermo quello che ho
scritto: il dato di Pietrabruna è riferito solo alla raccolta del vetro che è un
servizio che facciamo insieme alla Comunità Montana dell'Olivo. Gli altri dati
non sono stati forniti dai miei uffici. La colpa sarà anche la mia,
come Sindaco, che non ho vigilato a dovere ma non sono quelli i dati reali della
raccolta differenziata fatta a Pietrabruna.
Mi impegno al prossimo giro, anche se non sarò più Sindaco, a far
comunicare i dati di tutto il materiale differenziato.
Saluti e grazie per l'ospitalità sul tuo blog.
Riccardo Giordano
Un libro sulla massoneria
11 marzo 2010 A volte, mi viene da pensare che la democrazia applicata non sia altro che una deriva anarchica di difficile uscita.
A volte, quando perdo la fiducia nelle persone che ho di fronte e sulle
quali contavo, mi viene da pensare che sia giusto che esistano
organizzazioni elittarie di soggetti forti che facciano i loro affari
sulla massa del popolo
Questo pensiero mi sfiora per un breve istante, ma purtroppo é presente nella ciclicità dei miei pensieri.
Incredibile, la serata nella quale decidemmo il nome dell'associazione francese fondata a Breil.
Per contrastare l'unico nome che aveva un senso, sei proposte alternative su dodici presenti.
Una disputa senza fine e la mia voglia di andarmene malamente.
Marco
Ricevo una mail anonima nella quale si pubblicizza l'uscita di questo libro.
Come tutte le cose di una certo interesse che ricevo, la pubblico
Bonjour,
Mystérieuse, elle fait souvent la Une de l'actualité pour le meilleur et parfois pour le pire.
Des milliers d'articles, des films, des émissions de télé lui sont consacrés chaque année.
Mais qui connaît la véritable histoire de la Franc-maçonnerie, de ses origines ?
C'est à elle dit-on que l'on doit notre devise républicaine
"Liberté, égalité, fraternité",
En est-on si sûr ?
Patrick Boistier, passionné d'histoire y a consacré des années de sa vie.
C'est le résultat de cette patiente recherche qu'il nous fait partager dans son livre :
"L'histoire restituée de la Franc-Maçonnerie".
Ha ha .....uno due prova
11 marzo 2010 Tano, sono due mesi che non mi denunci, non mi sequestri, non mi
mandi i tuoi emissari a ventilare estorsioni.
Dobbiamo iniziare a
preoccuparci?
Stai bene di salute? Sarà il caso di sottoporti ad un accurato cek up?
Lascia tranquillo Monsignor Careggio e la Parrocchia di Sant'Agostino.
Rivolgi su di me i tuoi ciclici fuochi di Sant'Antonio
Un abbraccio, tuo Marco
La frase che metterei a commento di questa foto del nostro vescovo é:
"Te possino rieducà li curdi!"
Per Riccardo Giordano, per tutti
10 marzo 2010
Caro Gianni, questo programma l'ho visto in diretta e mi chiedo come facciamo noi italiani a fare cosi' pena.
Oggi sono stato ad Imperia all'INPS, in quello che una volta si chiamava Ispettorato Agrario, ho incontrato tanta gente, tante professionalità.Persone preparate, cortesi, oserei collocarle in parametri europei piu" che degni.
Ma come mai un popolo di intelligenze individuali del genere, riesce ad antiselezionare una classe dirigente del genere?
Come mai solo tu tra i tanti lettori, hai colto l'occasione della disponibilità di Riccardo?
E gli altri dove sono, cosa fanno, hanno l'artrite alle dita?
Marco
Gianni ci invia questa sua mail
Ciao Marco, condivido la tua attenzione per le questioni ambientali, e non solo
quelle, quindi vorrei segnalarti un programma fantastico andato in onda su
raitre domenica sera: presa diretta ... soleventoalberi ... uno sguardo a quello
che stanno facendo in germania in tema di produzione di energia, di rispetto
dell'ambiente e di creazione di posti di lavoro e ricchezza per la collettività
.... immagino tu l'abbia visto ma davvero occorre fare conoscere questo mondo ..
questo modo di civile convivenza è un esempio che non possiamo ignorare .. fallo
girare, vedrai che merita ... e poi consiglio a Giordano di mettere subito
chiaramente nel suo programma questo tema con progetti concreti, è roba che
interessa tutti, dal bimbo al vecchietto, dalla casalinga all'operaia
all'impreditrice .. ci lavorino un paio di giorni e senz'altro verranno fuori
ottime possibilità di applicazione; sono convinto che merita .... la ricchezza è
a portata di mano ... ed è di tutti. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e9c0c5ec-688a-4f53-aefa-97c2b268b4c3.html?p=0
Gianni
Caro Gianni, la tua frase in neretto é semplice ma di grande valore.
Magari, Riccardo interpretasse il tuo desiderio, cosi' condiviso, facendolo suo.
Magari, Riccardo ci trasettesse quello che nessuno sembra poter trasmettere.
E' giovane e capace. Alle sue spalle, di fronte ai nostri occhi, un deserto politico che pare destinato a perpetuarsi all'infinito.
Marco
Nel campo dei miracoli
11 marzo 2010 L'asta degli asfalti al Desbaratu é andata deserta.
