|
|
Alla sera Leone.......22 febbraio 2010
N.B. Qusto signorotto ben nutrito ed abbigliato, accusato di essere un ladro, era in organico a Forza Italia, ora PDL.
La stessa congrega dalla quale altri mille sono usciti infangati per rientrarvi anni dopo con gli onori delle armi.
Bissolotti, Galardini, Barla, Scajola, Giuliano, Pippione, Scullino (bancarotta fraudolenta e molto altro) tanto per fare i primi nomi che mi vengono in mente.
Leone é l'ennesimo impunibile che resterà impunito.
In Cassazione, verrà azzerato il lavoro degli inquirenti e dei magistrati locali.
San Pietro é finito da tempo ma al mercato romano delle indulgenze rinnovan puntualmente la licenza.
Leone é uno di loro e nessuno te lo ricorda a dovere, anche se il giornale lo paghi e/o la pubblicità la subisci.
W la libertà di stampa finalizzata ad orientare il consenso ed il voto: la delega a derubarci ed a vendersi un'altro pezzo della nostra fragile Liguria per un'altro mandato
Marco
Si è presentato con un assegno da 10 mila euro, Pierluigi
Leone, l’ex presidente del Gal, accusato di aver truffato il proprio
ente e la Regione per oltre 200 mila euro, intascando i fondi destinati
allo sviluppo dell’entroterra imperiese.
Lo ha consegnato al gup Fabio
Favalli, il quale l’ha girato all’avvocato Maurizio Mattioli che tutela
il Gal. Anche la Regione è parte civile per finanziamenti chiesti da
Leone che dovevano servire a potenziare un agriturismo a Torria. Con
Leone sono indagati anche la moglie Marina Neri, la sorella Rinella e
Silvio Spalla, titolare dell’agriturismo di Torria. La prossima
udienza si terrà anche il 21 maggio.
di Ma. Gu. (da "La Stampa")
16/01/2010
|
|