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Non c'é pace per il Barcheto

24 febbraio 2010
Contrari all’autoparco il comitato barcheto e dintorni dichiara quanto segue: Chiediamo la riqualificazione delle strade esistenti, il potenziamento del trasporto pubblico, in particolare della ferrovia, e una pianificazione provinciale /regionale, per avere più trasporto merci su ferro su acqua e meno su strada.
Non siamo “quelli che dicono sempre no”: esprimiamo un nostro ragionato a un progetto che abbiamo studiato a fondo, evidenziando i problemi che la realizzazione di un autoparco non risolve, anzi ne creerebbero molti altri.
Crediamo che sia irresponsabile realizzare un autoporto dove non avrebbe alcun beneficio sugli autotrasportatori imperiesi, sarebbe un autoporto privato, che vorrebbe portare sulle strade cittadine già al collasso, i camionisti che percorrono l’autostrada per fargli fare l’ora di sosta obbligatoria, e vendergli il caffè o il panino.
Chiediamo se necessario, che sia casomai sia la Soc. auto fiori a realizzarle lungo l’autostrada, senza costringere gli autotrasportatori a deviare il percorso con perdite di tempo, e pericoli per la cittadinanza. Confidiamo nel buon senso dell’amministrazione e delle autorità tutte, a esprimere un secco no a questa inopportuna proposta.
Per il comitato Bonifazio Giovanni