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Arriva il vicario.8 gennaio 2010
Missione bipartisan di Zoccarato e Cassini per andare a Roma a chiedere aiuto, dopo la serie impressionante di incendi che hanno colpito Sanremo?
Ma come, non si trattava di cortocircuiti?
Zoccarato và a chiedere aiuto ad un Ministro di un governo che ha permesso ed avallato l'evasione fiscale di 98 miliardi di euro da parte dei concessionari dei giochi d'azzardo. Slot machines, videopoker e quant'altro.
Zoccarato, uno dei volti nuovi di questa politica medievale che vede la famiglia Scajola regnare egemone con uomini propri ai gangli vitali.
Chiede sicurezza agli uomini del proprio partito che costituiscono il governo.
Lo stesso governo che ha lasciato alle mafie le mani libere per l'apertura delle sale giochi sul territorio nazionale.
Impedendo per decreto, alle amministrazioni locali, (in barba alle autonomie sbandierate dai leghisti) di impedirlo.
Lo stesso governo che, sulla spinta del Ministro della Difesa (Difesa?!?!) Ignazio La Russa ,ha lanciato la proposta che ogni albergo di lusso possa aprire un casino' al suo interno.
Lanciando cosi' il reciclaggio self made.
Interviene in questo mare di merda il questore vicario di Imperia Stefano Bonagura che nonostante il cognome ben'augurante, non rassicura.
"Evitiamo allarmismi".
Ma quanto dobbiamo iniziare ad allarmarci dottor Bonagura, quando vedremo in parroco (e non il vicario) crocifisso alla porta della chiesa?
Ma qualcuno glielo ha detto che a Sanremo hanno bruciato il bar di fronte al commissariato?
Io ho avuto anni fà una attività a Cattolica, a pochi chilometri da Rimini.
Mi stupi' la presenza massiccia di napoletani che compivano una quantità di reati notevole e ben differenziata.
Allora si chiamavano semplicemente napoletani e la camorra non la si conosceva.
Venne in seguito Gomorra, di quel Saviano, bandiera di quel filone fastidioso di scrittori che Berlusconi si prenderebbe cura di strozzare uno alla volta.
Chiesi allora ad un amico come fosse avvenuta una penetrazione cosi' massiccia di delinquenti nel loro laborioso e ricco territorio.
Egli mi rispose con la piu' semplice delle risposte: venne a comandare la locale Stazione dei carabinieri un maresciallo napoletano, e la transumanza ebbe inizio.
Leggete le considerazioni di questo uomo che probabilmente ha sbagliato lavoro e che forse dovrebbe rivedere l'opportunità di rilasciare interviste:
"Non é una novità che in Riviera e in particolare a Sanremo e Ventimiglia, ci sia la presenza di personaggi legati alla malavita:questa é una zona che puo' destare interesse in alcune persone, perché ha un'economia che gira, c'é un Casino', attività di vario genere.
Ma la questione di cui ci dobbiamo preoccupare é un'altra: dobbiamo infatti chiederci se le forze dell'ordine e la magistratura stiano dedicando la dovuta attenzione a determianti fenomeni e posso rispondere in maniera affermativa.
E' anche vero che, a fronte di decine di attentati, non é stato individuato alcun responsabile"
Il vicario Bonagura si é fatto la domanda e si é dato pure la risposta. Bravo!
Forse, gli é sfuggito un piccolo dettaglio, gli attentati, tra quelli denunciati e quelli taciuti, non si contano a decine ma a centinaia.
I cittadini sono soli davanti alla loro rovina e le mafie, soprattutto la n'drangheta, che si infila come un cancro ogni giorno di piu', nel nostro tessuto sociale.
Anche il fatto che il Bonagura non la citi (la mafia) nella sua generosa intervista, é un dato rilavante.
Un uomo dello Stato, pagato e teoricamente votato a combattere un nemico ben definito, non lo cita.
Non lo nomina.
Egli nomina la parola "malavita". Un contenitore anonimo dal contenuto non differenziato.
Questo retaggio antico che andrebbe spazzato alla base , lo rende culturalmente complice, il Bonagura.
Buona giornata.
Marco
N.B. In tutta Italia e forze di polizia stanno portando a segno, nonostante tutto, risultati rilevanti.
A seguito del loro impegno, la popolazione trova la forza di reagire e denuncia le estorsini e molto altro.
Questo, consente l'arresto di mafiosi, politici e funzionari corrotti.
Avviene in tutta Italia, tranne che nella provincia di Imperia.
Chi dobbiamo ringraziare per questa cappa di omertà che poggia sull'ottimismo istituzionale in questa nostra terra travolta dal cemento e dai mezzi d'opera e dalle frane, il Ministro Scajola e sodali?
Ce lo dica, vicario Bonagura.
Gliene saremmo grati.
Marco Ballestra
E le cento misure cautelari restrittive che il Dottor Cavallone aveva chiesto per i cento mafiosi piu' pericolosi che risiedono in provincia di Imperia, il Dottor Boccalatte, Presidente del Tribunale di Imperia, le avrà sbloccate o avrà di nuovo ri- perso i fogli?
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