Le aziende Masala, Principe e Tecnostrade ringraziano ma non ci stanno dentro.
Gli operai e famiglie non riescono a mangiare lo scarificato.
Problemi digestivi.
Planerà forse un'azienda camorrista con un ribasso ulteriore del 50%?
E' possibile.
L'asta, verrà ripresentata ancora un paio di volte e poi troveranno il modo di affidare l'appalto diretto a qualcuno con cui hanno già concordato le varianti in corso d'opera.
E' il Tano style e Prestileo é "el cuturier"
Cosi' é avvenuto con la spazzatura. Alla fine di una gara estenuante, l'Assessore alla monnezza Spinosi presento' il vincitore: Signori e Signori..........suspence............Docks Lanterna!!!
Un partecipante..........un vincitore!! Belin che gara!
Questo paese si é saputo inventare Pinocchio e Pulcinella, va bene anche la gara in solitario!
Pare che gli extra li abbiano decisi al cambio di set ,a Montecarlo , Tano Primo e Biorn Pesce, il guardiano del faro .
Anche per la VentiPork, la compartecitata dei parcheggi figlia della municipalizzata Civitas, sarà la stessa cosa.
Alla fine, arriverà la romana Arti Group della doppiolavorista Anna Maria Viti con carretta e cazzuola, e gli verranno affidati i lavori ad occhi bendati e .....bonocore (business) in mano
Anvedi!
Cinque euro al metro quadro.
Al posto del bitume, le gomme da masticare raschiate dai marciapiedi. Piu' ricicloni di cosi'.
Al posto di "Un bosco per Kyoto", il prossimo premio sarà "Un giardino per Basaglia".
Leggi l'articolo in stile "Oggi le comiche"
10 marzo 2010
Ventimiglia-Rosarno e ritorno.
Pietro Raboni, Segretario del circolo di R.C. "Vitto'" a riguardo dello schifoso episodio dell'aggressione dei cittadini turchi di etnia curda
Di fronte ad
episodi incresciosi come quello accaduto di recente a Ventimiglia (il pestaggio
gratuito di quattro cittadini curdi, da anni abitanti nella zona) ci si deve
indubbiamente indignare ma non si può onestamente provare stupore.
Quando,nell'ormai lontano 1994, la giunta di
centrosinistra guidata da Berlengiero, inserì nel proprio programma, tra i
punti centrali, una vera e propria "offensiva culturale" (che si tradusse, poi,
nell'organizzazione di eventi, come Mediterraneo o il Festival Teatrale, di
risonanza nazionale) non lo fece, come sostenne l'allora opposizione di
centrodestra, Scullino in testa, per sperperare inutilmente il denaro pubblico
ma nel tentativo, cosciente, di iniziare un'inversione di tendenza virtuosa che
elevasse il livello culturale della città. Ricordo personalmente l'ora sindaco
Scullino quando, all'opposizione, gongolava con fare giullaresco storpiando
inomi degli artisti stranieri; o
quando si compiaceva del fatto che alcuni cittadini avessero deciso di
manifestare il proprio dissenso nei confronti di alcune statue installate ai
giardini pubblici semplicemente abbattendole; o quando irrideva l'opera di
Giuliano Mauri, installata sul greto del Roja e simboleggiante la ricchezza e
la preziosità del nostro fiume, definendola, con grande acume, "gabbia per
papere".
Allora non si
poteva sapere che....
10 marzo 2010
Il candidato del PD alla presidenza della Provinca risponde, in merito al post di ieri dal titolo "Io votero' Riccardo Giordano".
Grande Riccardo!
Magari, si potesse instaurare un contraddittorio sul web con tutti i candidati.
In campagna elettorale e soprattutto, durante il mandato.
Non accogliero' il tuo invito e non ti chiamero'.
I nostri contatti devono avvenire in rete lasciando ai lettori la possibilità di interagire.
La rete stà cambiando il mondo con progressione esponenziale e le organizzazioni partitiche devono adeguarsi a questi cambiamenti o cedere il passo.
Invito te e gli altri candidati a mantenere un contatto con i lettori di questo sito su argomenti concreti e prendendo posizioni che non lascino spazio ad eccessive, future variabili
Ti ringrazio per la tua cortese risposta .Mi permetto di rivolgerti alcune domande.
Marco
Ciao Marco.
Eppure mi conosci da tanto tempo e dovresti sapere che di balle non ne
racconto. Posso avere torto o ragione ma non sono capace di dire una cosa e di
farne un'altra.
Facciamo così; liquidiamo subito le questioni che riguardano
l'agricoltura e poi passiamo a quella della differenziata.
Quando fai
riferimento a schietto ligure forse non ti rivolgi a me e cmq schietto ligure è
un'idea ancora validissima che non si è sviluppata perchè aveva la pretesa di
essere una risposta di livello regionale. (Riccardo, quanti soldi ci é costata questa pratica che é rimbalzata per anni tra la Confcoltivatori (ora C.I.A.) e gli uffici regionali?Lo puoi chiedere ad Ivano Moscamora o a all'Assessore Giancarlo Cassini? Possiamo pubblicare i conti? Sapere i nomi dei consulenti ed i montanti degli onorari?)
