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Il dottor direttor generale Marco Prestilleo....riflessioni intime.Prima di tutto: perché scrivere il cognome del reggente di palazzo littorio con due elle?
Per una sorta di compensazione giustizialista.
Lui scrive il mio cognome togliendone una.Perché esimersi!
Vi ripubblico la lettera nella quale ci nega la sala a Ventimiglia Alta.
Si tratta di un documento importante per analizzare il profilo complesso di questo signore.
Una sorta di anima nera.

Che ha saputo trasmettere una forza incredibile al nostro delirante sindaco.
Che marcia calcando il passo,sventolando una grottesca impunità ostentata.
Basata sul ricatto e la mortificazione dei collaboratori.
Retta grazie alla calcolata sopravalutazione di alcuni dirigenti comunali.
Alcuni di essi, posti in incarichi per i quali non avevano titolo.
Come ad esempio il Segretario Generale Achille Maccapani (per la cui assunzione hanno dovuto nientemeno che declassare l'Ente).
Come ad esempio il funzionario Armando Bosio. Promosso sul campo annullando un concorso già indetto.
E questo, a seguito di una indagine per presunte mazzette.
Altri personaggi che ricevono premi di produzione per un lavoro fatto da altri.
La boria che prende il posto del valore sul campo.
Kapo' che non perdono occasione di riportare l'osso. Incuranti del materiale nel quale lo hanno trovato.
Questa antiselezione etica ha fatto degradare le condizioni di lavoro nel palazzo comunale.
Il dottor direttore generale l' abbiamo chiamato in tanti modi ,a seconda dell'amministrar creativo che si compiva sotto i nostri occhi.

Mazarino, Pretimagic, PrestiLions,Il libanese.
In questa lettera egli ci nega il diritto a riunirci. Ci bacchetta.Si riserva di perseguirci nelle sedi opportune per tutelare tutto cio' che gli è piu' caro. Infine, vero colpo da maestro, certificato incontrovertibile della sua perversione, ci invita nel suo ufficio a dialogare da buoni compagnoni.
Caro direttore generale, ma cosa crede, che bastino i suoi trucchetti rappatumati, per farmi sorgere nei suoi riguardi un pericolosa Sindrome di Stoccolma ?
Il livello della sua ipocrisia quando recita che "l'amministrazione è pronta ad accettare ogni critica e suggerimento" è da guinnes dei primati.
Ma quale confronto? Ogni volta che ci incotriamo in un dibattito pubblico mi lasciate parlare con il cronometro in mano e facendomi una pressione insopportabile.
In Consiglio comunale non ho diritto. A Calvo sono un extracomunitario pur essendo un Ballestra di Torri.
A Ventimiglia Alta sono "uno di fuori che parla a vanvera". Ma quale è la sede dove mi ascolterete senza delegittimarmi?
Devo forse invitarvi alla riunione di condominio?
Ed il fatto di negarci copia di atti pubblici o di non tenere conto dei nostri legittimi esposti,crede che le faccia onore?
Avete sbagliato a prendere in giro me e la cittadinanza a riguardo della vicenda biomasse.
Come un mastino mi sono accollato al vostro garretto e non mollero' la presa.
Lei oggi parla di rammarico per come mi comporto io. Ma è proprio sicuro che domani non si rammaricherà, a ragione, di essere entrato in Comune a Ventimiglia a dettar legge., la sua?
Cari saluti Marco Ballestra
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