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Da Castellaro,Ecomafiopoli.
Ma quanti candidati risponderanno "presente!"?3 marzo 2010
Di fronte a questo spreco di soldi di Giuliano, della Barabino, di Scajola Junior.
Dopo averli visti in questi assurdi "point". Su sedie tenute calde da interessati collettori.
Ma a chi, di questi fotogenici, interessa veramente un raddrizzamento di questa barra che ci stà portando sugli scogli?
Ed il ridicolo Sergio Scibilia che oggi si ricandida nella speranza di poterci prendere il culo per altri cinque anni, dove é stato tutto questo tempo?
Con Scajola, si é diviso pure la corriera della Riviera Trasporti.
Quella vacca da cento mammelle di società, che non ha saputo dotarsi di corriere accessibili per i disabili.
Marco
Gianpiero Ricolfi la racconta cosi':
Caro Marco,
Oggi (ma anche ieri e tutti gli altri giorni ancora) una colonna di
18/20 mezzi pesanti
accende i motori contemporaneamente alle 14,30 e dalla via aurelia prendono
la strada
prov 51 che si arrampica verso Castellaro su un territorio già
gravemente
compromesso e già a rischio scivolamento risaputo dai geologi
Rischio P2 (non dire a me che vuol dire perché non è mia materia)
Su questo problema o problematica dal 27 gennaio esiste un manifesto
a perenne memoria sui muri esterni di casa mia
Nessuno sul luogo e dintorni dice niente e se dice dice per lasciare
le
cose come stanno (escluso il gruppo di lotta) e articoli recenti e
passati
Chi rappresenta la situazione è il primo cittadino e il suo consiglio
che ci mette l'immagine.
Ci sono le elezioni aspettiamo una risposta da chi sta su manifesti e
santini e si candida al destino della provincia e regione
Avanti il primo lo studio è aperto:
Nome
cognome
candidato con------
In merito al problema dice che......
Pensa di risolvere il problema .......
Si dissocia per i motivi che.......
Il problema è una pura invenzione......
Non so ancora che fare, ma mi attivo perchè
la mia immagine è innanzitutto onestà e coscenza
civile
Vediamo chi sono i meritevoli
Nella foto a fianco, il sindaco di questa Castellaro da sfregiare cementare, dissestare, svendere e stravolgere, Alessandro Catitti, posa serenamente sotto l'olivo.
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