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Cloaca maxima.30 gennaio 2010
Cloaca maxima
Sky Ola ed il suo Sindaco tascabile si ricordano a poche settimane dal voto che gli imperiesi fanno ogni estate il bagno nella merda loro, addizionata a quella dei foresti.
Forse é il tempo di recuperare un po' di credito...parlandone.
Dalle pagine di questo sito un aiutino glielo abbiamo dato.
Ora, il genio che tanto peso ebbe nell'affarone Alitalia, si improvvisa ingengere e produce uno dei suoi mirabolanti spot.
L'ultimo ministro che si occupo' della faccenda fu Matteoli per una finta inugurazione.
Ora é Scajola che torna sul luogo del crimine e strappa l'applauso dei camellati a seguito.
Ma si potrebbe sapere quanti miliardi di lire+milioni di euro vi siete già mangiati con questa manfrina che ha già compiuto il suo trentesimo compleanno?
Ma non si vergona Signor Ministro, Lei e la Sua famiglia, che tenete da decenni in pugno Imperia come cosa propria?
Scajola 'ingegnere': "Depuratore coperto a bocca di vulcano"
Se ci riesci ancora, ridici sopra..........
Scajola 'ingegnere': "Depuratore coperto a bocca di vulcano"
Si è trasformato in una riunione tecnica vera e propria il sopralluogo che il ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola ha compiuto nella mattinata di oggi accompagnato dal sindaco Paolo Strescino, dall’assessore all’ambiente Giovanni Amoretti, dal dirigente del settore Beppe Enrico e dall’ingegnere progettista Enrico Saglietto, presso il cantiere del depuratore di Imperia.
Il ministro, forse anche perché contrariato per il prolungarsi dei tempi (la prima accensione è prevista per l’estate del 2011) di realizzazione dell’impianto a fanghi che penalizzano Imperia nelle classifiche di vivibilità, ha, infatti, suggerito caldamente ai tecnici (per la verità un po’ allarmati) una strada per completare in tempi più brevi la copertura del depuratore che deve essere armonizzato con il soprastante parco urbano, utilizzando il materiale di risulta del cantiere del porto. In pratica con le montagne di terra oggi accatastate proprio a ridosso del parco urbano si realizzerebbe una sorta di “vestito di terra” a forma di bocca di vulcano: risparmio stimato sul posto circa un milione e mezzo di euro e tempi celeri. Con i quattrini risparmiati le ditte incaricate (Ferrero, Siba e Comar) potrebbero realizzare opere di completamento “o –ha detto il ministro – una ventina di appartamenti per contribuire risolvere il problema della casa a Imperia”.
Nel progetto è anche previsto un tunnel per il transito dei camion che dovranno portare via i fanghi depurati, che secondo Scajola può essere sostituito con un semplice passaggio sia pure “schermato” da due muri laterali
Queste le parole pronunciate dal ministro Scajola:“Un progetto importante di attuazione faticosissima, partito trenta anni fa che forse arriva finalmente alla fine, con un aspetto positivo se vogliamo guardare il bicchiere mezzo pieno, nel senso che quando un’ opera ci mette molto tempo prima di essere ultimata può usufruire delle innovazioni tecnologiche, che permettono di avere un impatto meno forte di quello che ci sarebbe stato”. “Ma soprattutto credo – ha sottolineato il ministro - che l’importanza di questo depuratore sia quella di far risalire nelle classifiche la nostra città. Ormai Imperia è rimasta l’unico capoluogo di provincia che non ha questo impianto. Dal 2012 il sindaco Strescino potrà inaugurare una struttura che permetterà a Imperia di fare un balzo enorme e di diventare come è una città in cui la qualità della vita è molto alta. Il depuratore si inserisce nel centro della città quindi deve essere ben tutelato l’aspetto attorno. Il parco urbano è molto bello, ma adesso bisogna nascondere la struttura esterna e valorizzare il parco”.
Sulla sommità del depuratore è previsto un impianto fotovoltaico che permetterà al Comune di Imperia un risparmio di circa il 40% sulla bolletta.
Diego David
Sabato 30 Gennaio 2010 ore 13:37
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