Come sai è difficile mettere insieme
due persone dello stesso condominio figuriamoci i produttori di tutta la
regione. E questo non per colpa delle associazioni, ne converrai con me. (Ne convengo Riccardo. Ma se Voi associazioni sindacali agricole , C.I.A.-Unione Agricoltori+Coltivatori Diretti, eravate coese, chi, tra noi contadini, ha avuto la malevola idea e la forza, di mettersi di traverso? E se il progetto era ed é tutt'ora valido, perché non portarlo avanti come Assessorato all'Agrcoltura?)
In ogni caso schiettoligure non è costato un centesimo ai produttori e ha
beneficiato solo una volta di un contributo regionale, come tanti presentati da
tutte le associazioni di tutela dei nostri prodotti tipici.
Il marchio sanremofiori, che è stato voluto da chi ha gestito il mercato
negli ultimi anni, invece sta crescendo e non poco tra coloro che frequentano
l'asta e il deposito.
Per quanto riguarda la classifica della differenziata
di Pietrabruna, così come per Diano Castello e altri piccoli comuni dell'
entroterra, ti svelo il mistero: I NOSTRI UFFICI NON HANNO RISPOSTO AL
QUESTIONARIO. (Riccardo, allora perché la regione Liguria da voi amministrata non ha semplicemente scritto: dati non pervenuti?)
Questo non significa che si siano stati rispettati i limiti
previsti dalla legge ma di sicuro non sono quelle le percentuali di
differenziata.
Nel mio comune ad esempio, abbiamo realizzato un centro di
raccolta della differenziata con i soldi dell'Ob.2 dove si depositano i ferrosi,
gli ingombranti, gli inerti, il vetro, e i pericolosi che vengono tutti raccolti
e smaltiti negli appositi centri presenti in provincia. Per carta e plastica
abbiamo realizzato un centro di comprensorio a San Lorenzo al Mare con i comuni
della valle che è pronto per essere operativo.
Ti ricordo però che per i
comuni dell'entroterra che non hanno risorse ne personale fare la differenziata
è molto più difficile di quanto non lo sia per i comuni della costa.
Per questo io dico che ci vuole un pò d'aiuto da parte della
Provincia.
Mi piacerebbe se tu mi chiamassi così ne parliamo più
approfonditamente.
Ciao
Riccardo Giordano
A Castellaro Tano Cariddi se c'era dormiva e la Procura, pare anche.
10 marzo2010
Al Centro Lotus gli inquirenti sono tornati almeno venti volte a ripetere l'incidente probatorio. Marcia-no'.....Marcia-eccome!
Pare che ci abbia preso gusto.
Non dico il nome del magistrato, altrimenti mi crocefigge.
Scherzi a parte, ecco uno spunto interessante per il mio magistrato preferito:
1)ma possono i Tonegutti incassare milioni di euro di discarica da Area 24, senza tutelare la salute e la sicurezza pubblica?
2)Questa discarica é autorizzata o abusiva?
3)Se é autorizzata, lo é per questi materiali inquinati provenienti dal sottofondo ferroviario?
4)L'azienda stà seguando le prescrizioni che accompagnavano il Decreto Autorizzativo?
5)Questa massa di terra abbancata con pendenze assurde, che rischia di rovinare sulle case da una pioggia all'altra, era prevista nella progettazione?
In quanti ce magnano su stà discarica?
Castellaro Zona Franca anch'essa?
Siamo autorizzati a pensare che forse, cio' che non finisce nelle casse comunali come indennizzi per i danni arrecati, verrà forse spartito tra mani private nella speculazione che la FINDELEN s.r.l.
dei fratelli Tonegutti si appresta a realizzare a Castellaro?
Perché non nominiamo una bella commissione con Forchetta Adolfo a presiederla? Io, mi propongo come vicepresidente senza portafoglio.
A quello, ci penso dopo.
Tanto, con la farsa del processo "slow law- a misura d'uomo", il mio mito viaggia tranquillo verso la prescrizione.
Se sei incappucciato o/e hai una buona banca dati nell'hard disk, cadi sempre in piedi. Ogni prescrizione é uno schiaffo in faccia ai finanzieri che diligentemente hanno fatto il proprio lavoro. Alla loro dignità
Un pugno nello stomaco a quella signora che pazientemente siede con la bilancia in mano;alle fascie deboli della popolazione alle quali si nega giustizia.
Italia 2010:qualcuno si lamentava delle toghe rosse.
Nessuno, mosse un appunto a quelle eternamente al verde.
Bei tempi!
Marco
La Liguria é devastata da consolidate filiere di funzionari pubblici all'occorrenza cieco-sordo-muti+ amministratori-immobiliaristi+le solite cosche che a volte si passano i sub-appalti "camorra to n'drangheta o viceversa".
La Liguria é un arcobaleno dove gioiosamente ci si tende la mano.
Ciao Marco, nel consiglio comunale di
Castellaro del 28 settembre scorso vi fu la domanda dell'opposizione per il
quale il comune non "guadagnasse " nulla dalla cava-discarica Rocche Crovaire,
visto che solo dai lavori dell'aurelia bis incassavano ben 9€ al mc.
Il sindaco
Cattitti supportato dal VICE-sindaco GALATA' (candidato alle prossime elezioni
provinciali PDL) dichiararono che non potevano richiedere alcunché visto che il
tipo di concessione rilasciata dalla regione in origine non ammetteva alcun tipo
di royalty, al massimo si potevano accordare per qualche lavoro straordinario.
