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La capanna dello Zio Tan: abusi di ponente. 20 febbraio 2010
Ritorniamo nuovamente sulla vicenda della capannina in riva al mare che il nostro sindaco: casa, chiesa e lavoro Gaetano Antonio Scullino, fortissimamente volle.
Il braccio di ferro tra la Curia (proprietaria legittima) ed il Sindaco-vizioso continua nelle aule giudiziarie genovesi.
Nella cultura mafiosa, il valore simbolico di una disfatta puo' essere dirompente.Meglio evitare.
Dopo il rinvio tecnico dell'udienza, Tano Primo ha messo in moto la macchina comunale per punire Monsignor Careggio.
La stessa macchina comunale che in teoria dovrebbe essere a disposizione della città e non dei capricci e degli abusi (e delle frustrazioni trascinate da sempre) del nostro sindaco.
Alla ricerca della famosa foto storica, mi sono recato dallo Studio fotografico Mariani.
La foto, loro non l'hanno piu'.
A quel punto, da ottimista che sono, ho manifestato la mia intenzione di recarmi dal sindaco Scullino per averne una copia.
"Viaggio inutile", mi ha spiegato la Signora Mariani: la foto in possesso del comune é stata "persa dentro ad una fotocopiatrice". Parola della segretaria di Tano. Rendiamo grazie a'Tano.
Se qualcuno dei dipendenti comunali l'avesse ritrovata, é pregato di farcela avere al piu' presto.
Vi avevamo anticipato la vicenda dei testimoni. In tutto, sono tre.
Avevano testimoniato che la baracca esisteva prima del 1932. Quindi, automaticamente sanata.
A quanto si racconta, uno di essi, tale Adone Elviro di anni 89 sarebbe stato ufficialmente convocato nello studio del sindaco Scullino ed ascoltato alla presenza di un uomo che indossava una divisa della Polizia Locale. (un funzionario vero, o una maschera di carnevale?)
Chiacchiera che ti chiacchiera,il Signor Adone Elviro ha ritrattato la sua testimonianza.
Un uomo di quella età riconosce l'autorità di un sindaco e degli uomini in divisa.
La loro autorevolezza, non la mette neppure in discussione.
Ma guarda, quanta solerzia che impiega il sindaco Scullino, per demolire una casetta che la Curia non ha voluto vendergli!
Forse, la sua campagna contro gli abusi edilizi inizia da li'?
Forse, la sua campagna contro gli abusi edilizi li' finirà?
Ma l'uomo in divisa che si presta ai capricci del sindaco, non sarà mica quello che sotto Natale ando' a verificare la presenza di un presunto abuso edilizio nella frazione di San Bernardo nella proprietà di tale Modesti Agostino?
Avranno in quella occasione ben controllato il cantiere, i solerti funzionari a servizio del solerte sindaco?
E' possibile che quella sera l'uomo in divisa arrivo' al calar delle tenebre con luminosità insufficente?
Forse, era pure mal accompagnato? Vai a sapere.
Nei prossimi giorni andremo al Comando di Polizia Locale a chiedere lumi. Eventualmente, a darli.
Dopo la vigliaccata al chiostro di Sant'Agostino, la mia parrocchia, un'altra a spese delle proprietà della Curia a Latte.
Scullino si spaccia per cattolico e uomo corretto, soltanto in campagna elettorale.
Ed il boy scout e Consigliere comunale Mauro Merlenghi, dove é finito?
Pazienza i comunisti, ma neppuere lui é libero di far sentire la propria voce?
Ed il pallacentrista e opportunamente cattolico Danilo Parodi che a Latte tanto ha preso, non potrebbe spendere un po' del suo tempo a difesa di questi beni della Curia di cui uno é al contempo di pubblico godimento?
Non é forse un Consigliere Provinciale in carica?
Non si é forse ripresentato a sostegno di Burlando?
Il contrastare il comportamento deprecabile e violento del nostro sindaco e sodali, non interessa proprio a nessuno?
Il Dottor Cavallone alla Procura non fa miracoli.
Se ognuno a Ventimiglia fosse un po' piu' serio, il lavoro del Dottor Cavallone scorrebbe veloce e profiquo.
Ciao Tano, portati bene.
Marco
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