Scajola deve dimettersi3 maggio 2010
Pubblico questo intervento di Donadi dell'I.D.V. per rispetto del lettore che me lo ha inviato.
Penso infatti che anche l'I.D.V.dovrebbe far pulito in casa sua. A tutti i livelli.
Marco
Autore
Massimo
Donadi
Ciao Marco, Scajola deve
dimettersi.
Non credo a Scajola. Non sono io a dirlo, sarebbe scontato,
ma il vicedirettore del Giornale, Nicola Porro, che
proprio ostile ostile a questo governo non è...
Ora, se persino il vice di
Feltri dice che le parole del ministro, (ho comprato
l'appartamento a costo di mercato) sono un ‘insulto
all'intelligenza', non si comprende per quale motivo questo signore
debba restare al suo posto.
Il Giornale che una volta fu di
Montanelli e che oggi di quel grandissimo giornalista non ha
proprio più niente, è abituato a difendere l'indifendibile. Se stavolta non ce
la fa, significa che è proprio troppo, che il limite è stato superato.
Ogni minuto che Scajola passa seduto su quella poltrona è un insulto
all'intelligenza dei cittadini. Il quadro che emerge dai giornali è
sempre più inquietante.
Non voglio entrare nel merito, ci penserà molto
meglio di me la magistratura, ma è chiaro che le responsabilità
politiche sono enormi.
Per questo abbiamo presentato una mozione di
sfiducia, a prima firma Di Pietro-Donadi.
E'
un'occasione per tutta l'opposizione, ma non solo, lo è anche per chi, nel
centrodestra, è ancora sensibile ai valori della legalità e dell'etica politica.
E' l'occasione per far saltare i meccanismi di casta e dare finalmente un
segnale: non c'è impunità per i politici ed i potenti.
Naturalmente sarebbe un primo passo perché anche in caso di
dimissioni o di approvazione della mozione della sfiducia, il problema della
legalità in politica sarebbe ben lungi dall'essere risolto. Ma ogni
cammino inizia con un primo passo.
fonte: www.massimodonadi.it
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