Da ieri mattina é chiusa la SP51 durante il giorno per i "consueti lavori prima
delle elezioni", ma alle 7,45 vedo arrivare dalla strada condivisa questo mezzo.
Nella foto, raffigurato mentre scorrazza per collaudare la rotatoria che verrà
costruita esattamente lì, poco più a destra sorgeranno le villette a schiera
dopo che la regione ragionevolmente (come il precedente rinnovo-variante) ha
variato la zona da ANIMA a ISMA.
Scendo pomeriggio a consegnare i
pochi fiori che raccolgo ormai settimanalmente tra freddo e polvere passando da
Pompeiana, perché la strada é ancora chiusa.
Mentre aspetto per mettere i fiori
nei carrelli vedo il Tonegutti's brother mediano che risponde al nome di Massimo
uscire dalla mitica Punto color ORO insieme ad uno sherpa e misurare metro per
metro (e ti assicuro che non sono pochi) il guardrail da
sostituire!!!!
Indovina a chi sono stati assegnati i
lavori?
Sì, loro. Ditta FINDELEN s.r.l.
Mah....non é che invece degli
elettori ci confondono con i TONNI ????
Giò
Cara Gio', i lavori li hanno dati alla Ditta FINDELEN s.r.l. dei fratelli Tonegutti, normale.
Si chiamano scomputi e se la Procura facesse il giro con un ometto a verificarne i parametri, troverebbe dei casi da far sbiancare Toto'.
Si, siete tonni! Di una razza dannata ma dalla carne finissima: i tone-guten
Una domanda: ma la Fiat Punto é color oro o oro massiccio proprio?
Un'altra domanda: quali ditte effettuano la movimentazione della terra per la discarica?
A presto, se non mi incaprettano.
Marco
Diamo un calcio al razzismo ( e all'ignoranza che se li mangia)
10 marzo 2010
Le mail private non si dovrebbero pubblicare.
Considerato che :l'unica regola di questo sito é che non ci sono regole e che il sottoscritto ha una capacità di indisporre gli altri (soprattutto gli amici) riconosciuta universlmente, queste le pubblico. Dopo la criminale aggressione ai calciatori curdi (extra FIFA), che qualcuno mi segnala avesse un precedente con una donna spagnola massacrata l'estate scorsa, qualcosa si muove.
Ecco lo scambio di mail (dovrei scrivere mails?) con il candidato senza speranza per l'I.D.V. Enzo Barnabà (nella foto, quello a pelo lungo,rado e grigio):
Re: aggressione degli stranieri a Ventimiglia Alta. Enzo:La organizziamo una bella manifestrazione? Quando possiamo vederci?
Marco:Non ho voglia di manifestazioni
Vorrei andare a scusarmi con loro all'ospedale e portargli un po' di miele
Se vuoi, possiamo andare assieme. Enzo:A Dantilio Bruno non l'hanno fatto salire in reparto.
"Facciamo un banchetto il 20 o il 26 marzo?". Lo facciamo sto banchetto Alzalatesta-IDV?
Che ne dici?
L'ANPI ne organizza una il domenica 14 alle 9,30 nel campetto di calcio del "Funtanin" per tirare quattro calcioni al razzismo e alla violenza. Non puoi mancare. Porta il miele che invitiamo anche gli aggrediti e glielo dai in quella occasione. Marco
Ottima idea, non manchero'.
Imperia, est side
9 marzo 2010
Ciao Marco, ciù a me segnu e ciu u lampa. Leggendo le dichiarazioni dell’assessore Gagliano sui
giornali locali è chiaro come quest’assessore pur essendo una persona colta e
onesta, non abbia conoscenze in materia di viabilità, e quanto sia lontano dalle
esigenze dei cittadini e della città.
Dalla sua proposta è chiaro che non sa neppure che i
parcheggi blu di superficie, in questo comune non si pagano nelle ore notturne,
e nei giorni festivi, salvo quelli privati del circolo velico della marina di
porto Maurizio.
Oppure, furbescamente mal consigliato, qualcuno
dell’amministrazione comunale li vuole rendere a pagamento le ventiquattro ore,
per far pagare la notturna ai residenti, con ripercussione negative sulle
attività commerciali e/o manifestazioni, incolpandone poi all’assessore della
lega nord, che è stato messo lì dal pdl per loro comodi, ma, di fatto, non conta
un belino, hanno fatto la commissione di controllo alla viabilità e l’hanno,
di fatto, commissariato.
Giovanni Bonifazio
Nota bene: G.B. Bonifazio non é mio cognato ne il concessionario imperiese di beveradintorni.
E' soltanto il primo che ad Imperia ha colto l'occasione.
Queste pagine sono aperte, maledettamente aperte a tutti.
L'assessore Gagliano puo' farci sapere la sua opinione su questo giudizio di Bonizazio come su altri argomenti che gli stanno a cuore.
A presto.
Marco
Io votero' Riccardo Giordano
8 marzo 2010
Ero tentato alla Provincia tra il votare Marco Bertaina o il mio candidato dell'I.D.V. e di conseguenza Giordano. Oggi, ho letto il programma di Riccarco Giordano del PD e mi ha convinto!
Ho deciso di votarlo. Giordano secco! Forever and ever .
