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Redazione Secolo XIX
27 giugno 08
Alla Redazione sanremese del Secolo XIX
Alla Signora Donatella Lauria
Ho letto con
attenzione l ‘articolo apparso sul Vostro giornale ieri a pag.26 a firma
della Signora Donatella Lauria a proposito della costruenda Centrale a biomasse
di Bevera.
In sostanza si
trattava di un intervista al Presidente della società Energy Green ,
realizzatrice dell'impianto,Sig.Adolfo Pastorino.
Nel corso della
stessa, si affermava che il cantiere, rimosso il muro abusivo, ripartiva in
piena regola.
Ho telefonato alla Signora Lauria per chiederle se si fosse accertata presso gli
Uffici Comunali competenti per avere
conferma della veridicità di quanto dichiarato dal Sig.Pastorino, e mi sono
sentito rispondere di no.
Tengo a precisare due fatti:nell'articolo si parla di
ripresa dei lavori di cantiere, ma in realtà non c'è stata ripresa in quanto
non c'è mai stata sospensione.
La sospensione dei lavori che il Comune di Ventimiglia ha
emesso il 16 scorso, che abbiamo letto
senza capirne il vero significato in
tre'.il sottoscritto , la vostra giornalista Patrizia Mazzarello e quella de La
Stampa Lorenza Rapini, era solo uno
scherzo.
Un vero ‘Coup de magie' dei Tecnici Comunali.
Si sospendevano solo i lavori del muro, peraltro finito da tre
mesi, e si lasciava continuare il resto, dandolo come,conforme ai progetti.
Combinazione, quando il venerdi' mattina il Comune di
Ventimiglia ha comunicato la sospensione dei lavori del muro, egli non esisteva
piu'.
Qualcuno nelle ore notturne lo aveva smontato.
Novantadue metri di muro scomparsi nel nulla !
Io allego a questa lettera di doverosi chiarimenti che ho sentito di dover fare al
Vostro autorevole giornale, copia di un'altra che rivolgo all'Ingegner Minutoli
responsabile della pratica presso l'Ufficio Edilizia Privata & Urbanistica
del Comune di Ventimiglia.
Allego copia di due elaborati grafici relativi al progetto,
la relazione relativa al sopralluogo che il Minutoli, accompagnato , fece in
cantiere il 17 Aprile scorso, e le foto che io ho fatto al nucleo centrale del
cantiere in questione, domenica scorsa 22 giugno.
Mi sembra che la difformità salti all'occhio anche dei meno
esperti.
Per entrare nel dettaglio, questa « difformità »,
sembra fatta apposta per una eventuale scolo nel sottosuolo dell'acqua bollente
inutilizzata.
Infatti questo impianto, che ne dicano, produce una quantità
di acqua bollente notevole che nei mesi estivi nessuno vuole.
La pompa di calore di cui l'impianto è dotato, è molto
costosa sia nell'acquisto che nei costi
di'esercizio.
Un vero punto dolente, per impianti di questo tipo di
‘vecchia generazione'.
Talmente superata , poco efficiente ed inquinante che da
tempo sono state accantonate anche dal territorio cinese.
Sostituite da impianti capaci di trasformare il legname i
gasolio per autotrazione, con un
deciso miglioramento delle ricadute
ambientali .
Il discorso dell'acqua calda gettata nel sottosuolo, cosa
peraltro vietatissimo dalla legge è............soltanto un'ipotesi.
Ma come ci insegna il Giulio nazionale ..........a
pensar male si commette peccato , ma difficilmente si sbaglia !
Io mi trovo in una situazine grottesca, ho già presentato
una serie di esposti, tutti fondati.
In Comune continuano ad andare avanti nell'illegalità e
nella menzogna.
Le Procure sono oberate di lavoro e probabilmente
prenderanno in mano la pratica Biomasse piu' in la'.
Cosa devo fare di piu' , io Cittadino impegnato per il bene
pubblico ?
Se negli Uffici trovo una resistenza al mio agire sistematica e ben orchestrata ,cosa mi resta da fare?
E la sola frase che il costruttore dell'impianto
Sig.Tebaldi proferi' nel corso della
famosa riunione del 18 febbraio scorso :
« non importa se non volete la centrale a Bevera, il
Sig.Pastorino continuerà a portare il Suo legno cippato alle porte di Torino.
La' oramai siamo già partiti e, anche se avveleniamo mezza Citta', oramai non
ci ferma piu' nessuno. », non era sufficiente essa stessa a mettere la
parola fine a questa vergognosa vicenda ?
E il Sig.Pastorino ed i Suoi boschi miracolosi che sputano
legno a tutto spiano, tanto che stà costruendo a Poirino, in provincia di
Torino, un'altra centrale a biomasse,
dove non ci sono biomasse disponibili,a
parte un ridicolo bosco privato di trenta ettari, che razza di Uomo è ?
Se riesce a moltiplicare il legname come quell'Altro fece
coi pani e coi pesci, non sarà meglio utilizzarne le Sue doti Divine per opere
a maggior valore aggiunto ?
Mi auguro che vogliate dare a questi documenti ed alla mia
lettera un po' di spazio sul vostro importante giornale.
Per quanto riguarda le dichiarazioni spumeggianti del
Sig.Pastorino, se me ne darete l'occasione, ve le contestero' dettagliatamente
una per una.
Questa centrale a mio parere è un crimine ambientale e fà
parte di un pacchetto regalo che la nostra classe politica a voluto fare alle
ecomafie.
Al Sig.Pastorino ed il Suo Gruppo, tanto di cappello !
Hanno saputo cogliere al volo questa ‘svista legislativa'
che fa' di una truffa ai danni dei consumatori italiani, di un crimine ambientale ed uno sberleffo agli
impegni presi dallo Stato Italiano con la ratifica del Protocollo di Kyoto, una
ghiotta occasione di far soldi facili.
Cordiali saluti Marco Ballestra www.alzalatesta.net
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