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Il Dottor Marco Prestileo mi scrive7 marzo 2010
Il Dottor Marco Prestileo mi scrive una lettera nella quale esprime il suo disgusto verso la mia persona e la mia vita.
Per buona parte, ne condivido il contenuto.
Non capisco il motivo per il quale l'intitola "inutili riflessioni".
Avrà voluto sott'intendere : le cume lavà a testa a l'ase?" Possibile.
Piu' che giusta la difesa della memoria ed il valora di sua madre, che peraltro non mi sono permesso di mettere in discussione.
Se si parla di cultura mafiosa é necessario elencare questi fatti incendiari e non solo, che hanno accompagnato la venuta ed il radicamento dei calabresi in Liguria.
Caro Prestielo, trovo che il modo di agire suo e del suo complementare Gaetano Antonio Scullino sindaco di Ventimiglia sia culturalmente mafioso.
Questa, é solamente l'opinione personale di un uomo di poco conto come me.
Mi basta soltanto ripescare nella memoria la lettera che avete inviato all'imbianchino Zanoni, per riscriverglielo altre cento volte.
Anche contro questo operaio comunale che si é sempre prestato di buon grado, state conducendo una delle vostre miserabili guerre.
Non ci si puo' considerare degli statisti memorabili, andando aventi a meschinerie del genere.
Condivido il suo pensiero a riguardo dell'Happy And.
Sono certo che la Giustizia Italiana alla fine le darà ragione e mi punirà.
Al massimo, ricorrendo ad un Decreto Legge prodotto in notturna.
Faccia una buona giornata anche Lei.
Marco Ballestra
Questa é la lettera verità, scritta dal Direttore Generale che si attribuisce un premio extra da parte del comune di Ventimiglia (che lui stesso dirige) di 50.000 euro , se lo incassa e ringrazia.
Bona a Vui!
Mi hanno fatto leggere le sue ultime esternazioni e sono a pregarla di lasciare riposare in pace mia madre, una donna che ha lavorato tutta la sua vita onestamente e con generosità verso gli altri, fino al suo ultimo respiro.
Credo sia inutile dirle di più o dirle che si dovrebbe vergognare per questo suo riferimento ignobile e vigliacco. Sono infatti purtroppo convinto che ormai lei sia stato travolto dal suo "giocattolo" che le permette di comunicare tutto quello che vuole, anche se offensivo e denigratorio, concedendole attimi di facile visibilità, il potere incontrastato di giudicare gli altri, di sentenziare su qualsiasi cosa senza avere lo scrupolo morale ed intellettuale di una doverosa verifica dei reali fatti.
E' un gioco facile che si vince sempre, giocando da solo a farsi le domande e a darsi le risposte, essendo lei stesso che fornisce le prove e che giudica se sono vere. Le faccio i miei complimenti, continuando su questa strada potrà certamente raggiungere tutti i traguardi che la vita reale le ha negato. Mi creda non voglio offenderla, ma mi sembra che il suo sia un atteggiamento da inutile idiota. Scelga cosa vuole fare da grande e come farlo: il "giornalista", il politico, colui che lotta civilmente contro le ingiustizie e i soprusi?
Per quanto mi riguarda, può continuare a prendersela con me con gli stessi mezzi utilizzati sino ad oggi e, anche se i tempi della giustizia civile e democratica sono lunghi, io continuerò a querelarla, come credo debba fare una persona che si sente ingiustamente offesa. Sino ad oggi il Tribunale di Sanremo e il Tribunale di Imperia, a cui lei si è rivolto per il riesame, hanno dato ragione a me, ma il futuro giudiziario è ancora lungo.
Oppure accetta l'invito può volte fattole, prende un appuntamento con me e, dopo aver fissato le regole del gioco, davanti a testimoni che lei sceglierà, affrontiamo tutti gli argomenti amministrativi da lei già trattati, anche se credo che le risposte non le piaceranno perché dimostreranno quante falsità o cantonate ha sino ad oggi detto e preso. Forse le conviene continuare a "giocare facile".
Buona giornata ed eviti una qualsiasi risposta, non è scambiandoci qualche mail che risolviamo i veri problemi, se vogliamo davvero risolverli.
Marco Prestileo
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