Poi, frugando nei cassonetti in cerca della cena; ho trovato "I Comuni Ricicloni".
Una pubblicazione edita dalla Regione Liguria e da Legambiente con i dati statistici della raccolta differenziata che i singoli comuni hanno realizzato nel corso del 2008. 1° posto) Villanova d'Albenga con il 48.61% 3°) Camporosso del Bertaina con il 42.80% 20°)La Taggia di Genduso con il 30.39% 82°) L'Imperia di quel Sappa che, dopo il colpo dell'edificabilità di Capo Berta sul fischio dell'arbitro ed un posticino da 100.000 euro all'anno a monitorare le compagnie assicurative, torna a prenderci ancora un po' per il culo ed a vedere di raspare ancora qualcosa. Con il 21.00% 87°) Quel pugno di case di Olivetta San Michele condotta dela Principe del Foro Marco Avvocato Mazzola. Pugno di ferro di Tano Primo, con il 20.90% 144°) Ventimiglia di Scullino con in 15.82%
La stessa Ventimiglia che si é vista rifiutare la certificazione ambientale attraverso una sonora pagella dell'asino. In compenso, l'Assessore Andrea Spinosi ha vinto il "Premio Un bosco per Kyoto".
Bravo! Dove casso sia sto' bosco, non lo sà ancora nessuno. 209°) La Pietrabruna gestita dallo stesso Riccardo Giordano con il 7.20%
230°°Ultima in assoluto, Diano Castello con l'1.93%
Riccardo Giordano é riuscito ad essere uno degli ultimi in tutta la Liguria, pur avendo un piccolo paese da amministrare. Ed é pure laureato! Ma come puo' chiedere la nostra fiducia per poter gestire l'immondizia di una provincia, un uomo che non ha dimostrato in casa sua ne sensibilità ne impegno?
Per rilanciare la decotta floricoltura, ai compagni occorse un decennio per realizzare il marchio "Fiori di Sanremo".
Una sorta di Nastro Azzurro alla memoria per un Tiatanic in fondo all'oceano.
Per il marchio Schietto Ligure, si spese un mare di soldi (mille stipendi-equivalenti) ed io, pur essendo uno dei soci fondatori, non ne ho saputo piu' nulla.
Ma devo dare una delega in bianco a questa genia, affinché facciano i comodi loro con i brandelli della mia terra?
Ci pensero'.
Marco
Mi rovinano le statistiche!
8 marzo 2010 Sconveniente intervento dei carabinieri a Ventimiglia alta.
Sono stato individuati in un lampo, quattro poveri cittadini italiani rei di aver preso a sprangate dei curdi colti in atteggiamenti sportivi.
Tutto qui'?
A Ventimiglia alta, i muri traspirano storia.
Scullino li vuole intonacare ma "i PaPer": Professori Emeriti Palmero & Pergola, temono uno scempio.
Un centro storico é di valore se vive e perpetua tradizioni antiche.
Il contrasto agli infedeli qui' vanta radici profonde.
Da quando il Vescovo ha lasciato la millenaria rocca, la resistenza si é fatta civile.
Due giorni fa, il sindaco Scullino Antonio Gaetano, disse che Ventimiglia é una città trrranquilla.
"Tutto é monitorato per filo e per segno"........ "lampu mu ti stocca!"
Che soltanto l'un per cento, é scapestrato e per l'esattezza: io, Paolo Mantello, Danilo Roda, Andrea Grani, Romano Pini, Rocco Jannucci, Tito Giro, Enzo Moio, Francesco Cutrera, Mario Piccolo, Fulvio Zanoni, Angelo Raco, Monsignor Careggio, Sabrina Vinci, Luigi De Chicchis, Nico Martinetto e pochi altri.
Il fastidioso intervento della Benemerita rischia di rovinarli la statistica, ribaltandogli il pallottoliere.
Tutto questo, per un pugno di curdi.
Robe da chiodi!
Ventimiglia come Rosarno?
Non scherziamo!
Tutti i traffici devono continuare tranquilli.
Caporalato, traffico internazionale e spaccio di droga, prostituzione, latitanti, traffico organizzato di auto rubate che passano in Francia e vengono perseguti come furto semplice, reciclaggio, abusi edilizi,importazione di rifiuti smaltiti sulle piste montane,voto di scambio, estorsioni, mazzette soft dirette ed indirette.
Il comune in mano ad una accolita che fa quello che vuole e che minaccia o denuncia chi gli si intraversa.
Tutto, rigorosamente monitorato.
Siamo o non siamo una Zona Franca Urbana?
Siamo o non siamo la Porta d'Italia? "Mina siccu e caccia lu curdo!"
Il Ministrum nostrum, erigerà due porte di benvenuto: a San Ludovico ed alla barriera autostradale:
Due, le opzioni:
"Se il lavoro rende liberi, immaginatevi la disoccupazione"
"Lasciate ogni speranza voi che entrate ed affrettatevi a munirvi di lubrificante"
Lunga vita agli Scajola.
Marco
Incendio a Vallecrosia nel point elettorale di Maurizio Morabito.
7 marzo 2010
Sul brutto fatto accaduto a Vallecrosia, alcune riflessioni:
Il clima politico a Camporosso non é assolutamente tale da giustificare un atto del genere.
Maurizio Morabito é stato candidato alle scorse municipali in una lista multicolore con candidato sindaco Davide Gibelli.
