6 luglio 2010
Dal girone degli impolverati, Brunello Valle scrive al neo Consigliere regionale Sergio Scibilia ed al partito.
Brunello ha una bellissima casa che col passaggio delle colonne motorizzate si é fessurata.
Dopo averlo ascoltato e fatto alcuni sopralluoghi, gli hanno detto di andarsela a prendere là, dove non batte il sole.
Nella foto che ci invia, la riduzione della sponda ad opera di una estrazione abusiva.
Siamo nel territorio di Taggia, a casa di Vincenzo Genduso, che dal suo ufficio vede ma non provvede.
Posta sotto questo scavo, la strada provinciale e la casa di Brunello.
Anche le parole monitoraggio, dissesto idrogeologico, prevenzione di catastrofi ecc ecc escono come le corna delle lumache, il tempo della pioggia.
Marco
Lettera aperta
al Partito Democratico
Signor Sergio Scibilia, nel periodo pre-elettorale si
recò nei pressi della Cava Rocca Croaire per verificare la situazione di
persona, dopo gli articoli apparsi sui vari quotidiani. In quell'occasione
dichiarò che quello scempio era
visibilmente insostenibile per i cittadini. Dichiarò inoltre, considerando che
la Cava era in fase di esaurimento, che non sarebbe stato assolutamente
pensabile un'ulteriore ampliamento,e
che se il centro-sinistra fosse stato riconfermato alla guida della Regione
avrebbe dovuto assumere una posizione contraria ad ulteriori proroghe. Negli
ultimi giorni, sono venuto a conoscenza che è stato richiesto un ampliamento di
cava per quel che concerne il Territorio di Taggia ove ,sicuramente sarete
informati, non vi é mai stata
autorizzazione alle attività di Cava , ma dove hanno comunque scavato
indistintamente in profondità alla pari del Comune di Castellaro, e riempito
con fanghi e spazzature varie.
Sono d'accordo con lei che l'ultima autorizzazione-variante
che ha permesso lo scempio attuale fu concessa dalla giunta di centro-destra
nel 2004, proprio per tale motivovorrei invece conoscere la Sua risposta e quella della giunta di
centro-sinistra, in merito alla richiesta di ampliamento, per ora in attesa di
essere valutata dall'Ufficio Cave e Torbiere Regionale.
Nel valutare tale richiesta,considerereteil rischio
idrogeologico?