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La risposta di Riccardo Giordano10 marzo 2010
Il candidato del PD alla presidenza della Provinca risponde, in merito al post di ieri dal titolo "Io votero' Riccardo Giordano".
Grande Riccardo!
Magari, si potesse instaurare un contraddittorio sul web con tutti i candidati.
In campagna elettorale e soprattutto, durante il mandato.
Non accogliero' il tuo invito e non ti chiamero'.
I nostri contatti devono avvenire in rete lasciando ai lettori la possibilità di interagire.
La rete stà cambiando il mondo con progressione esponenziale e le organizzazioni partitiche devono adeguarsi a questi cambiamenti o cedere il passo.
Invito te e gli altri candidati a mantenere un contatto con i lettori di questo sito su argomenti concreti e prendendo posizioni che non lascino spazio ad eccessive, future variabili
Ti ringrazio per la tua cortese risposta .Mi permetto di rivolgerti alcune domande.
Marco
Ciao Marco.
Eppure mi conosci da tanto tempo e dovresti sapere che di balle non ne
racconto. Posso avere torto o ragione ma non sono capace di dire una cosa e di
farne un'altra.
Facciamo così; liquidiamo subito le questioni che riguardano
l'agricoltura e poi passiamo a quella della differenziata.
Quando fai
riferimento a schietto ligure forse non ti rivolgi a me e cmq schietto ligure è
un'idea ancora validissima che non si è sviluppata perchè aveva la pretesa di
essere una risposta di livello regionale.
(Riccardo, quanti soldi ci é costata questa pratica che é rimbalzata per anni tra la Confcoltivatori (ora C.I.A.) e gli uffici regionali?Lo puoi chiedere ad Ivano Moscamora o a all'Assessore Giancarlo Cassini? Possiamo pubblicare i conti? Sapere i nomi dei consulenti ed i montanti degli onorari?)
Come sai è difficile mettere insieme
due persone dello stesso condominio figuriamoci i produttori di tutta la
regione. E questo non per colpa delle associazioni, ne converrai con me.
(Ne convengo Riccardo. Ma se Voi associazioni sindacali agricole , C.I.A.-Unione Agricoltori+Coltivatori Diretti, eravate coese, chi, tra noi contadini, ha avuto la malevola idea e la forza, di mettersi di traverso? E se il progetto era ed é tutt'ora valido, perché non portarlo avanti come Assessorato all'Agrcoltura?)
In ogni caso schiettoligure non è costato un centesimo ai produttori e ha
beneficiato solo una volta di un contributo regionale, come tanti presentati da
tutte le associazioni di tutela dei nostri prodotti tipici.
Il marchio sanremofiori, che è stato voluto da chi ha gestito il mercato
negli ultimi anni, invece sta crescendo e non poco tra coloro che frequentano
l'asta e il deposito.
Per quanto riguarda la classifica della differenziata
di Pietrabruna, così come per Diano Castello e altri piccoli comuni dell'
entroterra, ti svelo il mistero: I NOSTRI UFFICI NON HANNO RISPOSTO AL
QUESTIONARIO. (Riccardo, allora perché la regione Liguria da voi amministrata non ha semplicemente scritto: dati non pervenuti?)
Questo non significa che si siano stati rispettati i limiti
previsti dalla legge ma di sicuro non sono quelle le percentuali di
differenziata.
Nel mio comune ad esempio, abbiamo realizzato un centro di
raccolta della differenziata con i soldi dell'Ob.2 dove si depositano i ferrosi,
gli ingombranti, gli inerti, il vetro, e i pericolosi che vengono tutti raccolti
e smaltiti negli appositi centri presenti in provincia. Per carta e plastica
abbiamo realizzato un centro di comprensorio a San Lorenzo al Mare con i comuni
della valle che è pronto per essere operativo.
Ti ricordo però che per i
comuni dell'entroterra che non hanno risorse ne personale fare la differenziata
è molto più difficile di quanto non lo sia per i comuni della costa.
Per questo io dico che ci vuole un pò d'aiuto da parte della
Provincia.
Mi piacerebbe se tu mi chiamassi così ne parliamo più
approfonditamente.
Ciao
Riccardo Giordano
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