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La vergognosa guerra al canile25 gennaio 2010
Sulla vicenda del canile di Peglia il sindaco tutta facciata Gaetano Antonio Scullino tocca il fondo o forse no'.
Possono, le miserie che ci aspettano, essere peggio di questa?
Gli amici del canile ci inviano con un ritardo clamoroso il loro comunicato stampa.
Quando li incontrero', faro' mordere loro i garretti dal mio Bambù!
Se é vero, come qualcuno mi ha detto, che i locali sono inagibili per la mancanza delle docce per i veterinari e gli operatori.
Considerato che i locali sono di proprietà del comune, perché non li ha adeguati?
Chissà, se qualcuno informa il Principe di Monaco delle gesta poco principesche del suo omologo ventimigliese?
Tano sporca tutto quello che tocca.
Sono due anni che lo dico. Ora, un numero crescente di cittadini se ne rende conto.
Alberto Primo e la Sua Famiglia hanno sempre dimostrato un grande amore
per gli animali ed un grande impegno per le persone in difficoltà.
Altra pasta!
Marco
SCULLINO BUTTERA' IN STRADA I CANI ED I GATTI FERITI,
OPERATI ED
AMMALATI RICOVERATI PRESSO IL REPARTO SITO NELL'EX
MACELLO.
E' giunta comunicazione alla Lega del Cane da parte del
Sindaco di
Ventimiglia Scullino, che entro il 31 gennaio prossimo, dovrà
essere
sgomberato il reparto di primo intervento e soccorso ubicato in
alcuni
locali dell'ex-macello ove sono ricoverati cani e gatti bisognosi di
cure in quanto ammalati, operati o feriti e di conseguenza non sarà più
possibile procedere alla sterilizzazione di centinaia di gatti e cani
così come non si potrà più assistere animali bisognosi di cure.
Il
Sindaco, dopo aver litigato con l'Associazione degli Industriali di
Imperia,
con le aziende che possiedono camion operanti nella provincia,
dopo aver
distrutto la bocciofila di Ventimiglia Alta, dopo aver
costretto numerosi
commercianti a disfarsi dei vasi di fiori da loro
acquistati, dopo essere
stato accusato dall'
impresario Gastaudo di
persecuzione per avere firmato
una petizione contro il blocco dei
camion, dopo aver 'buttato fuori' dalla
Giunta Comunale, il Vicesindaco
Moio e l'Assessore Giro, dopo avere speso
circa 70.000 € per togliere le
palme in Corso Genova e sostituirle con
piante di magnolia (che tra
l'altro durante la stagione estiva hanno la
caratteristica di emanare un
forte odore e di attrarre vespe, api, calabroni
per la "gioia" di chi ci
abita), dopo avere litigato con le mamme degli
alunni, dopo avere
litigato con Don Daniele ed i parrocchiani della Chiesa
di S. Agostino,
dopo avere speso centinaia di migliaia di Euro in cause,
dopo avere
litigato ed imposto il suo volere a centinaia di famiglie in
difficoltà
economiche site in Ventimiglia Alta per il rifacimento delle
facciate,
dopo avere litigato con i dipendenti comunali, dopo aver fatto
dichiarazioni non veritiere sui costi dei cani ricoverati al canile,
(più del doppio), dopo essersi rifiutato di fatto, di pagare quanto
dovuto al Canile, dopo aver fatto togliere i dossi davanti al canile che
rallentavano la velocità dei veicoli in quanto Peglia non è zona
residenziale e dopo una settimana avere dichiarato che tale zona è
residenziale: (intanto lo smantellamento è costato la vita a sei gatti e
due nostri volontari hanno rischiato di essere investiti), dopo aver
votato in Consiglio Comunale a favore dell'attuale Convenzione per la
gestione del canile (scadenza 31.12.2011) ed ora non la riconosce più,
ora se la prende con i poveri gatti e cani randagi che si trovano
ricoverati per cure presso l'ex macello.
Ora i soci della Lega, gli
amanti degli animali, oltre metà dei
cittadini di Ventimiglia dicono
BASTA!!!!
In pratica dichiara guerra agli animali ed in modo particolare
ai
randagi, i quali sono tali a causa degli esseri umani, mentre la Legge
23/2000 e la Legge 281/91, impongono al Comune di provvedere alla loro
tutela e quindi alle loro cure.
Mentre Scullino fa l'anti-animalista,
il candidato Presidente alla
Regione per il centro destra (quindi il partito
di Scullino), va a
visitare i canili, si compiace con i volontari ed i
dipendenti, fa
sincere dichiarazioni di amore verso i randagi e gli animali
in genere.
Il Partito è il medesimo, ma l'uno è animalista e l'altro contro
gli
animali e cerca solo di imporre il suo punto di vista.
L'Avvocato
Roberto Vigneri, al quale ci siamo rivolti, tutelerà tale
diritto.
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