Allora, persero per una manciata di voti contro Tiziana Civardi. Prossimamente, il PDL dovrà far fronte ad un'arretramento notevole a vantaggio di Marco Bertaina e dei ventimigliesi Tito Giro ed Enzo Moio.
Le scorrerie del duo "di testa" Scullino e Studio Prestileo e lo scontro interno al PD hanno lavorato in tal senso.
Anche l'I.D.V. incasserà niente male.
Normale per Berlusconi e la sua accolita di fuorilegge che fanno quello che gli pare, essere un po' nervosetti.
Una domanda si pone: ma chi puo' trarre vantaggio da un gesto schifoso del genere?
Il Ministro Claudio Scajola, combinazione, si sarebbe recato poche ore dopo proprio a Camporosso.
Claudio il romano, il professionista della mistificazione non ha perso tempo ed é passato all'incasso.
Qualche martire nel PDL serve, in un momento nel quale gli italiani gli voltano le spalle ed alla richiesta di un tesseramento di massa di Berlusconi hanno risposto con una pernacchia.
Di massa ache quella!
Meno male che al buon Maurizio Morabito non han tirato nulla.
Tempi duri per il PDL. Gli italiani non ne possono piu'.
Per quanto riguarda il Point, una mano di biacca e sarà piu' bello di prima. A proposito di Point:
Marco Scajola il suo l'ha collocato dall'ex Fanfulla.
Di fronte alla pizzeria del Ponte che é bruciata almeno tre volte.
Se é dello zio di Prestileo, si incazzi pure.
Il Ministro Scajola ha invocato nei giorni scorsi "la resistenza del sistema" (nel quale lui e famiglia sguazzano) e soprattutto continuità.
Mi pare di poter dire che i presupposti ci siano tutti. Il point del nipote é proprio li' per assicurarcela.
Marco
Da Il Secolo XIX online
Intorno all’1 di notte, incendio a Vallecrosia nel point elettorale di Maurizio Morabito, uno dei candidati del Pdl alle prossime elezioni provinciali di Imperia, previste per il 28-29 marzo.
I vigili del Fuoco sono intervenuti per spegnere il rogo, quasi certamente doloso (una vetrina è stata trovata infranta), che ha danneggiato alcuni arredi interni e annerito le pareti: a quell’ora il point era chiuso, nessuno è rimasto ferito né intossicato e non è stato neppure necessario fare allontanare le persone che abitano nelle case sopra alla struttura.
Adesso anche la polizia del commissariato di Ventimiglia indaga per ricostruire la dinamica dei fatti.
Morabito è candidato per la lista “Per la libertà con Berlusconi”, che appoggia la candidatura a presidente della Provincia dell’ex sindaco di Imperia, Luigi Sappa: «Mi ha avvisato un amico che passava dalla zona intorno all’una e 20.
Ho buoni rapporti con tutti e non ho mai ricevuto minacce - ha spiegato questa mattina Morabito - Le forze dell’ordine stanno valutando cosa è accaduto, ma io sono tranquillo e approfitto per ricordare che l’inaugurazione del point, che avrebbe dovuto esserci oggi alle 12, è stata spostata alla stessa ora al pub Charlot della strada provinciale. Saranno ugualmente presenti il candidato presidente e il candidato alla Regione, Marco Scajola».
Restando nell’Imperiese, questa mattina a Camporosso (a poca distanza proprio da Vallecrosia) è attesa anche la visita del ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola
Il Dottor Marco Prestileo mi scrive
7 marzo 2010
Il Dottor Marco Prestileo mi scrive una lettera nella quale esprime il suo disgusto verso la mia persona e la mia vita.
Per buona parte, ne condivido il contenuto.
Non capisco il motivo per il quale l'intitola "inutili riflessioni".
Avrà voluto sott'intendere : le cume lavà a testa a l'ase?" Possibile.
Piu' che giusta la difesa della memoria ed il valora di sua madre, che peraltro non mi sono permesso di mettere in discussione.
Se si parla di cultura mafiosa é necessario elencare questi fatti incendiari e non solo, che hanno accompagnato la venuta ed il radicamento dei calabresi in Liguria.
Caro Prestielo, trovo che il modo di agire suo e del suo complementare Gaetano Antonio Scullino sindaco di Ventimiglia sia culturalmente mafioso.
Questa, é solamente l'opinione personale di un uomo di poco conto come me.
Mi basta soltanto ripescare nella memoria la lettera che avete inviato all'imbianchino Zanoni, per riscriverglielo altre cento volte.
Anche contro questo operaio comunale che si é sempre prestato di buon grado, state conducendo una delle vostre miserabili guerre.
Non ci si puo' considerare degli statisti memorabili, andando aventi a meschinerie del genere.
Condivido il suo pensiero a riguardo dell'Happy And. Sono certo che la Giustizia Italiana alla fine le darà ragione e mi punirà.
Al massimo, ricorrendo ad un Decreto Legge prodotto in notturna.
Faccia una buona giornata anche Lei.
Marco Ballestra Questa é la lettera verità, scritta dal Direttore Generale che si attribuisce un premio extra da parte del comune di Ventimiglia (che lui stesso dirige) di 50.000 euro , se lo incassa e ringrazia.
Bona a Vui!
