Tranquilli a Castellaro......respiro ancora.
2 febbraio 2010
Brunello si preoccupa.
Dopo la carrellata di fandonie che "GiGi Giuliano" é andato a spalmare a Toneguttopoli,egli ha bisogno di certezze:
"Sono ben due giorni che non spari un colpo!"
Caro Brrrr: in questi giorni ho avuto molto lavoro e sto' attraversando la crisi del 7°anno.
Con quello che ho visto e pensato, dovrei scivere 10 post, ma sono stanco.
Perché non ne scrivete uno Voi?
Ma ha un senso passare tutte queste ore sul pc, con la vista che arretra ed i cittadini di quel target a cui mi rivolgo che non mi leggono?
Tiro sempre agli incappucciati ed ai parrucconi, ma credo siano loro i miei lettori piu' fedeli.
In questi giorni, penso che buona parte di chi é in difficoltà se lo meriti.
Forse, dovrei smettere di occuparmi del sito e del resto, e pensare alla mia attività aziendale
.
Questi manifesti delle elezioni appesi per strada mi paiono quelli del circo anzi, dei circhi.
Un vero festival di illusionisti e trasformisti.
"Sette casacche per sette urne".
Questo potrebbe essere il titolo di un cortometraggio per raccontare le gesta dei piu' audaci.
Bertaina, questa volta ha fatto tutto da solo ed ha mosso un passo indietro.
Peccato!
Un manifesto da debuttante. Inadatto a chi siede sopra ad un credito rilevante.
Un credito in parte suo, proprio, ed in parte alimentato da chi lo sventolava.
L'unica faccia del centrosinistra che potesse essere promossa senza farsi del male.
Il personaggio piu' rilevante di questa campagna é sicuramente la Cristina Barabino.
Qui' a sinistra, nell'atto di acquistare il mio miele .
A destra, in una posizione a mio avviso un po' anacronistica ed inopportuna.
Incontro spesso il suo volto.
Non so' se i soldi glieli ha dati il babbo o il vicino di casa, ma la cifra deve essere notevole.
Chissà, come conta di rientrare.
.
La Barabino: piu' la guardo, questa Sfinge lattea, e piu' resterei a contemplarla.
Altro che Gioconda.
Potete cercare di immaginare il suo pensiero nell'attimo dello scatto, ma non riuscirete mai a giungere ad una sentenza conclusiva.
Facciamo alcuni tentativi:
1)Miiii se vado in regione il Maurizio schiatta!
2) Carmine, ieri sera, ha proprio esagerato.
3) La banca i soldi me li ha imprestati, ma come faro' a renderli?
4)Basta! Se vuole andare in Kenya, questa volta ci và da solo.
5) Ben 130 euro per le spazzole dei tergicristalli!
6)Devo ricordarmi il regalo per il fotografo.
7)Se proprio insiste.....ho l'emicrania!
Anche il Cristy Point non Scherza.
Gli auguro ogni bene, e spero che il point resti apreto per tutto il mandato.
E si', mi basterebbe vivere il tempo di capirne lo sguardo!
Marco
Cristinasi si offre anima e corpo a quel cranio di Biasotti.
Leggi le sue affermazioni di due mesi fa.
Mia madre mi dà dell'abbelinato per molto meno....
Abbiamo vinto!
22 novembre 2009
Agli stati generali del PDL il candidato Biasotti anticipa il risultato e si lecca da solo come un vitello caduto dal camion.
Strabiliante la sua frase riportata da Sanremonews:
Il candidato alla presidenza della Regione Sandro Biasotti che ha
lanciato la campagna elettorale in provincia di Imperia, tra l’altro ha
dichiarato:“Autorizzatemi ad andare a fare campagna elettorale altrove
perché qui abbiamo
già vinto. Ma abbiamo già vinto in tutta la Liguria anche perché avete
un ottimo candidato altrimenti Scajola non mi avrebbe candidato”. Biasotti ha poi soggiunto: “Siamo già in vantaggio di 3,2 punti !”.
“Mi impegno - ha detto in conclusione Biasotti a garantire una
rappresentatività nella giunta alla provincia di Imperia e comunque
verrò a Imperia a chiudere a fare chiusura e poi a festeggiare”. (ciü me segnu e ciü lampa! n.d.r.)
Caro Claudio
Ma é possibile andare ad insediare a capo della nostra Liguria un prototipo del genere?
Ma lo sai che mi prende quella voglia contronatura di andare a votare Burlando?
I 3.2 punti citati, il Sandro li ha ricevuti in testa lui , dopo aver centrato una trave.
In questi gioni và di moda la prova capello. Una sorta di autocertificazione che tutto quello che ostenti é tuo da sempre.
Sul luminoso talento del nostro "Crociato del pesto" non abbiamo dubbi...........buio pesto!
Marco
La Banda Biasotti alle origini
.Han passato piu' tempo nelle procure che negli oratori dei Salesiani.
N.B. Le adunate di queste scarasse che si reggono mutualmente, offrono spesso ghiotti bocconi.
