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Castellaro, da un cittadino al candidato autorevole:non ti voto!

28 febbraio 2010
La lettera di Gianfranco Maritano a Gianni Giuliano..... il candidato autorevole.
Due anni di latitanza in Francia, dopo una vicenda curiosa.
Il tentativo di vendere il Casino' di Sanremo a Cosa Nostra.
Nelle vicenda, venne coinvolto anche un certo Scajola....non mi ricordo come.
Come vedete, tra gli uomini del Cavaliere e la mafia, vi é una vera e propria tradizione decennale.
E' dall'Epoca, che navigano entrambi a gonfie Vele.
Marco

Castellaro 02/02/2010

Gent.mo Dott. Giuliano
giulian-car.jpgDopo aver ricevuto il Suo volantino elettorale mi sono deciso a scriverLe e mandarLe queste poche righe: abito nel Comune di Castellaro e da sempre vivo a poche decine di metri dalla cava "Rocche Croaire" di proprietà della Findelen snc, ed è proprio questo l'argomento di cui Le voglio parlare:
In data 25 giugno 2004, la Giunta Biasotti, precisamente nelle persone di Plinio, Adolfo, Gilardino, Levaggi, Morgillo e Orsi, approvava la richiesta di rinnovo per altri 7 anni (5+2) per attività estrattiva nella suddetta Cava, senza tenere in alcun conto, sia il parere contrario del Comune di Castellaro, sia le oltre 1100 firme raccolte in zona da un comitato spontaneo anticava; il buon Biasotti, vista la poca importanza dell'argomento, non era neanche presente in quella seduta.

Così, forti di quel rinnovo, i proprietari della cava hanno continuato a svolgere la loro attività, incuranti dei disagi che inevitabilmente procuravano agli abitanti della zona.
E arriviamo al 2008, quando si presenta il problema di smaltire il materiale di risulta della vecchia stazione ferroviaria di Arma di Taggia, gran parte del quale inquinato da amianto.

Quale luogo migliore della Cava per un'operazione del genere???
Così con qualche frettolosa autorizzazione che ha permesso di aggirare quelli che potevano essere  ostacoli insormontabili, la cosa ha avuto luogo.

Le proteste del comitato e degli abitanti della zona venuti a conoscenza del fatto dopo oltre un anno non hanno finora avuto nessun effetto.

Oggi la cava svolge un'attività di betonaggio, attività per la quale non ha mai avuto nessuna autorizzazione, e quindi del tutto illegale. Il silenzio della Sua Amministrazione sulla questione ha di fatto convinto questi Signori a poter agire indisturbati e a sentirsi intoccabili.

Sono seriamente preoccupato su quello che un'eventuale Sua elezione in una prossima Amministrazione Biasotti potrebbe ancora fare a favore della Cava e quindi contro di noi.

Così, mio malgrado, Le comunico fin d'ora che non darò il mio voto né a lei né alla lista del Pdl.

Mi auguro che anche i firmatari dell'esposto del 2004 facciano altrettanto.

Distinti saluti

Maritano Gianfranco