Mi hanno fatto leggere le sue ultime esternazioni e sono a pregarla di lasciare riposare in pace mia madre, una donna che ha lavorato tutta la sua vita onestamente e con generosità verso gli altri, fino al suo ultimo respiro.
Credo sia inutile dirle di più o dirle che si dovrebbe vergognare per questo suo riferimento ignobile e vigliacco. Sono infatti purtroppo convinto che ormai lei sia stato travolto dal suo "giocattolo" che le permette di comunicare tutto quello che vuole, anche se offensivo e denigratorio, concedendole attimi di facile visibilità, il potere incontrastato di giudicare gli altri, di sentenziare su qualsiasi cosa senza avere lo scrupolo morale ed intellettuale di una doverosa verifica dei reali fatti.
E' un gioco facile che si vince sempre, giocando da solo a farsi le domande e a darsi le risposte, essendo lei stesso che fornisce le prove e che giudica se sono vere. Le faccio i miei complimenti, continuando su questa strada potrà certamente raggiungere tutti i traguardi che la vita reale le ha negato. Mi creda non voglio offenderla, ma mi sembra che il suo sia un atteggiamento da inutile idiota. Scelga cosa vuole fare da grande e come farlo: il "giornalista", il politico, colui che lotta civilmente contro le ingiustizie e i soprusi?
Per quanto mi riguarda, può continuare a prendersela con me con gli stessi mezzi utilizzati sino ad oggi e, anche se i tempi della giustizia civile e democratica sono lunghi, io continuerò a querelarla, come credo debba fare una persona che si sente ingiustamente offesa. Sino ad oggi il Tribunale di Sanremo e il Tribunale di Imperia, a cui lei si è rivolto per il riesame, hanno dato ragione a me, ma il futuro giudiziario è ancora lungo.
Oppure accetta l'invito può volte fattole, prende un appuntamento con me e, dopo aver fissato le regole del gioco, davanti a testimoni che lei sceglierà, affrontiamo tutti gli argomenti amministrativi da lei già trattati, anche se credo che le risposte non le piaceranno perché dimostreranno quante falsità o cantonate ha sino ad oggi detto e preso. Forse le conviene continuare a "giocare facile".
Buona giornata ed eviti una qualsiasi risposta, non è scambiandoci qualche mail che risolviamo i veri problemi, se vogliamo davvero risolverli.
Marco Prestileo
Ventimiglia....mafia o non mafia.
6 marzo 2010
Con due articoli a firma di Fulvio Lanteri, il Secolo XIX parla di mafia e sopprattutto di n'drangheta a Ventimiglia. Lo fa con con la tecnica della lippa. Il primo colpo a terra per sollevare il problema ed il secondo al volo, nella speranza di portare a casa qualcosa.
Qualcosa a casa porta, ma é lo sconforto di chi ha perso il tempo a leggerli.
Giovedi' 4 marzo 2010 VENTIMIGLIA SI CONFERMA CAPITALE DELLA N'DRANGHETA IN LIGURIA
Venerdi' 5 marzo VENTIMIGLIA RESTA UNA CITTA' SANA
Precisiamo che la n'drangheta a Ventimiglia non esiste.
Negli anni del boom, se volevi entrare nelle FFSS o a svaligiare una villa ad Ospedaletti, era consigliabile andare a rendere visita alla stesso personaggio sulle alture di Camporosso.
Se la visita risultava gradita , allora ognuno partiva per il proprio cantiere, in tutta tranquillità.
Poi venne il Dottor Gagliano alla Procura di Sanremo ed i mafiosi scapparono come topi da una nave che affonda.(sogno)
Tranne il ritrovarsi pericolosi latitanti che a Reggio Calabria avevano un nucleo catturandi dedicato, al mercato annonario di Ventimiglia il sabato, a farsi bellamente la spesa con la moglie.
Ma questa é un'altra storia. Nell'articolo di giovedi', non si aggiunge assolutamente nulla, oltre al cappellozzo acchiappapolli.
Questo, é il commento che ho inviato al Secolo XIX online, a margine dell'articolo che racconta della sparata dell'altro giorno a Taggia. (post furgarum) Come mai non avete pubblicato online il doppio articolo chiavica sulla n'drangheta a Ventimiglia?
Sarebbe stato bello il poterli commentare.
Sono anni che pubblicate lo stesso articolo.
Un titolone, alcun contenuto origninale.
Cosi', si prende il pollo e ci si rimette il pollaio.
Nel frattempo, la mafia penetra sempre piu' nel nostro tessuto sociale ed economico.
Tra i vostri giornalisti, alcune notevoli personalità.
Chi blocca le penne di questi signori?
Saluti da un vostro puntuale lettore.
Coraggio, l'ottimismo é il sale della vita.
Questa volta, a parlare é il CNEL e non la solita Commissione Parlamentare Antimafia.
Anni ed anni ad indicare Ventimiglia come un girone infernale.
Anni ed anni senza che il famoso 'Locale " n'dranghetaro ventimigliese venisse, non dico smantellato, ma almeno scalfito.
Eppure, tutti coloro che dovrebbero contrastarlo, sanno tutto.
Ventimiglia é una città marcia nella quale ognuno recita la sua parte ed ognuno ha la propria convenienza nel recitarla bene.
