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Cosi' la mafia sbarco' a Castellaro
20 giugno 2010
Gianpiero Ricolfi é un giacobino in sonno.
La ghigliottina del suo prozio, Il Bernardone, la tiene in cantina per tranciare i sigari.
Pubblico la sua lettera molto interessante, che lui aveva intitolato cosi':
Precisazioni e conclusioni di
parole soffiate nel vento
Titola Marco il suo articolo sulla nota vicenda cementifera che mi
vede coinvolto "Castellaro quando il natale arriva ,arriva"
Riassunto:
l'altro ieri sera sono stato ad un interessante incontro a Ventimiglia dopo le tristi note
di cronaca giudiziarie che hanno coinvolto la città di confine e non solo.
In una sala consigliare molto partecipata di cittadini e autorità
il magistrato dell'antimafia Anna Canepa ha illustrato il lavoro
del suo ufficio in merito al preoccupante fenomeno dell'ndragheta
che dilaga nella nostra provincia
Al dibattito conclusivo certamente Marco non ha mancato di
intervenire ,come non è mancato un amichevole e riservato
(riservato.....) colloquio su Castellaro
Nulla da dire sui fatti descritti da Marco, condotti
verbalmente nell'ultima fase che anticipava la conclusione della
mia protesta per porre l'attenzione sul
problema del traffico pesante sul
centro storico di Castellaro (eseguito nella pubblica via, non in
macchina)
Il giallo della fuoriuscita notizie c/o angolo bar piazza eroi taggesi
permane
....in famiglia si è sempre gli ultimi a sapere
Il personale tecnico di mia fiducia aveva quantificato danni
ai muri della mia abitazione (impatti, pesi , vibrazioni) di
circa €15.000/20.000
Il sindaco Alessandro Catitti con il vicesindaco Giuseppe
Galatà in quella serata prendevano atto ufficiale dei fatti
Lo scopo era stato raggiunto ......mi scusi per
l'ultima
volta Tenerelli se l'autolesionista dispettoso sottolinea,
ma non mi sento ancora ben capito.
Cercherò di spiegare
meglio a Lei agli amministratori del mio comune e a una parte
di concittadini con libera interpretazione dei lettori
Vivevo serenamente nella mia casa ma da un po di anni a
causa delle note vicende tutto si è un po offuscato per colpa
di un progetto risalente a tempi lontani quando io e Sandro
(il sindaco) eravamo amici inseparabili e Pino (vicesindaco)
era un simpaticissimo bambino.
La mia famiglia decideva
di cedere una frazione di terreno (piccola) ai progettisti del
costruendo "Borgo Lampedusa" , che consisteva in un
programma di inserimento zona turistica come abitazioni
immerse e nascoste nel verde di stile paesaggistico
tipicamente mediterraneo.....pareva .....
Poi, arrivarono le
varianti
Lasciamo perdere i dettagli sulle comunicazioni giunte (dopo)
dall'ufficio del registro in merito alla vendita dei terreni olivicoli
a
cambiamento di destinazione...beati i furbi
Quanti miei stessi compaesani (probabilmente anche
attuali amministratori) sanno che quel progetto che
passava di società in società, finì nelle mani di tal
Filippone arrestato sotto accusa di appartenenza a
una cosca mafiosa?
Eppure, mi dicono i più di me ben informati, che correva
in quei momenti una voce"Filippone
non sarebbe mai rimasto disoccupato finchè la mafia
fosse esistita"
Poi, scivolò su una buccia di banana e........
Scusate la divagazione, ma esiste qualche mio concittadino
che era a conoscenza che, cedendo le varie frazioni
di terreno, si commetteva un reato finanziario.
Si correva
il pericolo di portare elementi di criminalità organizzata.
Si comprometteva l'ambiente e il territorio , si perdeva la
pace, si produceva una prevedibile contorsione politica
Sicuri, che in fondo il colpevole è lo scrivente?
I Filippone,
i camionisti che non facevano complimenti ,il ricatto occupazionale.....
Io?............Io?..........Io?.....
Accidenti,
che potenza sono diventato!
Ma quando mai!?
Personalmente, visto i fatti, avrei dovuto interpellare
Nostradamus direi ....
Chiedo scusa per precedente ignoranza.
(ignoranza è chi ignora, mentre il peggio, è chi già non
ignorava)
Ora, a conclusione della vicenda attraverso il sindaco (su
sanremonews) e il suo vice accanto a me in quel momento,
mi veniva riconosciuto che i danni paiono siano stati provocati
da ....per un valore di.... Conclude Pino, che ha il merito di essere lì con me e di mettercela
tutta, al contrario di amministratori del fondovalle che sul colle
della
vergogna di Rocche Croaie non sentono ,non vedono e
non parlano(Vincenzo Genduso n.d.r.)
Capito Pino (Galatà Giuseppe n.d.r.) ), diamoci una mossa anche lì!
Ricolfi Giampiero
PS
Oggi Sandro mi spiegava che qualche persona è un pò
incazzata con me.
Io no, Sandro. Io non lo sono con nessuno.
Ben felice son stato, quindi, di dare le mie
spiegazioni.
Ti ho sempre detto che non amo il partito del
silenzio "Meglio incazzato che silenzioso"
A proposito di sindaci:
vedessi come Marco va d'accordo con il suo!
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