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Canile di Peglia, é l'ora della deportaziane.21 febbraio 2010
Il canile ventimigliese é da mesi al centro dell'ennesima guerra del sindaco Scullino.
Obiettivo, togliere questa struttura che ancora sfugge al controllo dei maneggioni partitici, al Signor Roda ed ai suoi volontari. Una famiglia.
Mentre il mondo intero si interroga sui benefici del liberismo applicato, i nostri amministratori affondano un gruppo sociale che forniva un servizio piu' che degno ed invia i cani sfortunati verso strutture private che dalla detenzione di cani ricavan profitto.
Il canile riceve una mazzata dalla riunione dei sindaci che si é svolta giovedi' scorso.
Tutti i sindaci od i loro rappresentanti hanno votato conformemente ai voleri di Scullino.
Solo Pigna non lo ha fatto. Grazie!
Ora, si da inizio alla deportazione dei cani verso strutture diverse.
Si inizia con i primi 25 e se ne trasferiranno in seguito altri 75.
Potranno star bene come a Ventimiglia? Qualcuno dei sindaci si é posto questa domanda?
Il Presidente Roda é stato tradito dai sindaci ai quali ha risolto per decenni il problema del randagismo. Una telefonata ed i cani te li eri tolti dai piedi.
Questa é la politica schiacciata dalle logiche di spartizione.
Questo é il risultato della distanza con la quale i cittadini, pur subendola, la vivono.
Marco
Il sovraffollamento é sicuramente un problema.
Prima di quello delle carceri italiane, lo si risolve al canile di Ventimiglia.
Non con un ampliamento della struttura, ma la morte. Attraverso la sua prograssiva agonia.
La potete sventolare la maglia, non siete il nostro orgoglio.
Marco
Canile di Ventimiglia: chiesta revizione della convenzione
Revisione immediata, e non più rinviabile, della convenzione di gestione del canile di Ventimiglia. Programmato il trasferimento dei cani in esubero presso altre strutture. Tutto questo attraverso la stretta collaborazione tra i comuni del distretto sociosanitario e la struttura sanità animale dell’ASL n. 1.
È quanto concordato in occasione della conferenza dei Sindaci del Distretto Sociosanitario, svoltasi presso la sala consiliare di Ventimiglia nel pomeriggio di giovedì 18 febbraio. Decisioni, queste, approvate all’unanimità dei presenti (unica eccezione, il rappresentante del comune di Pigna). Ma vediamo nel dettaglio le decisioni assunte:
# Revisione della Convenzione. La conferenza dei Sindaci ritiene non più rinviabile la revisione dei contenuti della Convenzione. Il testo attuale non indica infatti le modalità di gestione e di verifica, da parte dei Comuni, degli interventi che vengono attivati; inoltre non viene espressamente prevista la presentazione, da parte della sezione locale della Lega nazionale per la protezione del cane, della documentazione probante le spese sostenute e poi rendicontate ai Comuni; il riparto dei costi del canile dovrebbe, infine, essere aggiornato. La decisione non è stata presa per sottrarre alla Lega i fondi necessari alla gestione del Canile Comprensoriale, ma per meglio regolamentare i rapporti nel pieno rispetto della legalità giuridico-amministrativa degli atti comunali, con particolare riferimento alle regole in materia di ordinamento finanziario e contabile dei comuni e delle province.
# Trasferimento dei cani in esubero. La conferenza dei Sindaci ha preso atto ancora una volta del gravissimo problema del sovraffollamento della struttura di Via Peglia, problema che non riguarda solo il benessere degli animali ma anche e soprattutto della comunità locale, in particolare dei residenti del quartiere Peglia e delle frazioni circostanti: il sovraffollamento di cani può infatti provocare la diffusione di malattie e mettere a rischio la salute dell’intera collettività. La conferenza dei Sindaci ha dunque stabilito di provvedere al trasferimento degli animali in esubero, circa 100, in strutture adeguate. Nei prossimi giorni, su indicazione dei Veterinari dell’ASL, verranno pertanto trasferiti i primi 25 animali. Ciò permetterà di liberare le aree dedicate allo sgambettamento ed i locali dell’ex- macello, ormai occupati stabilmente dalle cucce.
# Nuovo regolamento. È inoltre in programma l’approvazione di un Regolamento per l’affido di cani. La prima bozza è già stata fornita ai vari rappresentanti dei Comuni, per un preventivo esame. Detto regolamento, che sarà poi sottoposto all’esame ed approvazione dei rispettivi Consigli Comunali, prevede, tra l’altro, contributi di tipo economico per coloro che desiderano adottare un cane, ma che godono di redditi minimi, con particolare riguardo ai soggetti anziani e diversamente abili.
# Campagna microchip. Nel corso della riunione, il Dottor Giovanni Rivò ha dichiarato la propria disponibilità ad effettuare annualmente una Campagna di microchippatura al fine di permettere l’identificazione degli animali e ridurre i rischi di abbandono volontario o di smarrimento.
# Ristrutturazione del canile. L’Assemblea evidenzia come occorra comunque provvedere a realizzare minimi interventi di ristrutturazione dell’attuale Canile a tutela non solo degli animali (zona di sgambettamento e box destinati ai cani in “convalescenza”, attualmente collocati nell’ex macello), ma anche dei sette dipendenti della Lega che vi lavorano.
Carlo Alessi
Domenica 21 Febbraio 2010 ore 07:11
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