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Tano Primo contro Monsignor Careggio5 febbraio 2010
Tano Primo non si ferma davanti a nulla ed ha ragione.
Lo abbiamo votato per questo.
Oggi Il Secolo XIX intitolava cosi':
Dopo l'ordine di demolizione del salone parrocchiale
Venti di "guerra" tra Scullino ed il Vescovo Careggio.Sarà raso al suolo un altro fabbricato della Curia
Di questa vicenda ne avevamo parlato nelle settimane scorse in questo post
La baracca che Scullino intende demolire é la stessa che (qualcuno racconta) la Curia (pare) non gli abbia voluto svendere.
Cosi' non si fa Signor Vescovo, .ci vuole rispetto!!
E' quella che vedete a destra della foto.
La piccolina con lo scivolo per le barche.
Ne ricovera attualmente due, di modeste dimensioni.
Stando alle voci del popolo, le cose si sarebbero svolte in questo modo:
1)Tano da morire chiede la casetta abusiva alla Curia per poterci fare un piccolo luogo di raccoglimento laico, (dopo averla sanata con i collaboratori suoi, che pagate Voi)
2)La Curia ringrazia e rifiuta la generosa offerta (possiamo immaginare!)
3)Quello che dovrebbe essere un sindaco, invia la Polizia Locale a rilevare l'abuso avviando cosi' un processo punitivo che non trova riscontro neppure ai tempi dei saraceni.
4)La scure di Tano Primo si abbatte per la seconda volta in pochi giorni su Monsignor Careggio.
Reo di non aver rispettato a dovere Dio in terra. Esattamente Lui!
Il Magnifico!
Alla Procura possono aspettare il colpo grosso.
Lui, intanto, fa il giro e non risparmia nessuno.
Cosa incredibile, di tutti i gran signori che galleggiano nell'arena politica ventimigliese, non ce n'é uno che dica bé.
Compliments!
Hanno comunque la faccia di fare il giro a chiedere i voti.
E se li mandaste a benedire dopo essersi confessati?
Monsignor Careggio (che pure nel post , si volta dall'altra parte) li pettinerebbe uno ad uno come meritano.
Marco
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