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1)Togliete le mani dal canile. 2)Pagate i debiti. 3)Andate a ciappare i ratti.3 febbraio 2010
La ASL imperiese mette la parola fine alla guerra vergognosa di Tano contro il canile.
Ora, il codazzo del giro dell'ombra, costituito di Marco Mazzola (a destra) e Danilo Veziano(sotto), rispettivamente sindaci ad Olivetta ed Isolabona, dovrebbe dare il buon esempio e pagare i debiti che il canile reclama.
Il PDL locale riesce su questa vicenda a fare una figura meschina.... da manuale.
Una autentica accolita di opportunisti, uomini che non rispettano gli impegni, improvvisati.
Meno male, che ne hanno fatto studiare uno da avvocato.
Bravi! Potete andare a nascondervi.
Il bastardo, comunque, non rinuncierà all'osso.
Sulla vicenda del contingentamento ad ottanta cani , c'é una realtà che non vi posso raccontare, per volontà del Signor Roda.
(Nella risposta della ASL, un'arrampicata sugli specchi, a metter pezze).
Si trattava di una vera ghiottoneria.
Peccato.
Marco
ASL informa
:Canile di Ventimiglia:precisazioni del servizio Veterinario dell’ASL
Ventimiglia - La valutazione espressa in una nota del 26/1/2010 si riferisce alla capienza massima di 80 cani, utilizzando la superficie attualmente occupata dal canile, per la ristrutturazione della stessa nel rispetto dei parametri definiti nella Delibera regionale
Con riferimento ai recenti articoli di stampa riguardanti il canile di Ventimiglia, dove si riportavano valutazioni attribuite al Direttore della S.C. Sanità animale di questa ASL, si rende necessario precisare quanto..
effettivamente dichiarato, nel contesto di una più ampia relazione
tecnica richiesta dal Comune stesso.
In particolare la valutazione espressa in una nota del 26/1/2010 si
riferisce alla capienza massima di 80 cani, utilizzando la superficie
attualmente occupata dal canile, per la ristrutturazione della stessa
nel rispetto dei parametri definiti nella Delibera regionale del
3/8/2001:
· Box interno chiuso avente superficie minima di 4 mq.
· Area esterna comunicante e recintata avente superficie minima di 8 mq.
In grado di ospitare uno o più cani a secondo della taglia.
Seguendo questi parametri l’area attualmente adibita a canile potrebbe,
una volta ristrutturata, ospitare un numero massimo di 80 cani
suscettibile di aumento in base alla taglia degli animali ricoverati
Nella stessa nota il servizio veterinario della ASL precisa che la
delibera regionale citata esplicita, nel caso di realizzazione di una
nuova struttura, che la stessa rispetti altri parametri oltre alla
capacità di ricovero della struttura, tra i quali, la localizzazione
del sito lontano dai centri abitati.
Si precisa, infine, che il canile di Peglia è una struttura
preesistente alle disposizioni normative regionali e che pertanto è in
deroga alle stesse.
di Carlo De Blasi
03/02/2010
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