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Comunicato stampa 2 Giugno 2008
Comunicato stampa
In data 26 maggio 2008 ho presentato, presso la Procura della Repubblica di Sanremo, un esposto nel quale chiedevo venisse verificata la liceità della procedura adottata dal Comune di Ventimiglia che, a seguito dell'accertamento di almeno due difformità urbanistiche riscontrate nel cantiere di Bevera, dove è in costruzione un inceneritore, ha lasciato proseguire i lavori come se nulla fosse.
Prima di formalizzare questo esposto agli organi inquirenti, mi sono recato in Provincia assieme all'amico Paolo Mantello, cofondatore dell'Associazione Alzalatesta.
Abbiamo rivolto , separatamente a tre funzionari, la stessa domanda.
Ci hanno risposto in modo univoco : il compito di controllo spetta al Sindaco.
A seguito di accertamento, di opere difformi al progetto,la comunicazione dell'avviso di reato e la sospensione dei lavori, sono atti dovuti e conseguenti.
Non soggetti a libera interpretazione.
Chiediamo al Sig.Sindaco Scullino di convocare un'altra assemblea pubblica nella sala consiliare, affinchè tutta la popolazione sia edotta sugli sviluppi di questa vicenda cosi' oscura.
Lo stesso Ingegner Tebaldi, realizzatore dell'impianto, mi ha telefonato piu' volte e sente la necessità di chiarire pubblicamente il suo ruolo e le sue responsabilità a riguardo.
A mio parere, resta sospetto il fatto che i controllori del Comune, nel corso del sopralluogo effettuato in cantiere, non abbiano dedicato neppure una foto alle opere realizzate al di sotto del piano di cantiere.
Come per l'inceneritore di Pieve di Teco, questo lievitare dell'impianto ‘fuori progetto', mi fà pensare che, la potenza iniziale ed il combustibile vegetale, siano sono della polvere negli occhi dei cittadini che, ci si appresta ad ingannare clamorosamente un'altra volta.
Se il braccio operativo del Sindaco, ha impiegato meno di venti minuti per piombare addosso al Verduraio Collerico, non si capisce perchè si abbia tanta benevolenza e si agisca con questa paciosa rilassatezza, per fermare questo cantiere truffa.
Sig. Scullino, Le ricordo che Lei rappresenta la popolazione e non l'azienda privata.
I Cittadini di Bevera sono stufi di essere il ventre molle di Ventimiglia .
Lei non si puo' limitare a sorrisi e bonarie rassicurazioni.
Lei deve far applicare la legge a tutti i soggetti, con la stessa fermezza.
I suoi Cittadini, aspettano impazienti la riqualificazione della frazione che, negli ultimi quarant'anni è stata continuamente oggetto di degrado.
Lei ci ha messo DUE MESI ,( otto settimane, sessanta giorni,) per dire,( a seguito del mio esposto e della nostra insistenza) ........VADO A VEDERE !
Se la manca l'energia, se ha problemi di salute, si metta da parte e lasci il Suo posto a qualcuno maggiormente operativo.
A proposito :
la legge, applicata con colpevole ritardo........è illegalità
La saluto Marco Ballestra
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