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Destinazione gulag, solo andata.28 giugno 2009
Vi ricordate il libro "Arcipelago gulag " di Aleksandr Solženicyn?
Allora si chiamavano dissidenti, ora si chiamano rompic....i.del web.
Uno dei massimi esponenti di questo filone di voci libere che iniziano a parlare nella nostra provincia a fortissimo controllo massonico e/o mafioso, dando alle cose il loro nome, è Gianni Calvi.
Un'altro cittadino che, come il sottoscritto, è stufo di farsi orinare addosso e dover dire che piove.
Gianni è un dipendente dell'Amministrazione provinciale. Una guardia, per l'esattezza.
Ha una grande sensibilità ambientale e nello svolgere il proprio lavoro si è trovato spesso ad avere di fronte delle situazioni pesanti, senza avere alle spalle il supporto che la struttura pubblica non dovrebbe lesinare ai suoi agenti.
Il saccheggio ambientale del ciclo Giuliano noi di alzalatesta lo abbiamo constatato nella pratica della Centrale a biomasse di Bevera. Del furto colossale di ghiaia dal Roia e quello minore dal Nervia. La discarica da 20.000 metricubi all'interno del loro cantiere in località Confini a Camporosso nel Torrente Nervia.L'autorizzazione (peraltro scaduta) che consente alla G.B.L. di macinare le macerie francesi facendo mangiare pane e polvere ai cittadini residenti e , cosa di una gravità inaudita, costituendo un tappo formidabile nell'unico punto critico del Piano di Bacino del Roia.
Per non parlare del puntuale inghiaiamento di terra e macerie che è avvenuto, dopo aver rubato la ghiaia, in ogni cantiere della Provincia.
Per non parlare delle deroghe a dei colpi di magia a firma del Dirigente Enzo Viani che trasformava le aree esondabili o franose in edificabili.
A riguardo, mi viene in mente una cartografia del progetto del Porto di Ventimiglia in procinto di partire ad opera del Gruppo Cozzi-Parodi.
Lo stesso progetto rappresenta nella documentazione fotografica un fronte di frana marnoso;
Il geologo, nella carta litho non so' cosa, dichiarava lo stesso sito costone roccioso.
Gli amministratori a cui ho fatto notare cio', mi hanno risposto;: "tanto gli appartamenti se li comprano quelli di Torino, chette frega?" Hanno ragione in pieno!
Scusate, sono uscito fuori tema. Rientro.
Gianni Calvi ha fatto parte del Comitato Pro Valle Oxentina contro una discarica di rifiuti in un bosco di Badalucco.
Da queste pagine e da quelle di Sanremonews egli racconta la sua, a suo modo.
Sulla politica anzi, sulla mancanza di una politica seria e contemporanea dei rifiuti da parte dell'Amministrazione Giuliano non si è risparmiato.

(nella foto, Gianni Giuliano, un garante)
Questo, pare abbia dato fastidio al Presidente che lo ha convocato telefonicamente per riformattarlo per bene.
Calvi , che è iscritto all'Italia dei Valori, ha in un primo momento accettato, e poi ha chiesto gli venisse notificata una convocazione per iscritto.
Seguiremo gli sviluppi della vecenda e vi terremo informati.
Nota curiosa, tra Calvi ed il dissidente russo c'è una notevole somiglianza.
Bisogna sottolineare che Gianni al momento appare piu' giovane e decisamente piu' ingrifato.
Marco
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