|
|
Castellaro, un sindaco di gomma2 marzo 2010
PD o PD+L, una volta che ti hanno fregato il voto, ti fanno il manico dell'ombrello e dell'ombrello promesso......manco l'ombra.
Gli amici di Castellaro mi dicono di non fare troppo male al loro sindaco Catitti Alesandro che alcuni contiuano ad annoverare tra gli amici.
A mé, sembra molto compromesso.
Troppo compromesso.
Con quale faccia da tola possano i candidati salire a Castellaro a stringere le mani, distribuendo sorrisi e santini, non l'immagino.
Catitti il viceré delle Indie, fa il cerimoniere.
Buona digestione! Marco
Viabilità Castellaro: intervento di un gruppo di opposizione
I Consiglieri Comunali del Gruppo 'Castellaro, Tradizione e Futuro' Raffaele Mileto (Capogruppo), Gianfranco Anfossi, Manuele Catroppa e Marco Volpe, a seguito della risposta ricevuta dal Sindaco in merito alle problematiche sulla viabilità, che quotidianamente lamentano i cittadini castellaresi, ci hanno scritto per chiarire alcuni punti.
“Noi abbiamo segnalato i problemi che sono sotto gli occhi di tutti. Che cosa ha fatto il Sindaco per risolverli?
Li ha riproposti! Non sarebbe stato meglio che chi amministra ed ha in mano le leve del potere proponesse anche le soluzioni?
Ci dice che aspetta lo stanziamento di fondi dalla Regione.
Non si tratta della stessa Regione amministrata dal PD come il Comune di Castellaro?
Se, nel momento del bisogno, non ci ascoltano gli amici, a chi dobbiamo rivolgerci? Analizziamo la risposta del Sindaco.
E’ vero che nel corso del Consiglio Comunale del 24 novembre 2009 fu presentato un....
ordine del giorno, approvato all’unanimità, in cui si chiedeva un
urgentissimo incontro con i vertici provinciali. In quel contesto il
nostro gruppo denunciò con forza la pericolosità della strada
provinciale, oltre che per il gran numero di camion che la percorrono,
ancora più per l’incolumità di chi transita, auspicandone la messa in
sicurezza, come previsto dall’art. 15, comma f) e g) del Codice della
Strada. I Consiglieri Mileto, Volpe, Maritano e Donzella si
incontrarono alcuni giorni dopo il Consiglio Comunale per stilare il
documento definitivo, da inviare immediatamente alle autorità
provinciali.
Lo sa il Sindaco che la Provincia è stata commissariata a fine gennaio?
Se in due mesi non è riuscito ad ottenere un incontro con i
responsabili della Provincia, nonostante i rapporti intrattenuti con
gli stessi dagli Amministratori di Castellaro, c’è sotto qualcosa che
ci sfugge. A questo punto sorge il dubbio che il documento sia rimasto
in qualche cassetto: avrà dato fastidio a qualcuno?
Inoltre non si è accorto, il Sindaco, che il Consigliere Andrea
Maritano, da lui citato come promotore dell’ordine del giorno, ha
appoggiato la nostra iniziativa? Tale presa di distanza dall’operato
dell’Amministrazione Comunale avrà sicuramente un significato!
Apprendiamo, anche, che è 'stata ripristinata la viabilità e la
transitabilità con sufficiente sicurezza'. Che cosa significa? Non
sarebbe il caso di tranquillizzare la cittadinanza e riaprire le strade
quando sono totalmente sicure? Il Sindaco lamenta, inoltre, la mancanza
di fondi. Vogliamo essere costruttivi e proporre alcune soluzioni.
Invece di continuare a finanziare interventi 'ad personam' – ve ne sono
molti su tutto il territorio comunale, che subiscono un particolare
incremento in prossimità di consultazioni elettorali – perché non si
destinano queste risorse per fronteggiare le problematiche più urgenti
che, nell’immediato, procureranno meno voti ma che a lungo termine
porteranno sicuramente benefici per tutti? Ricordiamo, in conclusione,
che il nostro gruppo nel corso del Consiglio Comunale del 28.9.2009,
aveva chiesto al Sindaco quanto rendeva al Comune, in termini monetari,
la discarica di Rocche Croaire. Ci fu risposto che il Comune non può
lucrare nulla!
Ma come, da una discarica che rende ai proprietari cifre da capogiro?
Ci si chiede: “Ma quali battaglie avrà condotto l’Amministrazione
Comunale per ottenere un così misero risultato”? Ebbene, presso gli
uffici comunali non esiste alcun documento da cui risulti che almeno ci
hanno provato. Nulla! Castellaro è forse l’unico Comune in Italia che
subisce una discarica, con tutte le conseguenze del caso (traffico,
polvere, e sappiamo cosa lamentano alcuni cittadini), senza prendere
nessuna posizione e senza alcun lucro per le casse comunali.
Ecco dove sono i soldi che servono per la salvaguardia del territorio,
altro che aspettare la Regione! E poi dicono che a pensar male si fa
peccato ma qualche volta si indovina. Cosa si deve pensare in questo
caso?” Carlo Alessi Martedì 02 Marzo 2010 ore 09:01
|
|