Ospiti

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterUtenti oggi434
mod_vvisit_counterIeri834
mod_vvisit_counterQuesta settimana2824
mod_vvisit_counterQuesto mese22738
mod_vvisit_counterStorico346990

S.O.S. per la spiaggia di Latte

21 febbraio 2010
latte-villa-eva-mareggiata.jpgIlaria Siamondini (mia cugina) ha creato un gruppo su facebook a tutela della spiaggia sua e di molti altri.
Difendiamo la spiaggia di Latte dalle mani di Marcello Orengo
A riguardo, Enzo Barnabà  candidato ruggente per l'I.D.V. ha dato la zampata del professore:
“Non ho perso la capacità di indignarmi!” (http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=340650387929)
Io, che non amo siano trattati gli imprenditori per delinquenti, altrimenti rischiamo domani di confondere  i delinquenti per imprenditori; certo della buona fede della cugina in erba e del Professore di quercia, ho inviato questa lettera a Sanremonews:

Nell'intervento riportato dal vostro giornale ieri, rilevo la correttezza del Sindaco Scullino nel descrive la situazione della spiaggia di Latte.
A seguito delle verifiche della Capitaneria di Porto non é stato rilevato alcun abuso da parte dell'imprenditore Marcello Orengo.
La realtà é che l'opera del mare  continua ad erodere la sua proprietà. Negli  anni,  2500 metriquadri son finiti nel mare.
A confine della spiaggetta di Latte, da un lato la proprietà dei banchieri Sellla e dall'altro quella del diplomatico Boris Biancheri.
Loro , a suo tempo, difesero le loro proprietà eliminando  la spiaggia con scogliere e cemento. Non so' se quei lavori  vennero a quel tempo autorizzati e se pagano il canone di occupazione demaniale..La Guardia Costiera ha beccato nelle settimane scorse un imprenditore inadempiente. Forse, era il solo. In realtà,oggi  parliamo d'altro. Le spiagge un tempo a Latte erano ben altra cosa.Se si volesse intervenire seriamente, il fronte spiaggia a Latte potrebbe triplicare.
L'imprenditore Orengo ha legittimamente acquistato la proprietà  di Villa Eva anni fa.
Nel 2000, spendendo 254 milioni di lire sue, fece portare dalla ditta dei fratelli Campagna 7.000 metricubi di ghiaia prelevata dall'alveo del Roia e  realizzo', a seguito del rilascio delle dovute autorizzazioni, una diga soffolta in sacconi pieni di sabbia che qualcuno si diverti' a tagliare col coltello. Il comune, non ha mai speso un euro per difendere la spiaggia di Latte e sarebbe ora che si provvedesse.
In questi mesi, il Signor Orengo stà cercando di ottenere i premessi per poter realizzare un'altra diga soffolta e relativo ripascimento. A suo carico, ancora una volta, la progettazione e l'opera.
Tutto con denaro suo che deriva da un impegno presonale e di famiglia che lo ha portato a realizzare 120 posti di lavoro a tempo indeterminato. Penso che nel deserto ventimiglise questo uomo meriterebbe un'altra considerazione.
Mi parrebbe doveroso,  invitarlo alle riunioni che lo riguardano.
Il Sindaco Scullino ieri ha esposto correttamente i fatti. Mi auguro che possa tendere la mano al Signor Orengo e che assieme si possano  coniugare le legittime aspettative del privato con la necessità sacrosanta,  ricordata dagli intervenuti, di poter godere di una spiaggia pubblica degna di questo nome.
Cordiali saluti Marco Ballestra www.beveraedintorni.com