Nell'articolo di venerdi' il sindaco Scullino, culturalmente mafioso ed illiberale , salva l'onore di facciata.
Due o tre frasi degne di nota: "....sia io e che il Dotto Prestielo siamo stati al centro di pesanti intimidazioni"
Scullino prese due sberle (annunciate ai vigili urbani con mezz'ora di anticipo) dal fruttivendolo Mario Piccolo contro il quale aveva condotto una battaglia illegale senza esclusione di colpi.
A Mario Piccolo, pochi giorni dopo, venne pure bruciato il furgone seminuovo.
Al tentacolare commercialista Marco Prestileo venne "sparata" una sola portiera della sua Audi (su cinque) nel cuore di Vallecrosia, di notte, senza che nessuno se ne accorgesse.
Alla madre, se ricordo bene, anni prima venne incendiato un chiosco di fiori di fronte all'ex mercato.
A Prestileo, gli spararono anche nella finestra degli uffici.
Gente tranquilla!
Nelle dichiarazioni del sindaco Rudolf Tano,, seguono le solite leccate alle forze di polizia ed alla procura. Non si sà mai. ....... il 99% dei cittadini é assolutamente per bene.
Lasciamoglielo credere, é inutile svegliarlo.
Belllissima, la frase finale: "Stiamo quindi attenti a non avviare grandi discussioni che non servono a combattere la criminalità organizzata, che va fermamente combattuta nelle sedi istituzionali senza troppa pubblicità. Per non ledere la buona immagine di una città nel complesso sana e abitata da persone assolutamente per bene".
Morale: se la spazzatura sotto il tappeto deborda, basta comperare un'altro tappeto.
Se il tappeto ha uno sconveniente buco, si provvederà a rimuoverlo.
Capito lo avete?
Marco
Caro Presidente Pertini..........
7 marzo 2010
Gianpiero Ricolfi ci invia questo contributo Caro presidente Pertini amico della gente la tua nobile figura ci manca tanto tanto
Uno dei compiti del Presidente della Repubblica è quello di effettuare un esame obiettivo della rispondenza o meno di un provvedimento legislativo di urgenza alle condizioni specifiche prescritte dalla Costituzione e ai principi da essa sanciti, e quindi decidere se sottoscrivere o meno tale provvedimento.
Non sta al Presidente della Repubblica quindi entrare in merito sul contenuto dello stesso per qualsivoglia altro aspetto, per quanto esso possa essere discutibile.
Se Giorgio Napolitano si fosse quindi limitato a firmare il decreto interpretativo senza altri commenti, le uniche critiche sollevabili sarebbero state sulla valutazione in oggetto, ovvero sull'effettiva costituzionalità o meno del decreto in questione, materia sicuramente molto tecnica e non alla portata di tutti.
Tuttavia il Presidente della Repubblica non si è limitato solo a far questo e, di fronte alle tante critiche che gli sono piovute addosso da politici e comuni cittadini, ha sentito il dovere di.....
La preoccupazione per i fatti criminosi perpetrati
nella nostra provincia è forte e non potrebbe essere altrimenti.
L'ultimo avvenimento della sparatoria in Taggia,
con i chiari connotati della matrice mafiosa, sposta il nostro territorio da
nord a sud dove questi crimini, che oltre tutto mettono a repentaglio la
pubblica incolumità, sono purtroppo quasi quotidiani.
Il fenomeno delle infiltrazioni della criminalità
mafiosa nel ponente ligure non è nuovo ed è sempre più radicato, i proclami
trionfalisti del PDL ed il negare l'evidenza di chi dovrebbe operare per il
controllo del territorio, al solo fine di non contraddire i diktat del
"Ministro" sono inutili i primi e complici i secondi.
I numerosi incendi a locali pubblici o auto o
ancora mezzi d'opera avvenuti negli ultimi anni e ancorchè
recentemente, mostrano l'evidente realtà, non vi e adeguata sicurezza per i
cittadini e le imprese.
La sfrontatezza e la sicumera dei criminali è al
parossimo, non si scordi l'incendio di un locale pubblico a una cinquantina di
metri dal Commissariato di P.S. sanremese.
Che gli organici siano carenti è una dolente nota
ma che forse non si operi nella giusta direzione potrebbe essere un'altra nota
stonata.
Manca la volontà politica di porre rimedio allo
stato di fatto.
Per rinfrescare la memoria si deve ricordare che le
cosche già negli anni "80 appetivano molto la nostra città e quanto in essa si
trova: alcuni politici di lungo corso, oggi ripuliti ed inamidati dal tempo e
dalla memoria corta degli Italiani dovettero rendere contro alla Magistratura
dei rapporti intercorsi fra loro, le cosche e la Casa da Gioco.
Oggi gli stessi negano l'evidenza, proclamano ai
quattro venti che la sicurezza è garantita e che gli incendi di auto e locali
sono da attribuire a fidanzate e mogli tradite.
Dimenticando già che anche nel costruendo porto di
Imperia, proprio in casa del "Ministro" la piovra stava stendendo i tentacoli,
così come per la ricostruzione in Abruzzo.
Intanto gli esercenti rischiano un bel falò e le
persone di prendersi una pallottola destinata ad un altro
bersaglio.
Gianni Calvi
Roberto Pardini
Coordinamento Cittadino Sanremese dell' Italia dei
Valori.