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Tra profanazione e santità

22 febbraio 2010
In casa di Scajola, un uomo cacciato dalla lista  partitica per motivi religiosi (e cerebrali), si aggira collina_delle_croci_2.jpglaicamente tra le croci.

Ciao marco
Leggendo il settimanale, la riviera sono rimasto colpito da un articolo:
Al cimitero i lavori li fa la riviera
Sembra la trama di un film, ma a mio avviso è molto di più.
gabriele_piccardo_1.jpgNel servizio, si vede il giovane cronista Gabriele Piccardo, che aiuta una signora anziana a sistemare la tomba del marito, danneggiata dal maltempo.
Questa signora, si era rivolta in più riprese, all’assessore responsabile ai cimiteri sig. Antonio  Gagliano, (lega nord) senza ottenere alcuna risposta o intervento in merito.
Vorrei precisare per chi non ne è a conoscenza, che il giovane piccardo fu fatto cacciare dalla lista civica del PDL, alle ultime elezioni comunali di Imperia, proprio dal Gagliano e dai suoi compagni della lega nord, perché se pur italiano è di religione islamica.
L’assessore Antonio Gagliano, fa i banchetti in piazza per regalare i crocefissi e farsi campagna perché candidato alle regionali, e il giovane piccardo di religione islamica, va ad aiutare l’anziana signora cristiana  a sistemare la tomba del marito.
Da questi fatti, si capisce quanto l’ assessore Antonio Gagliano sia lontano dalla gente, e quali principi morali abbia il partito delle canzonette.
Un partito  fatto solo di persone capaci a cavalcare la protesta, far colpo sulla credulità  della gente, per ottenere una sedia e a un lauto stipendio.     
Giovanni (Bonifazius VII)