Ricordate il Ministro Scajola in quel di Sanremo quando ,
di fronte agli eredi di Michele Strogoff
, affermo' che un eventuale aumento delle retribuzioni da lavoro
dipendente non avrebbe influito sulla ripresa dei consumi interni?
Nel calore delle loro isbe........se la ridono ancora adesso.
Da wikipedia
Biasotti è ricordato per la "battaglia del Pesto" che da Presidente
della Regione Liguria sferrò contro la multinazionale alimentare Nestlé
che fu costretta a cambiare il nome di alcuni suoi prodotti che
inducevano a confonderli con il Pesto[1]. In seguito alla vicenda, il
basilico genovese nel 2005 ottenne la Denominazione di Origine
Protetta.
Se vuoi leggere l'articolo.......
| Imperia: Scajola ha chiuso gli stati generali del Pdl |
Con
parecchi minuti di ritardo rispetto alla scaletta prevista il ministro
Claudio Scajola ha preso la parola per chiudere gli Stati generali del
Pdl imperiese al teatro Cavour.
Il ministro, già prima degli interventi del senatore Gabriele Boscetto,
Eugenio Minasso e quello di Sandro Biasotti aveva palesato segni di
insofferenza.
Dalla platea si era rivolto, infatti, al palco mentre Boscetto stava per iniziare il suo discorso sulla giustizia.
"Si, ma diamoci dei tempi - ha esclamato Scajola - abbiamo tutti da
fare!" Boscetto, un po' a disagio, ha risposto "... Si... Si... 7 minuti e,
comunque, sono disposto a soprassedere, come ho appena detto Claudio...".
In precedenza Claudio Scajola era stato "bacchettato" anche dalla
responsabile del dipartimento formazione Piera Poillucci per essersi
assentato durante il suo intervento.
l Icandidato alla presidenza della Regione Sandro Biasotti che ha
lanciato la campagna elettorale in provincia di Imperia, tra l'altro ha
dichiarato:"Autorizzatemi ad andare a fare campagna elettorale altrove
perché qui abbiamo già vinto. Ma abbiamo già vinto in tutta la Liguria
anche perché avete un ottimo candidato altrimenti Scajola non mi
avrebbe candidato". Biasotti ha poi soggiunto: "Siamo già in vantaggio
di 3,2 punti !". "Mi impegno - ha detto in conclusione Biasotti a
garantire una rappresentatività nella giunta alla provincia di Imperia
e comunque verrò a Imperia a chiudere a fare chiusura e poi a
festeggiare".
Finalmente dopo Minasso e Biasotti (e quaranta minuti di ritardo) è
stata la volta del ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola
che si è presentato sul palco senza giacca.
"Mi auguro che questa turbolenza delle ultime settimane possa diminuire
- ha esordito Scajola parlando dei fatti nazionali - nessuno si creda
di poter sfasciare un' opera alla quale abbiamo dedicato fatica. Non
sarà permesso che ci siano spazi per divisioni, correnti e
conventicole. Noi dobbiamo aprire ancora di più alle donne ai giovani
ma attraverso un percorso di crescita. L'unico criterio è quello del
merito. Questi nostri giovani saranno pur bravissimi ma attenzione
aprire ai giovani e alle donne non vuol dire il nuovismo a tutti i
costi. Non possiamo avere degli amministratori che vogliono partecipare
alle vittorie senza condividere un cammino. Ho voluto verificare che
tutti gli esponenti del partito e gli amministratori siano qui
presenti. Io sono un privilegiato ma lo pago il conto. L'ho voluto e
sono contento, non mi lamento. E' un dovere, però, partecipare a un
incontro in cui si mettono insieme tutti gli amministratori e tutti gli
eletti del nostro partito!".
Scajola, poi, è sceso nel concreto dei problemi della provincia
affermando:"Non abbiamo ancora definito i problemi dei rifiuti e
dell'acqua in questa provincia a causa delle divisioni tra comuni".
"Impegnatevi di più" è stato il messaggio di Scajola rivolto al
coordinatore provinciale Massimiliano Ambesi.
Sulla candidati regionali Scajola ha detto:"Dobbiamo scegliere i
migliori candidati. Chi non sarà eletto sarà, comunque, gratificato, se
ha portato il suo contributo. In sostanza metteremo candidati molto
forti che sono in forma in quel momento. Chi se ne importa se saranno
presidenti di provincia o sindaci, si andrà a rivoltare così avremo più
gente che corre. L'obiettivo deve essere Sandro Biasotti presidente
della Regione Dovremo vincere nell'interesse anche di quanti non hanno
ancora capito e continuano a votare a sinistra contro i loro interessi".
Sull'inchiesta che ha coinvolto amministratori regionali ma anche
comunali e del centro destra (vedi l'assessore leghista della giunta
Strescino Alessandro Falciola) solo un accenno:"La sinistra non è in
grado di amministrare con trasparenza".
Terminati i temi locali Scajola ha affrontato la situazione economica
del paese e dell'Europa rivendicando i successi del Governo Berlusconi.
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Diego David |
Domenica 22 Novembre 2009 ore 19:57 |
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